Campari da record: 3 miliardi di ricavi nel 2023. Tutto merito dello Spritz

28 Feb 2024, 15:51 | a cura di
Mentre in tutto il mondo calano i consumi di birra e vino, le vendite dell'aperitivo italiano sono cresciute. Boom per Aperol (+23%) e Tequila (+35%) che trainano i conti di Campari Group

Inossidabile Aperol. Mentre a livello mondiale calano i consumi di vino e birra, le vendite dell'aperitivo italiano sono cresciute del 24% nel 2023, grazie a un forte aumento dei consumi in Germania, Italia, Stati Uniti, Francia e Regno Unito. L'Aperol è tra i grandi protagonisti nei conti presentati dal Gruppo Campari, che ha chiuso il 2023 con ricavi per 2,92 miliardi di euro di ricavi, in crescita dell'8,2% sul 2022.

Performa molto bene anche il Campari, l’altro storico aperitivo italiano, le cui vendite sono salite del 10%; ancora più eclatante il boom della tequila Espolon che ha registrato un impressionate +35% su base annua; in calo, invece le vendite del liquore francese Grand Marnier (-16%). «Il 2023 è stato un altro anno di crescita significativa. Dal 2019 ci sono tre categorie per cui le vendite sono cresciute a doppia cifra: aperitivi (+16,5%), bourbon (+10,7%) e tequila (+30,3%)», ha commentato l’ad di Campari, Bob Kunze-Concewitz, durante la presentazione dei risultati del gruppo. «Aperol è il nostro primo brand, con le vendite che sono cresciute a doppia cifra nel 2023 (+24%), nonostante il terzo trimestre più debole per le condizioni meteo sfavorevoli in Europa», ha aggiunto.

Italia al primo posto

Proprio il mercato italiano è il riferimento più forte per l'Aperol, le vendite sul mercato interno sono cresciute dell'8,2%, confermando il primato internazionale. Analizzando i conti presentati, in rialzo anche il margine operativo lordo di Campari che è salito dai 660,3 milioni di un anno fa a 728,9 milioni di euro evidenziando una salita del 10,4%, con una marginalità che è passata dal 24,5% al 25%. L'utile netto rettificato di Campari a fine 2023 è stato di 390,4 milioni di euro, in aumento dello 0,7%  rispetto ai 387,8 milioni messi a segno l’anno prima.

In crescita il debito, al 31 dicembre 2023 ammontava a 1,85 miliardi di euro, a inizio anno era di 1,56 miliardi. Per il 2024 il management di Campari, società con sede legale in Olanda, si è dichiarato fiducioso di poter continuare a mantenere i trend di crescita, sovraperformando il mercato. Il cda ha proposto un dividendo per gli azionisti pari a 0,065 per ogni azione posseduta, +8,3% rispetto al 2023.

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram