32 postazioni banco, 40 birrifici artigianali, 250 birre, migliaia di boccali. Siamo andati a curiosare da EurHop Beer Festival, ultimo appuntamento brassicolo che conferma Roma capitale della birra artigianale.
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Ne berremo di tutti i colori”. Questo lo slogan dell’EurHop Beer Festival, appuntamento con le birre artigianali andato in scena a Roma, dal 18 al 20 ottobre. E noi siamo andati a vedere se effettivamente era così: quindi abbiamo curiosato nel festival che, a poco più di un mese da Fermentazioni, riporta il mondo birraio al centro dell’attenzione degli appassionati di luppoli e lieviti e conferma Roma capitale brassicola. Eccoci allora iniziare il nostro viaggio all’interno del Salone delle Fontane dell’Eur.
Circa 250 birre prodotte da 40 tra i migliori birrifici mondiali: vogliamo segnalare, tra gli altri, Prairie in arrivo direttamente dall’Oklahoma, dalla Danimarca i luppolatissimi Beer Here, insieme a Kernel Brewery dall’Inghilterra e Freigeist dalla Germania. Più vicini a noi ci sono piaciuti i francesi di Pleine Lune con il classico stile IPA d’oltralpe e – immancabile – il Belgio di Cantillon con il suo caratteristico profilo acido. A completare il panorama anche produttori italiani: Ducato, Birra del Borgo, Brewist, Foglie d’Erba, Toccalmalto, Loverbeer e tanti altri ancora.

Un programma decisamente vasto e un’idea di fondo chiara: la birra è di tutti. Che tradotto significa fino a 9 spine per ogni singola postazione, un’offerta ricchissima di gusti e stili birrai, adatti a grandi intenditori ma anche ai neofiti di questo mondo, con spirito democratico e molto rilassato. Migliaia di pinte spillate da grandi esperti del settore ma anche da molti mastri birrai come Leonardo De Vincenzo di Birra del Borgo o Mr. Cantillon in carne e ossa, il tutto sotto la supervisione del grande degustatore Lorenzo Kuaska Dabove. Importante, in un appuntamento come questo, la possibilità di incontrare, conoscere e parlare direttamente con i produttori presenti: un momento di scambio importante per una città in cui l’homebrewing sta acquisendo dimensioni rilevanti in termini di quantità e qualità.

Quanto costava tutto questo? Volendo fare un’analisi dei prezzi li abbiamo trovati in linea con le manifestazioni brassicole precedenti: 6 euro di ingresso, con tanto di tracolla e bicchiere da degustazione, con consumazioni che oscillavano dai 2 ai 6 gettoni (a seconda del birrificio e dalla dimensione della birra) e un ricambio previsto di 1 euro per 1 gettone.

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a cura di Giuseppe Buonocore