ยซVammi a comprare un pezzo di tozzabanconeยป in napoletano vuol dire qualcosa di impossibile, perchรฉ inesistente. I genitori, perรฒ, lo dicevano ai loro figli per allontanarli da qualche discussione importante, mandandoli in salumeria a comprare praticamente il nulla. Ed ecco, invece, oggi materializzarsiย Il Tozzabancone, la nuova salumeria di quartiere che a Mariglianella, zona urbana di passaggio a una ventina minuti dal centro di Napoli, prova a rendere possibile lโimpossibile.

ยซLโobiettivo รจ stato fare il punto su qualcosa che di questi tempi sembrava, appunto, quasi impossibile: riportare tutto al punto zeroยป. Vale a dire alla materia prima, quella buona e onesta. Unโidea tanto semplice quanto sostanziale proprio come รจ lui, Luca Esposito, un cuoco giร esatto con la sua Locanda Atipica, Il Testardo, a Bacoli. Ma con Tozzabancone, Luca, perรฒ, si reinventa, affettando salumi e ยซvendendo gusto allโettoยป. Questo il motto del locale e che sembra avere proprio il gusto di questo nuovo progetto che condivide con i soci Marcello DโAuria e Luigi Di Colandrea, giร veterani nel mondo della gastronomia.

ยซInterpretazioni e reinterpretazioni ci hanno stravolto il palato, composti e scomposti di piatti hanno forse reso piรน facile far cadere nellโoblio la vera qualitร del cibo. Ci รจ sembrato naturale allora ritornare allo zenit, con una proposta legata al culto del prodotto e del territorioยป. E per farlo i tre non hanno scelto una versione sofisticata di bottega, ma piuttosto una rilettura della vecchia salumeria di quartiere, fatta di un contatto piรน intimo con i clienti ยซcosรฌ a seconda di chi hai davanti puoi stare due minuti come dieci, perchรฉ se scegli di proporre il buono devi anche saperlo spiegare a chi lo compraยป. Luca allora, mette da parte il suo estro culinario, che ogni sera continua, comunque, a far vivere nella sua locanda, e da Tozzabancone riporta, invece, in campo tutta la sua lunga esperienza ยซche รจ quella, poi, che negli anni mi ha insegnato a sapere cosa scegliere e come selezionareยป.

Non รจ una scelta poetica la sua, ma puro buon senso, e allora sรฌ al piatto della nonna, ma preparato partendo da una base di sostanza. Altrimenti tutto diventa una pantomima di sรฉ stesso. Cosรฌ bancone e scaffali diventano un passaggio di artigiani e di piccoli contadini che Luca e i suoi soci, hanno incontrato personalmente, testando i loro prodotti e selezionandoli per la loro piccola distribuzione che da anni giร serve i migliori ristoranti di Napoli e provincia e, con Tozzabancone, che diventa, cosรฌ, la sua naturale estensione al dettaglio.
ยซRifornirsi da loro significa anche sostenere quelle realtร locali che spesso per mancanza di una rete commerciale non mettono neppure il naso fuori dalle loro montagneยป. E si scopre che la zuppa del contadino รจ piรน buona se si parte dai legumi umbri biologici, magari aggiungendo giusto e un filo di olio pugliese estratto da cultivar come la Peranzana e l’Ogliarola, lontano anni luce dagli oli senza sapore che riempiono le scaffalature della gdo. O che una conserva sottโolio di una storica azienda agricola di Latina trova โla morte suaโ con una fetta di pane appena sfornato da Giuseppe Granata, piccolo panificatore della zona che rifornisce ogni giorno il locale. ยซEโ la materia prima che deve saper dialogare con sรฉ stessa perchรฉ giร da sola รจ buona, senza tanti giri di mestoli innovativiยป.

Lโidea รจ solo di valorizzarli con semplicitร , e non รจ un caso che allโora di pranzo la piccola sala รจ giร gremita, cโรจ chi fa la spesa, chi si ferma a curiosare e chi ordina il pane, fino a riempire tutto lo spazio davanti a quel ben di Dio di formaggi, tra il caprino dell’azienza che a Campagna (SA) utilizza solo latte di animali allevati al pascolo, passando poi per le storiche stagionature dei salumi veneti e a vere e proprie chicche come la salsiccia passita. ยซBisogna parlare di nomi, di persone e di luoghi, e non di etichetteยป ricordando cosรฌ lโineluttabile valore umano di ogni prodotto.
E sembra che lo facciano pure i materiali, le sedute e lโatmosfera che si respira da Tozzabancone, merito di Massimo Comune, storico scenografo napoletano al quale si devono anche gli eccentrici arredi della Taverna Il Testardo, qui rimarcate tra note di verde pastello e segnature un poโ bohรฉmien in una sottile aria che profuma di intimo e conviviale, quasi a seguire lo spirito poliedrico che anima questo spazio.

Difficile immaginare Tozzabancone in una natura statica fatta solo di una serranda che si apre e si chiude ogni giorno, rispetto alla dinamicitร che, invece, si muove in quella sala sin dalle prime ore del giorno. Qui giร cโรจ qualcuno che prima di fare la spesa, sta facendo colazione sui tavolini allโesterno con le marmellate di arance flegree e il pane in cassetta confezionato in casa. ยซMa, puoi pure fermarti a pranzoยป con tanto di assist beverini in abbinamento da una cantina ben pensata, indicando un bancone della gastronomia che ogni giorno si reinventa tra contorni di stagione, le frittate di pasta, e polpette al sugo ยซcambia ogni giorno, non per virtuosismo, ma per rispettoยป. A quelli del pranzo si aggiungono, poi, gli ospiti dellโaperitivo, magari con un pane burro e alici del Cantabrico che non stanca maiย ยซe con lโintento, in futuro di restare aperti anche per serate tra amici goderecciยป.
Insomma, una lancetta non stop che in un arco temporale di 12 ore sembra soddisfare tutte le richieste ยซรจ un luogo in cui si mangia semplice, lo puoi fare a casa o qui da noi, ciรฒ che importante รจ che quel prodotto sia buonoยป, con tutti i significati che si porta dietro e dentro questa bontร e che vanno ben al di lร del cibo in sรฉ e per sรฉ. Per questo Tozzabancone non รจ solo una salumeria di quartiere, ma, coi suoi mille e piรน propositi di non voler assumere una forma a sรฉ stante, diventa un aggregatore dinamico con unโattenzione rivolta non solo al cliente, ma anche ai produttori, trasformatori, ristoratori e osti, in un grande rito collettivo: ยซil nostro progetto ambisce a diventare un luogo di incontro, ricerca e formazione continua per tutti gli addetti al settore food e della ristorazione. Vogliamo creare una comunitร in cui confrontarsi, studiare e preservare l’autenticitร dei saporiยป. Cโera bisogno di questo promemoria a ricordare che รจ solo partendo da una materia prima buona che si arriva a mangiare qualcosa di buono? Forse, anzi decisamente, si.
Tozzabancone – via Eduardo de Filippo, 2 – Mariglianella (NA)
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