Storie

Consegne di latte porta a porta: così una famiglia ha costruito un’azienda da 150 milioni

Dalla Scozia al boom durante il lockdown: la storia della famiglia McQueen, che ha trasformato le consegne di latte porta a porta in un business da oltre un milione di recapiti a settimana

  • 28 Aprile, 2026
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Un’auto di famiglia, un rimorchio preso in prestito e cinque figli pronti a dare una mano prima di andare a scuola. Hanno cominciato così Meg e Mick McQueen, la coppia scozzese che ha costruito un impero grazie alla consegna porta a porta del latte. Zaini da preparare e cartoni di latte da distribuire, i tempi serrati di una famiglia numerosa e una tenacia che non li ha mai abbandonati: dopo anni di mattinate frenetiche, oggi la McQueens Dairies è un’azienda con un fatturato da 150 milioni di sterline (circa 170 milioni di euro), con utili in crescita e più di un milione di consegne a settimana tra Scozia e Inghilterra.

Una famiglia e un’idea semplice

E pensare che il loro era uno dei mestieri più antichi: la figura del milkman in Inghilterra – iconica fino agli anni Settanta – ha finito per entrare nel folclore, relegata all’immaginario di un tempo che fu, per via della concorrenza dei grandi supermercati. A bordo di camioncini elettrici, il servizio porta a porta ha scandito a lungo il risveglio mattutino di tante famiglie inglesi, che hanno riscoperto questa abitudine durante il lockdown: nella primavera 2020, 716mila inglesi sono ricorsi ai servigi dei milkmen per motivi pratici (e anche di sostenibilità). Anche i McQueens devono molto alla pandemia: mentre il mondo si fermava, la domanda di consegne a domicilio esplodeva, e da allora la crescita dell’azienda – che oggi consegna anche uova, pane, succhi e bevande vegetali – non si è più fermata.

Le prime consegne porta a porta

Tutto partì nel 1995, nella contea scozzese di Fife. Meg era cresciuta nella costa sud-occidentale del paese, il latte lo conosceva da sempre avendo vissuto in una fattoria; Mick invece veniva dal mondo del commercio di vini e liquori, dove ha continuato a lavorare fino agli anni ’80, quando decise poi di reinventarsi come rivenditore per i caseifici locali. Intanto, con Meg si erano sposati e avevano messo su famiglia: quando la figlia maggiore iniziò la scuola, la donna sentì il desiderio di creare un business piccolino, dinamico ma con ritmi sostenibili, che potesse permettere a tutti di guadagnare rimanendo nei dintorni e gestendo i propri tempi.

Mick e Meg McQueen

Il ritorno del latte a domicilio

Decisero allora di offrire un servizio alle persone del luogo, lanciandosi in un settore che sembrava destinato a scomparire. I supermercati negli anni ’90 regnavano indisturbati, ma la coppia trovò un modo intelligente per consolidare le consegne: anziché portare una bottiglia ogni giorno, puntarono sulle quantità. Più latte, meno consegne, meno frequenti. Quattro pinte distribuite a giorni alterni, così da effettuare meno giri, ottimizzare i costi di trasporto e offrire un servizio efficace.

Mai idea fu più azzeccata: gli affari iniziarono a girare, in famiglia tutti contribuivano al lavoro, tra levatacce all’alba e litigi tra fratelli sul sedile posteriore, come ricorda Meg al Times: «Era frenetico, ma senza il loro contributo nulla sarebbe stato possibile». Non era facile: i pagamenti andavano riscossi in contanti direttamente alla porta, gli allevatori pretendevano di essere pagati settimanalmente e ai tempi girare in auto con un bel bottino in tasca rappresentava un potenziale pericolo, specialmente considerando la presenza costante dei bambini.

Nel 2002, con l’addebito diretto, tutto divenne più facile e l’azienda cominciò a crescere per davvero. Dapprima in Scozia, poi in Inghilterra: il passaparola funzionava, i clienti aumentavano, così tanto che nel 2019 la famiglia finì per acquistare un ex caseificio a sud-est di Glasgow, per controllare direttamente la produzione. La pandemia fece il resto e oggi quello dei McQueens è uno dei più felici esempi di imprenditoria familiare in Scozia: una coppia partita da un’idea come tante, un business apparentemente obsoleto, rispolverato con una buona intuizione e rivelatosi un vero punto di svolta per questa grande famiglia.

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd