Vini inglesi

"Non imitiamo lo Champagne. E non siamo una meteora". I viticoltori inglesi tracciano il futuro delle loro bollicine

Mentre si discute della convenienza o meno di stare dentro una denominazione protetta, c'รจ anche chi sostiene che la fase espansiva dei vigneti sia finita: ora bisogna consolidare i mercati

  • 18 Dicembre, 2025
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ยซNon siamo certo una meteora! Non ci siamo mai paragonati allo Champagne, abbiamo il nostro stile, facciamo le nostre coseยป, afferma Sam Lindo, enologo di seconda generazione di Camel Valley, la tenuta fondata dai suoi genitori, Bob e Annie Lindo, in Cornovaglia nel 1989. ยซCi sono somiglianze con lo Champagne dal punto di vista climatico, ed รจ questo che ci ha permesso di partire. Ma con il cambiamento climatico ci stiamo spostando verso dove si trovava lo Champagne 30 anni fa, e lo Champagne stesso sta cambiando.ยป

I paragoni con la celebre regione spumantistica francese sono inevitabili: alcuni grandi marchi, come Chapel Down nel Kent, organizzano degustazioni alla cieca dei loro vini contro lo Champagne come trovate pubblicitarie virali, e alcune maison, tra cui Louis Pommery e Taittinger, hanno investito in vigneti dallโ€™altro lato della Manica. Ma, sebbene vi siano somiglianze di terroir e di tecnica, lo spumante inglese non sta semplicemente imitando lo Champagne: sta invece sviluppando una sua identitร  distintiva.

Bob e Sam Lindo, Camel Valley

Sussex Sparkling Wine

Sebbene lโ€™uva venga coltivata in tutta la metร  meridionale dellโ€™Inghilterra โ€“ dalla Cornovaglia a ovest fino al Norfolk a est โ€“ la produzione รจ concentrata soprattutto lungo la costa meridionale, in particolare nelle contee del West Sussex, East Sussex e Kent.

Le prime due hanno fatto parecchio rumore nel mondo del vino inglese nel 2022, quando il termine โ€œSussex Sparkling Wineโ€ รจ diventato unโ€™espressione protetta nel Regno Unito. Per poter utilizzare questa dicitura, un vino deve essere prodotto esclusivamente con uve coltivate nel Sussex, vinificato con metodo tradizionale e affinato sui lieviti per almeno 15 mesi.

Una delle cantine che ha guidato questa iniziativa รจ la Rathfinny Estate, produttrice di soli spumanti millesimati a base di Pinot Nero, Chardonnay e Meunier.

ยซLa Pdo รจ piรน importante nei mercati internazionali che in quello domestico. Penso che ciรฒ dipenda molto dal fatto che puoi indicare un punto sulla mappa e dire: โ€œEcco il Sussex, veniamo da lรฌโ€ยป, afferma il cofondatore della tenuta, Mark Driver. ยซQuando ci presentiamo allโ€™estero, mostriamo una mappa con le regioni vinicole che conoscono, come Champagne e Borgogna, e quando indichi il Sussex capiscono quanto siamo vicini, in linea dโ€™aria. Dร  alle persone unโ€™idea della nostra regione e, vedendo che siamo vicino al mare, possiamo spiegare che abbiamo un clima semi-marittimo e semi-continentale.ยป

La vista dal vigneto di Rathfinny

Denominazione di origine protetta: opportunitร  o zavorra?

Ottenere la Pdo Sussex Sparkling Wine ha richiesto quasi un decennio e una quantitร  enorme di documentazione. ยซQuando andiamo in Europa, tutti capiscono cosa sono le Pdo e ne restano colpiti, perchรฉ sanno quanto sia difficile ottenerleยป, racconta Driver. ยซCi colloca in un contesto preciso: dร  unโ€™idea di cosa siano questi vini e di come dovrebbero avere gusto.ยป

Tuttavia, lโ€™idea di introdurre denominazioni dโ€™origine basate sui confini delle contee suscita anche qualche scetticismo. Fra i critici cโ€™รจ Henry Jeffreys, autore del libro premiato Vines in a Cold Climate: The People Behind the English Wine Revolution. ยซIl West Kent รจ molto simile allโ€™East Sussex: sono confini storici, non hanno nulla a che fare con il terroir – osserva – Le Pdo sono importanti per lโ€™export: significano qualcosa per i buyer del monopolio norvegese, che avranno uno spazio dedicato a un Sussex sparkling. Ma per i consumatori non significheranno nulla: saranno come quelle Doc italiane di cui non ha mai sentito parlare nessuno. รˆ unโ€™enorme quantitร  di burocrazia.ยป

Cresce l’export delle bollicine inglesi

Per quanto riguarda i mercati esteri, il vino inglese sta decisamente guadagnando terreno, con o senza Pdo regionali.

ยซSulla scia di una crescita dellโ€™export del 35%, WineGB (lโ€™organismo che rappresenta i produttori britannici) ha intensificato il proprio impegno nei mercati internazionali: abbiamo portato oltre 150 vini inglesi e gallesi in Europa, rappresentando piรน di 50 produttori in eventi e sedi come ProWein e Wine Paris, le ambasciate di Helsinki e Copenaghen, e la Missione del Regno Unito presso lโ€™Ue a Bruxellesยป, afferma Nicola Bates, ceo di WineGB. ยซSaremo di nuovo a Wine Paris a febbraio con 16 produttori, e questo riflette il crescente interesse che registriamo dallโ€™estero.ยป

Nicola Bates, WineGB

Norvegia e Germania: i mercati principali

Tra i marchi che hanno sviluppato una forte presenza internazionale cโ€™รจ Nyetimber. Karl Thogersen, responsabile vendite per lโ€™Europa e il Global Travel Retail, rivela che i vini dellโ€™azienda sono attualmente venduti in 23 mercati internazionali, tra cui i principali sono Norvegia, Germania ed Emirati Arabi Uniti.

ยซLa Norvegia รจ il mercato piรน importante per lo spumante inglese, e stiamo registrando risultati impressionanti per Nyetimber in questo Paeseยป, osserva. ยซAiuta il fatto che la cucina norvegese sia molto adatta al nostro stile di vini: i loro sapori freschi e lโ€™alta aciditร  si abbinano magnificamente con il pesce.ยป

ยซLa Germania รจ anche uno dei mercati piรน grandi per il consumo di spumante pro capite. Negli ultimi anni cโ€™รจ stato un aumento della premiumisation e le persone cercano spumanti di qualitร  superiore, come Nyetimberยป, continua. ยซPer quanto riguarda gli Emirati Arabi Uniti, si tratta di un mercato prettamente di lusso, per il quale Nyetimber รจ molto adatto. Inoltre, negli Emirati vive un alto numero di espatriati britannici, cosa che aiuta la notorietร  del marchio e quindi le vendite: i consumatori desiderano un assaggio di casa.ยป

La Norvegia รจ un buon mercato anche per Rathfinny, distribuito da Haugen-Gruppen, che gestisce anche il marchio di tรจ Twinings. ยซFacciamo molte collaborazioni per lโ€™afternoon tea con loro: siamo serviti in alcuni dei migliori hotel e ristoranti di Oslo e Bergenยป, racconta Driver.

Il mercato norvegese acquista anche il Rathfinny Mini โ€“ una bottiglia da 50 cl di Sussex Sparkling Wine, metodo tradizionale, con seconda fermentazione in bottiglia. A causa di normative europee, questo formato non puรฒ essere venduto nellโ€™Ue: un paradosso visto che le bottiglie da mezzo litro sono prodotte proprio in Italia.

Il Rathfinny Mini

La scommessa sul Giappone

Unโ€™altra destinazione internazionale per il Rathfinny Mini รจ il Giappone, dove sono state inviate ยซalcune centinaia di bottiglie per testare il mercatoยป. ยซIl Giappone ha un numero enorme di ristoranti stellati, ma molti hanno pochissimi coperti, quindi queste bottiglie da mezzo litro sono perfette da condividere in due durante un pasto โ€“ si adattano anche al mantra moderno del โ€œbere meno ma meglioโ€ยป, suggerisce Driver.

Cโ€™รจ poi un motivo piรน insolito per cui il Sussex Sparkling potrebbe andare particolarmente bene nel Paese del Sol Levante. ยซQuando siamo andati in Giappone e abbiamo iniziato a parlare del Sussex, i giapponesi non lo conoscevano moltoยป, racconta Driver, ยซma poi abbiamo mostrato loro dove si trova Brighton, e tutti conoscono Brighton perchรฉ lรฌ gioca Kaoru Mitoma, il calciatore giapponese che probabilmente ha disputato piรน partite in Premier League.ยป

Bollicine inglesi in Italia

Driver ritiene inoltre che unโ€™altra destinazione internazionale in cui lo spumante inglese potrebbe ritagliarsi una nicchia sia un Paese famoso per la produzione di bollicine: lโ€™Italia.

ยซLavoriamo con un distributore, Zafferano, a Brescia – dice – Penso che lo spumante inglese abbia buone possibilitร  in Italia perchรฉ lรฌ cโ€™รจ una grande competenza sulle bollicine, dato che ne producono moltissime, ma tendono a esportarle e a importare molto Champagne. Cโ€™รจ un vero riconoscimento della qualitร  del vino inglese, e cโ€™รจ margine di espansione in Italia โ€“ non produciamo solo ottimo whisky e gin!ยป

 

In quale fase sono oggi le bollicine inglesi?

Lo spumante inglese ha in gran parte superato la reputazione di โ€œnovitร โ€ o โ€œcuriositร โ€, anche se rimane una categoria giovane rispetto alle sue controparti europee.

ยซSiamo una categoria molto giovane rispetto a Champagne e Prosecco, ma questo porta con sรฉ lโ€™entusiasmo di qualcosa di nuovo. Lo spumante inglese offre un vero elemento distintivo, con produttori eccezionali da scoprire, tutti con storie meravigliose da raccontare. E soprattutto, la qualitร  continua a migliorareยป, afferma Bates di WineGB.

Tuttavia, mentre lo spumante inglese sta ottenendo un riconoscimento globale sempre piรน solido, cโ€™รจ chi pensa che lโ€™industria possa aver raggiunto la sua massima espansione in termini di numero di vigneti, oggi oltre 1.000 in tutto il paese.

ยซNon so quanto ancora possa crescere – osserva Jeffreys – Siamo sicuramente in una fase di contrazione, per dirla diplomaticamente. Ci sono molte persone che non guadagnano abbastanza, sono in difficoltร  economiche. Non mi sorprenderei se, in termini di superficie vitata โ€“ se non di produzione โ€“ il settore iniziasse a rallentare o addirittura a ridursi. Molti hanno investito durante gli anni folli dei tassi a zero, ma ora, a meno che non si abbia un mecenate molto ricco o non si sia estremamente abili, molte aziende non sono economicamente sostenibiliยป. Nei prossimi anni potremmo quindi assistere a un processo di consolidamento, in cui alcuni produttori di medie dimensioni saranno, come dice Jeffreys, ยซinghiottiti se non riescono a generare profittoยป.

I vantaggi del cambiamento climatico

Sebbene questa previsione possa sembrare preoccupante, Jeffreys crede che il futuro a lungo termine del vino inglese sia luminoso. ยซLa qualitร  รจ ancora estremamente alta, e continua a migliorare, soprattutto con vini fermi provenienti dallโ€™Essex, qualcosa di inimmaginabile dieci anni faยป, afferma.

Il cambiamento climatico puรฒ creare problemi ai viticoltori europei a ogni vendemmia, con la preoccupazione che le viti non riescano a sopportare il caldo, ma per i produttori inglesi rappresenta unโ€™opportunitร . Annate piรน calde significano che la maturazione dellโ€™uva รจ meno problematica, consentendo la produzione di vini che fino a qualche decennio fa sembravano impensabili: pregiati Pinot Nero fermi, Sauvignon Blanc premiati, e perfino varietร  a bacca rossa dalla buccia piรน spessa come Cabernet Franc e Syrah, oggi piantate โ€“ anche se in piccole quantitร .

Come i prossimi anni plasmeranno lโ€™Inghilterra come regione vinicola resta da vedere. Per parafrasare il poema epico anglosassone Beowulf: il suo destino รจ inconoscibile, ma inevitabile.

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