Vini d'Italia 2026

La grande cantina cooperativa del sud d'Italia nata grazie a 33 vignaioli lungimiranti

Tanti soci, tanti ettari vitati, tanta uva e tante bottiglie prodotte. Ma nessun compromesso sulla qualitร : รจ questo l'identikit di una delle piรน grandi cooperative del sud, che sta puntando molto sulla zonazione

  • 16 Ottobre, 2025
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Quando nacquero, perlopiรน nel Secondo Dopoguerra, le cooperative furono una risposta alle difficoltร  economiche e strutturali di un’Italia che, se stava accelerando dal punto di vista industriale, ancora andava un po’ a rilento per ciรฒ che riguardava il comparto agricolo. Il sistema cooperativistico vitivinicolo permise a molti piccoli vignaioli di superare i limiti imposti dalla frammentazione fondiaria, dalla scarsitร  di capitali e dalla debole capacitร  contrattuale nei confronti del mercato. Da allora, attraverso un percorso a volte tortuoso, fatto di luci e ombre, le cantine sociali si sono affermate come strumenti collettivi in grado di unire risorse, tecniche e competenze, garantendo una maggiore efficienza produttiva e commerciale.

La trasformazione delle aziende cooperative

Diffuse tanto al nord quanto al sud, negli ultimi decenni, le aziende cooperative hanno vissuto una profonda trasformazione: da semplici strutture di vinificazione collettiva, spesso orientate alla produzione di vino sfuso, si sono evolute in realtร  moderne e competitive, capaci di produrre vini di alta qualitร , investire in ricerca enologica, promuovere il territorio e affermarsi sui mercati nazionali e internazionali. Anche La Guardiense, la Cooperativa dell’Anno per la guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso, ha svolto un percorso del genere.ย  E anche quest’anno รจ presente tra i vini della Campania premiati con i Tre Bicchieri.

La Guardiense ieri e oggi nel Sannio Beneventano

La Guardiense nasce lโ€™8 marzo 1960 sotto la spinta di 33 vignaioli lungimiranti. โ€œTutto inizia con la necessitร  di cambiare le sorti di un territorio, elevando il loro lavoro attraverso unโ€™azienda cooperativa che potesse portare risultati al loro impegno costante nelle vigneโ€œ spiega il presidente Domizio Pigna: โ€œallโ€™inizio gli ettari vitati erano circa 100, con una crescita esponenziale nel tempo che ha portato oggi lโ€™azienda a diventare un punto di riferimento per il Sannio Beneventano e a essere una realtร  cooperativa tra le piรน importanti e consolidate del settore vitivinicolo italianoโ€œ.

Lโ€™azienda ha sede a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, nella valle Telesina, dove le coltivazioni dei vigneti danno forma a un paesaggio incastonato tra i monti del Matese e il monte Taburno. Oggi conta circa mille soci, agricoltori che coltivano a conduzione diretta circa 1500 ettari di vigneto, situati in collina a unโ€™altitudine che si spinge fino a 450 metri sul livello del mare. La produzione annua รจ di quasi 200mila quintali di uve e di circa sei milioni di bottiglie. L’85% della produzione viene venduto in Italia e il 15% allโ€™estero, principalmente Canada, Stati Uniti, Cina, Giappone, Europa, UK e Svizzera.

Janare, l’altra anima de La Guardiense

L’ampia gamma dei vini proposti dall’azienda, qualche anno fa si รจ impreziosita di un nuovo marchio, Janare: โ€œsi tratta del progetto speciale de La Guardiense, un brand di vini frutto di un grande lavoro di zonazione, focalizzato su 500 dei circa 1500 ettari di proprietร  dei soci della cooperativa. Rappresenta una scommessa nella sperimentazione di tecniche agronomiche, finalizzate a valorizzare i vitigni principe del territorio, in particolare la falanghina e lโ€™aglianico. Sono il nostro modo di invitare il pubblico alla scoperta di unโ€™autentica tradizione sannita da custodire e tramandareโ€.

I Tre Bicchieri: la Falanghina Anima Lavica

Circa 39mila anni fa lโ€™esplosione del supervulcano dei Campi Flegrei sconvolse e modificรฒ profondamente il territorio della Campania: le nubi ardenti passarono le pianure, risalirono le valli depositando il tufo grigio fin nel cuore dellโ€™Appennino. Su queste rocce si produssero suoli nuovi, fertilissimi, e nuovi paesaggi. โ€œNellโ€™ottica di una zonazione sempre piรน puntuale, ormai alla base dellโ€™intera programmazione produttivaโ€ continua il presidente Pigna, โ€œla Guardiense sta investendo risorse importanti proprio sui suoli di origine vulcanica presenti nella nostra vallata, caratterizzata da unโ€˜incredibile complessitร  pedologica.

I vini della linea Anima Lavica sono il risultato di questo lavoro che mira a esaltare gli elementi distintivi dei nostri vitigni autoctoni, focalizzando lโ€™attenzione proprio sui suoli di origine vulcanica, che nellโ€™ultimo decennio hanno riscosso grande interesse e attenzione da parte del mondo enologico, perchรฉ i vini che ne scaturiscono presentano caratteristiche organolettiche riconoscibili, soprattutto riconducibili alla mineralitร  e alla complessitร  aromaticaโ€. Da questa linea proviene l’etichetta che nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso abbiamo premiato con i Tre Bicchieri. Si tratta della Falanghina Anima Lavica ’24, caratterizzata da un bouquet all’insegna degli agrumi gialli, limone e cedro, che virano su note di fiori di campo ed erbe aromatiche. Al palato รจ un bianco lineare, sapido e minerale, di grande tensione, che chiude fresco e lungo su ricordi agrumati.

Il Premio Speciale: la Cooperativa dell’Anno

Nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso abbiamo deciso di assegnare a La Guardiense il Premio Speciale di Cooperativa dell’Anno, un riconoscimento che va sia a un percorso qualitativo che negli ultimi anni ha portato a una crescita esponenziale delle etichette aziendali; sia a una gestione in grado di affrontare a testa alta le sfide attuali.

โ€œI soci partecipano a una realtร  mutualistica beneficiando di costi condivisi e di migliori condizioni di mercato, sia in momenti di crescita che in momenti di maggiore difficoltร โ€ commenta Pigna. E aggiunge: โ€œLa Guardiense presta molta attenzione ai suoi 1000 soci, quasi tutti piccoli viticoltori, considerandoli una risorsa preziosa in quanto producono uve di qualitร , tutelano il territorio e mantengono vive le tradizioni locali. Mettiamo a loro disposizione del personale agronomico specializzato per migliorare lโ€™efficienza delle aziende e per ottenere condizioni piรน vantaggiose, fornendo anche lโ€™accesso a strumenti digitali, come applicazioni per la gestione dei vigneti e lโ€™ottimizzazione dei trattamentiโ€. E chiude: โ€œsono diversi anni che il Gambero Rosso ci premia con i Tre Bicchieri e questa volta รจ arrivato anche un Premio Speciale, inaspettato, che sicuramente spingerร  piรน in alto lโ€™asticella qualitativa di tutto il territorio sannita e per La Guardiense sarร  motivo di orgoglio anche nel migliorare ulteriormente la qualitร  dei vini prodottiโ€.

La Guardiense
Loc. Santa Lucia, 104/105 | Guardia Sanframondi (BN)
Tel. 0824 864034

> Scopri tutti i Premi Speciali 2026 della guida Vini d’Italia

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