Nel locale si mangia quel che si vuole e nella quantità desiderata. Somiglia ad una caffetteria ma è molto di più. Si può ascoltare musica, socializzare, leggere o lavorare. E il costo varia in funzione di quanto tempo è trascorso.
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Ziferblat è un locale particolare. Non si paga in base a quello che si è consumato ma al tempo che si è trascorso al suo interno. Il concetto è semplice: Ziferblat è stato pensato come un luogo dedicato al relax e alla socialità in cui si può spizzicare qualcosa. Esattamente come in una caffetteria in cui si va per leggere un giornale e bere una tazza di caffè, magari approfittando del buffet con sandwich o pasticcini. Ma al momento di uscire, sul conto sono segnati i minuti di permanenza e non le pietanze consumate.Il costo è di 3 pence al minuto, 1,80 sterline l’ora. Non c‘è un tempo minimo o un costo forfettario. Si pagano i minuti effettivi che vengono segnati dalla sveglia che si riceve quando si entra. La formula, che nasce a Mosca e si è rapidamente diffusa in molte altre città russe, ha raggiunto ora il Regno Unito con la prima apertura al 388 di Old Street, a Londra. Un Pay Per Minute cafe dal sapore vintage pensato come uno spazio comune in cui l’unica cosa vietata è il consumo di alcolici. L’offerta è comunque variegata. Oltre al buffet è presente un piccolo angolo cottura in cui il cliente può cucinare, per se e per gli altri, in completa autonomia anche un pasto portato da casa. Si può ascoltare musica, leggere o lavorare, nel rispetto della quiete altrui e della buona educazione.
I londinesi hanno capito istantaneamente la nostra proposta” spiega Ivan Mitin, proprietario della catena. “Ad esempio, lavarsi tazze e piatti non è obbligatorio, ma abbiamo notato che la gente non solo lo fa, ma lava anche i piatti degli altri. Si comportano come inquilini temporanei in una casa condivisa. Noi consideriamo il pagamento per il tempo passato qui come una donazione per far proseguire questo esperimento. Il nostro è un progetto sociale, non un business model”.
L’idea, certamente curiosa, ha però un punto di forza da non sottovalutare che potrebbe portare Ziferblat a divenire un punto di riferimento nelle metropoli. Si pone, infatti, come luogo comune ma non autogestito. Un’oasi in cui rifugiarsi o da cui poter lavorare stando in compagnia e mangiando qualcosa. E non è escluso che ponendosi come luogo d’incontro tra varie professionalità, possa divenire una fucina di idee e punto di partenza per fruttuose sinergie. Un po’ coworking, un po’ social network calato nel reale…

Ziferblat | 388 Old Street | Londra | www.ziferblat.net