Direzione Sud, seguendo il corso del fiume, fino ad arrivare nella più lussuosa via cittadina: la Bahnhofstrasse.

Urban, Altstadt, Shopping © Zürich Tourism ph Noë Flum

 

Fa effetto sapere che proprio qui sotto, sono custoditi i caveau di molte banche di prestigio. In superficie, oltre a negozi di alto livello, ci sono anche “altri tipi di banche”, quelle del cioccolato.

Läderach, Shop – ph Confiseur Läderach AG

Läderach è una di queste: comprare qui è un’esperienza unica, perché oltre al vasto assortimento di specialità della casa e di ottime marche, i cioccolatieri danno dal vivo dimostrazione della loro dolce arte. Stessa strada, altro must svizzero: gli orologi. Sorge qui, infatti, il Museo dell’Orologeria Beyer dove si trova una collezione privata di oltre 300 preziosissimi esemplari che narrano la storia della misurazione del tempo. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i polsi: solari, ad acqua, automatici, a quarzo.

Per uno spuntino salato, invece, basta accomodarsi nell’elegante Rooftop per una pausa-shopping a base di stuzzichini asiatici accompagnati da freschi drink. A pochi metri dall’elegante Bahnhofstrasse, l’offerta diventa decisamente più rustica e ci si può lasciare tentare dalla cucina locale allo Zeughauskeller. Nata nel 1487, questa birreria è ormai parte integrante di Zurigo: si servono specialità come lo spezzatino alla zurighese e la cosiddetta “spada del sindaco”, una paillard di baby beef avvolta sulla lama di una spada. Siamo nel centro storico della città. Pochi passi a piedi per ritrovarsi al cospetto delle coloratissime vetrate di Chagall, nella chiesa di Fraumünster, ormai divenute simbolo di questa città elvetica. Altro simbolo, dedito però a ben altro culto, è la vicina Paradeplatz, la più grande piazza monetaria della Svizzera: è qui che pulsa il suo cuore economico e dove bisogna recarsi per respirare l’odore degli affari.

Ben diverse esalazioni che emanava un tempo, quando, prima che le banche vi mettessero radici, sorgeva, proprio in questo sito, il meno prestigioso Säumärt, volgarmente detto “mercato dei maiali”.

 

Cafe Kafi Schwarzenbach Kolonialwaren © Zürich Tourism – ph Christian Beutler

 

Spostandosi sulla riva opposta del fiume, c’è la possibilità di concludere business decisamente più golosi: l’acquisto di prodotti a peso allo storico Schwarzenbach Kolonialwaren, un emporio di tè, caffè, frutta secca, pasta. Da degustare direttamente anche nell’omonimo bar di fianco. Per un giro di salsiccia, invece, bisogna spingersi fino alla Theaterstrasse, dove, al numero 22, c’è il chiosco Sternen Grill: a fare da “segnaletica” la scia di profumo di questo piatto tipico della cucina zurighese e la fila in attesa di poterne godere. Per chi fosse, invece, in cerca di un’atmosfera da serata estiva, non si può che consigliare una sosta al ristorante Neumarkt: la scoperta del suo giardino – su ghiaia, circondato da numerosi alberi e lampadine colorate – da sola basta a regalare sensazioni da Eden, a cui si aggiungono cibi freschissimi e una carta dei vini che colpisce per le rarità svizzere.

Restaurant Sternen Grill © Zürich Tourism – ph Martin Ruetschi

 

Fa, invece, storia (recente) a sé il Maison Manesse, dove predomina l’estro creativo dello chef Fabian Spiquel, con offerte ad hoc anche per vegetariani e vegani, ma soprattutto piatti aromatici in un locale di tendenza della scena gastronomica zurighese.
 

Restaurant Maison Manesse © Restaurant Maison Manesse