20 Mar 2018 / 11:03

TOR.NA, il ristorante di Imma Ferraro e Silvia Zanin a Torino

Apre nel capoluogo piemontese il Ristorante TOR.NA, dove Torino e Napoli si ritrovano in cucina.

TOR.NA, il ristorante di Imma Ferraro e Silvia Zanin a Torino

Apre nel capoluogo piemontese il Ristorante TOR.NA, dove Torino e Napoli si ritrovano in cucina.


Un progetto ambizioso quello di Silvia Zanin e Imma Ferraro: coniugare la cucina torinese e quella napoletana in quell’angolo fra via Ormea e corso Vittorio Emanuele dove già in passato sono esistite altre esperienze gastronomiche che molti torinesi ricorderanno. L’ingresso di TOR.NA – acronimo che sta per Torino-Napoli - non è evidente, si può scambiarlo per l’accesso al condominio, ma dentro tutto è cambiato sotto la regia imprenditoriale di Silvia che è l’anima torinese del progetto.

I colori predominanti sono l’azzurro Tiffany alternato al marrone, ma è il dorato il ‘filo conduttore’ di tutti gli ambienti: “Abbiamo scelto questa tonalità dell’oro per raccontare – spiega Silvia Zanin - l’identità di TOR.NA, un luogo unico ma con diverse anime, dove poter cenare, degustare, bere un drink”.

Sulla sinistra si incontra subito il bel bancone del bar. Il barman Dario Cusan (a lungo al Caffè Torino e ultimamente in Drogheria) ha creato il “cocktail della casa”. Il limoncello incontra il vermouth rosso, quello extra-dry e la soda al pompelmo aromatizzata al timo. Un buon mix di prodotti fra settentrione e meridione che ci introduce allo spirito del locale. Sulla destra si trova il tavolone da dodici posti dove verrà servito il menù degustazione con piatti di contaminazione tra gusti dal nord al sud Italia. Si promettono anche effetti 3D, ma bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo. Salendo la scala di fronte all’ingresso si sale invece nella lounge, che è uno spazio tranquillo ed elegante per momenti after-dinner o semplicemente per gustarsi un cocktail in modo rilassato, senza necessariamente approfittare del ristorante. Che è, naturalmente, il punto focale di TOR.NA. Dove in tavola arriva soprattutto l’anima napoletana di Imma Ferraro. Per chi non lo ricordasse, Imma – una passione per il cioccolato iniziata a 13 anni poi trasformatasi in passione per la cucina tout-court – è passata dalle serate televisive de La Terra dei Cuochi condotte da Antonella Clerici alle cucine di Davide Scabin al Combal.zero e al Blupum di Ivrea, per approdare infine al bistrot Scalo Vanchiglia. Ora arriva questa nuova sfida, dove l’elemento trasversale del menù e la pizza, rigorosamente al padellino. La si trova fra gli antipasti: Casatiello (Caciocavallo, salame napoletano, cicoli e uova) ma anche nel Padellino Bagnet verd (caprino fresco, topinambur e acciughe al bagnetto verde). Poi fra i primi: Padellino Donna Margherì (pomodoro San Marzano DOP, bufala e basilico) a cui fa da contrappeso piemontese il Padellino di Bra (salsiccia di Bra, broccoli croccanti e scaglie di grana). Per i secondi, Imma ha optato per il Padellino al ragù napoletano (salsiccia, polpettina e trachiolella) e per il Padellino paglierina e ortaggi (paglierina, funghi cardoncelli e carciofi crudi). L’idea della pizza come possibile filo conduttore di tutta la sosta a tavola dei clienti è certamente la più originale e “forte” fra le proposte di TOR.NA e Imma Ferraro la spiega così: “Perché fare due carte diverse per pizza e cucina? Diamole tutta la dignità e gli onori che merita, inserendola come piatto integrante del menù”.

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Attenzione però, perché nel nuovo ristorante sabaudo-partenopeo non c’è solo la pizza ma trovano spazio tutti i piatti più significativi creati in questi ultimi anni dalla chef napoletana. Fra tutti citiamo il gustoso Scarpariello (spaghettone Felicetti con pomodoro San Marzano DOP, basilico e parmigiano), l'Apologia della Cozza (insalatina calda di cozze, cavolo nero, appoggiata su una riduzione di soia e miele), le Regine (pasta fresca ripiena alle tre carni servita con brodo di gallina) e tra i dolci il Riccio di Mare (base di biscotto friabile ripiena di dulce de leche, con una ganache di nocciole Piemonte e cioccolato). Fra i dessert abbiamo assaggiato anche un’ottima Pastiera preparata in mono porzione con i canditi frullati e il Pad-brioche (impasto della pizza intrecciato servito con uva passa al rum, pinoli, confettura di albicocche del Vesuvio, sciroppo alle arance).

TOR.NA Ristorante & Lounge Bar

Via Ormea 1 B (ang. C.so Vittorio Emanuele II) ; Torino

Tel. 339.4238508 – 011.6687048

Tornaristorante.com

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A cura di Dario Bragaglia

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