4 Set 2016 / 04:09

I prodotti del mese. Settembre

fichi neri

Un mese dai profumi e sapori intensi, in cui la natura di trasforma e si prepara ai primi freddi. Oggi parliamo dei prodotti di settembre: dall’uva, ai fichi, dai funghi alla zucca, passando per acciughe, calamari e tonno.

Un mese dai profumi e sapori intensi, in cui la natura di trasforma e si prepara ai primi freddi. Oggi parliamo dei prodotti di settembre: dall’uva, ai fichi, dai funghi alla zucca, passando per acciughe, calamari e tonno.

Settembre tempo di cambiamenti. Mentre la stagione estiva volge al termine e molti rientrano da vacanze tardive, la natura si cambia d’abito, accorciando le giornate e imbrunendo lentamente i colori di alberi, foglie e piante. Allo stesso modo, i prodotti estivi lasciano lentamente il passo a quelli autunnali, immergendoci in profumi e sensazioni quasi dimenticate.

 

La frutta

Settembre è il mese dell’uva, che sia da tavola o da vino. Un prodotto dalle mille proprietà: ricco di vitamine e sali minerali, è ideale per disintossicare il corpo, purificare il fegato e stimolare il sistema nervoso. È il momento in cui maturano alcune uve più tardive, come l’uva Italia, la Crimson, il Moscato, il Pizzutello bianco, lo Zibibbo, mentre altre stanno per finire, come la Fragola, la Regina, la Victoria, la Cardinal. Da mangiare subito se vi trovate vicino ai vigneti o da conservare sotto forma di marmellate e confetture, per avere in inverno tutta la dolcezza di questo prodotto. Ma settembre è anche il mese dei fichi chiamati, non a caso, settembrini: sono decine e decine le varietà che maturano in questo mese. Non solo da mangiare freschi o nei dolci, i fichi sono ideali per l’abbinamento con prodotti salati come il prosciutto, accoppiata fra le più classiche, formaggi caprini, gorgonzola, noci.

 


Tortillas di patate e insalata di porcini e uva

 


Altri frutti dalle molte proprietà sono i mirtilli e le more: depurativi delle vie urinarie e antiossidanti naturali, hanno un effetto benefico soprattutto sulla circolazione. E ancora melograno, prugne, susine, fichi d’india, datteri: frutta golosa da utilizzare non solo come spuntino fra un pasto e l’altro, ma anche in cucina. Infine, settembre segna l’inizio della stagione delle mele: iniziano a maturare Golden e Red Delicious, le mele Renette, le Campanine, le Stark, mentre sono quasi sul finire le mele Gala e le Ozark.

Crema di mascarpone allo yogurt fichi pistacchi e salsa al kiwi

 


 

La verdura

Se le gustose verdure estive come melanzane, zucchine e peperoni sono quasi sul finire, a settembre sono molte le verdure che iniziano a far capolino dai banchi dei mercati e nei negozi. Oltre ai pomodori più tardivi, che saranno conservati sotto forma di sugo da gustare nelle lunghe serate invernali, è tempo di cetrioli, fagioli, porri e carote. Iniziano a spuntare le prime verdure a foglia, come bietole, spinaci, cavolfiore e cicoria, così come le zucche che matureranno via via lungo l’autunno. Settembre è il mese indiscusso dei funghi: un periodo unico per chi ama questo prodotto. Tra le radici degli alberi e il muschio iniziano a spuntare i primi boletus edulis, ovvero gli amati porcini, ma anche di cantarelli e steccharini. Verso la fine del mese (ma già in qualche parte d'Italia si raccolgono) spunteranno gli ovuli, i boletus regio, parenti dei porcini, le mazze di tamburo e le prime trombette dei morti. Prodotti poco calorici, ottime fonti di sali minerali e vitamine, che contribuiscono al buon funzionamento del nostro sistema immunitario: in cucina possono essere mangiati sotto forma di zuppe, come condimento per le paste fresche o nei sughi, in alcuni casi anche in insalata.


Croissant con funghi porcini

 

Il pesce

Anche il pesce ha una sua stagionalità: scegliere specie fuori stagione significa non solo contribuire a non rispettare il ciclo vitale del mare, ma probabilmente anche comprare prodotti di scarsa qualità. Il pesce azzurro regna a settembre, con acciughe, sarde e sgombri in testa: considerato “pesce povero”, sono varietà ricche di Omega3 e antiossidanti. Ma settembre è anche il tempo di altre varietà considerate più pregiate come lo spada, la ricciola, il sarago, le spigole, le orate, i rombi e il tonno rosso. Non dimentichiamo crostacei e molluschi: sono ricchi di proteine ad alto valore biologico, contengono soprattutto acidi grassi polinsaturi che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e il diabete. Fra le tante varietà presenti sui banchi dei mercati, nei giorni di fine estate potrete gustare i calamari, i moscardini, le pannocchie, le vongole veraci e le mazzancolle.

 

a cura di Francesca Fiore

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