Vini d'italia

I migliori Primitivo di Manduria premiati dal Gambero Rosso tra conferme e novità

Non stupisce che anche quest'anno in Puglia i vini a base di primitivo primeggino per numero di etichette premiate con i Tre Bicchieri, ma la novità assoluta è il riconoscimento a un Primitivo di Manduria dolce. Ecco qual è e gli altri vini al top della denominazione

  • 05 Novembre, 2025
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La crescita in termini qualitativi del vino pugliese, apprezzato ormai in tutto il mondo – a differenza della situazione qual era fino a pochi anni fa, quando la produzione regionale era legata  al vitigno più che al territorio – è dovuta in particolare alle etichette a base di primitivo, grazie ai produttori che finalmente negli ultimi hanno iniziato a valorizzare il vitigno. In generale, possiamo affermare che tra il recupero del volume di produzione dopo annate difficili e il richiamo, ancora troppo evidente ad un packaging gravoso, la Puglia è senz’altro una regione enologicamente viva.

primitivo|novella pastorelli

La valorizzazione dei territori più vocati resta fondamentale per mantenere alto il prestigio e il valore del vigneto pugliese. Poi si devono trovare anche altre soluzioni, che vanno dallo sviluppo della vendita in cantina a quello dell’agriturismo, senza dimenticare l’impegno a crescere nei sempre più importanti mercati esteri.

Il Primitivo di Manduria al top. Conferme e novità

Il primitivo, tra i vitigni autoctoni pugliesi, è quello che può contare sulla maggiore superficie vitata e dà i risultati migliori quando è coltivato nelle due zone d’elezione che si confermano essere il traino della produzione di alta qualità della Puglia: le alture calcaree di Gioia del Colle, nota per i vini delle Doc omonima, e le province di Taranto e Brindisi, dove dà vita alla Doc Primitivo di Manduria. Ed è proprio su quest’ultima denominazione che ci concentriamo qui.

Soffermandoci sulle quattro etichette dei Primitivo di Manduria che hanno ottenuto il nostro massimo riconoscimento, i Tre Bicchieri, va detto che se lo scorso anno la novità era stata la cantina Masseria Borgo dei Trulli salita per la prima volta sul gradino più alto del nostro podio (confermato anche quest’anno) con il Primitivo di Manduria Mirea, nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso diamo il benvenuto tra i vini premiati al Primitivo di Manduria Dolce Naturale Madrigale 2023 – Produttori di Manduria, una versione antica dello storico vitigno della regione. Torna ai massimi livelli il Primitivo di Manduria Piano Chiuso 26 27 63 Ris. 2022 – Masca del Tacco dalla grande eleganza olfattiva. Conferma per il Primitivo di Manduria Terra Bianca Giravolta 2021 – Felline.

Un Primitivo di Manduria è stato inserito anche nella sezione Vini Rari della Guida, dove troverete 50 etichette, pensate ed elaborate in una dimensione artigianale, prodotte in quantità limitate o limitatissime, è il Primitivo di Manduria Monte Diavoli 2021 di Masseria Cuturi

Primitivo di Manduria. Obiettivi e proposte del Consorzio di Tutela

Tramontata l’idea del passaggio da Doc a Docg la denominazione ha introdotto l’adozione della fascetta di Stato per il Primitivo di Manduria Doc e per la Riserva e una più forte valorizzazione e promozione della Dop Manduria a livello internazionale. Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, guidato da Novella Pastorelli, si è attivato per  la vinificazione del Primitivo di Manduria Doc Rosato (ma servirà una modifica del disciplinare) e denuncia la mancanza di un catasto vitivinicolo pugliese.

I Primitivo di Manduria premiati con i Tre Bicchieri

Ecco i Primitivo di Manduria  che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, i Tre Bicchieri nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso.

 

Primitivo di Manduria Dolce Naturale Madrigale 2023 – Produttori di Manduria

Delizioso il Primitivo di Manduria Dolce Naturale Il Madrigale ’23, frutto di uve appassite, che quest’anno si presenta con un bouquet ampio e complesso – frutti neri in confettura, fichi secchi, cioccolato e macchia mediterranea – mentre al palato è avvolgente e persistente, grazie all’equilibrio tra freschezza e dolcezza.

La storia della cooperativa Produttori di Manduria inizia nel 1928 ed è legata in maniera indissolubile a quella del prodotto principe del territorio, il Primitivo di Manduria. Oggi la Cantina dispone di circa 700 ettari di vigna, in gran parte allevata ad alberello, ed è composta da circa 400 piccoli artigiani del vino, gli unici a potersi fregiare dell’appellativo “Maestri in Primitivo”. Tutti i Soci adottano la lotta integrata, una pratica di difesa delle colture che prevede una drastica riduzione dell’uso di fitofarmaci.

Primitivo di Manduria Mirea 2023 – Masseria Borgo dei Trulli

Di ottima fattura anche quest’anno il Primitivo di Manduria Mirea ’23 con ciliegia nera, mirtillo, cuoio e spezie scure che si confermano al palato, dove si impreziosisce con alloro, incenso e una sapidità che allunga il sorso.

Il progetto vinicolo della Masseria Borgo dei Trulli nasce dieci anni fa con l’acquisto di terreni da parte della Orion Wines nel cuore del Salento, in particolare nei comuni di Sava, Manduria e Maruggio, dove si coltivano principalmente primitivo e negroamaro, e nel comune di Guagnano, nel leccese, dove nasce il Salice Salentino. La cantina si trova nella contrada denominata Roselle, nel comune di Maruggio, a pochi passi dal mare, circondata dai trulli saraceni da cui prende il nome l’azienda.

Primitivo di Manduria Piano Chiuso 26 27 63 Ris. 2022 – Masca del Tacco

Torna alla ribalta il Primitivo di Manduria Piano Chiuso 26-27-63 Riserva. La versione 2022 si presenta con una grande eleganza olfattiva, fatta di frutti neri in confettura, cuoio, tabacco e spezie dolci; al palato è dinamico e potente, con freschezza e sapidità a dare lunghezza.

Una storia recente quella di Masca del Tacco, nata nel 2010 con Felice Mergè, proprietario dell’azienda Poggio Le Volpi nei Castelli Romani. Siamo a Erchie, dove la Cooperativa Comunale dei Produttori è stata riportata allo splendore rurale di una volta, arricchita con macchinari all’avanguardia e tecniche di produzione innovative. I 140 ettari di vigneto, allevati ad alberello e a cordone speronato, vedono la presenza sia di varietà locali (primitivo e negroamaro in primis) che internazionali.

 

Primitivo di Manduria Terra Bianca Giravolta 2021 – Felline

Armonioso e vellutato il Primitivo di Manduria Terra Bianca Giravolta ’21, con note di confettura di prugne, ribes e melograno, accompagnate da chiodi di garofano e alloro al sorso, cui nove mesi in botti di rovere francese conferiscono morbidezza ed eleganza.

La storia della cantina Felline inizia alla fine del secolo scorso con Gregory Perrucci, che diventa il punto di riferimento dei contadini locali di Manduria per l’innesto di nuovi impianti di primitivo. Negli anni seguenti proseguirono i lavori di zonazione e di ricerca, che consentirono il raggiungimento di elevati standard qualitativi e il recupero di alcune varietà locali, per una sintesi vincente tra tradizione vinicola del territorio e innovazione delle tecniche di vinificazione moderne.

> Scopri i vini Tre Bicchieri 2026 regione per regione

 

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