Mentre la piramide alimentare รจ stata letteralmente rovesciata, le nuove Dietary Guidelines for Americans, pubblicate mercoledรฌ 7 gennaio, segnano un cambio di passo, che fanno assumere allโalcol la forma di qualcosa di irrisolto. Le linee guida, supervisionate dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. e da quello allโAgricoltura Brooke Rollins, si inseriscono nellโagenda trumpiana del Make America Healthy Again, che invita a mangiare piรน proteine, ridurre zuccheri e cibi ultra-processati.

Per anni il messaggio sul vino รจ stato di โmoderazioneโ. Tradotto, ยซil consiglio ufficiale era non piรน di due drink al giorno per gli uomini e non piรน di uno per le donneยป scrive Roni Caryn Rabin sul New York Times. Oggi al suo posto resta una formula vaga: ยซConsumare meno alcol per una salute miglioreยป.
Una frase dal suono rassicurante, ma che in realtร piรน che dare una risposta fa nascere nuove domande. ยซMeno rispetto a cosa?ยป, รจ il nodo che molti esperti di salute pubblica hanno sollevato. Un funzionario dellโamministrazione -riporta Reutersย – ha dichiarato che le nuove raccomandazioni sullโalcol non rappresentino un cambiamento significativo rispetto alle linee guida precedenti.
Una spiegazione che non ha dissipato i dubbi, anzi, lโ assenza di un richiamo al cancro รจ stata letta da alcuni osservatori come ยซuna vittoria per lโindustria dellโalcolยป scrive Rabin. Non perchรฉ il governo inviti a bere, ma perchรฉ ยซevita di nominare ciรฒ che piรน spaventa i consumatori informatiยป. Le nuove linee guida non menzionano piรน il legame tra alcol e cancro, unโassociazione che fino a poco tempo fa, veniva accompagnata da un avvertimento esplicito: ยซanche piccole quantitร possono aumentare il rischioยป.
Allo stesso tempo, lโamministrazione non ha sposato la linea dellโOrganizzazione Mondiale della Sanitร (OMS), secondo cui non esiste un livello sicuro di consumo. Il risultato di questo cambio di direzione ha la forma di una terra di mezzo: niente demonizzazione, ma nemmeno una difesa del bere moderato.

Mehmet Oz, amministratore dei Centri per i servizi Medicare e Medicaid degli Stati Uniti ha definito lโalcol ยซun lubrificante socialeยป, aggiungendo che ยซle persone dovrebbero bere “giudiziosamente” in piccole quantitร ยป. Un concetto ambiguo che riconosce un qualche valore sociale allโalcol, ma senza quantificare il rischio sanitario. Lโalcol cosรฌ diventa una presenza piรน sfumata, ma difficilmente ignorabile. Come osserva Mitch Frank in un articolo su Wine Spectator, il risultato รจ che ยซle linee guida rinunciano a definire cosa sia un rapporto sano con lโalcolยป. ย
Secondo la Rabin cโรจ un paradosso รจ evidente: proprio mentre il consumo di alcol negli Stati Uniti diminuisce – la percentuale di adulti statunitensi che affermano di consumare alcol รจ scesa al 54%, in calo dal 62% nel 2023 –ย il governo smette di fornire parametri chiari. Eppure, ยซla ricerca scientifica continua a parlare di relazione dose-rispostaยป e le persone hanno bisogno di riferimenti concreti per orientare le proprie scelte. Il vino bevuto a tavola tuttavia, con il cibo in dose moderata, non รจ equivalente al binge drinking (bere per ubriacarsi). Mettere tutto nello stesso calderone โ o evitare di nominarlo โ non aiuta nรฉ la salute pubblica nรฉ la cultura alimentare.
ยซNel 2026 lโAmerica celebrerร 250 anni di storiaยป scrive Frank. Un lungo viaggio in cui il paese ha avuto un difficile rapporto con lโalcol, basti pensare agli anni del proibizionismo e la sua fine. E nella storia piรน recente il giornalista di Wine Spectator vede unโoccasione mancata: ยซle nuove Dietary Guidelines avevano lโoccasione di proporre una visione adulta, equilibrata, capace di distinguere tra uso e abuso, tra cultura e dipendenza. Invece hanno scelto di โpassare la pallaโยป. Dicendo meno, conlcue Frank, sperano ยซforse di scontentare meno. Ma nel farlo rinunciano a guidare davvero il cambiamentoยป.
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