Cucchiaini colmi di burro somministrati a neonati con la promessa di farli dormire tutta la notte. Non รจ il rimedio di qualche nonna, ma quello che circola oggi su TikTok sotto l’hashtag butterbaby. Sui profili delle mamme, anche italiane, si moltiplicano video in cui vengono date striscioline di panetti o generose cucchiaiate di burro a bambini di pochi mesi, sostenendo che l’alto contenuto di grassi favorisca un sonno piรน lungo e promuova la crescita. Alcuni post arrivano persino ad affermare che si possa dare ai piccoli fino ai due anni una quantitร illimitata di burro grass fed โ prodotto da mucche allevate al pascolo con alimentazione a base di erba โ spesso mescolato direttamente nel latte del biberon prima della nanna. Una moda che arriva da oltreoceano, ma che i pediatri di tutto il mondo bocciano senza appello.
Sembra che tutto sia partito dal profilo della statunitense Elana Roumell, che sui social si presenta come ยซpediatra naturopataยป. ร lei ad aver pubblicato il video che ha dato il via al trend, raccontando come il burro prima di andare a letto aiutasse suo figlio a dormire tutta la notte. Il filmato ha superato le 200mila visualizzazioni e ha innescato una catena di imitazioni che nel giro di settimane ha travolto i social.

In molti, infatti, sostengono che il burro fornisca vitamine A, E e K insieme ad acidi grassi che supportano crescita e sviluppo cerebrale specie tra i sei mesi e i due anni, quando i bimbi necessitano delle calorie da lipidi. Oltre a questo, il burro favorirebbe anche la digestione e il sonno. Alcuni genitori documentano esperimenti personali, come una madre che ha visto la figlia dormire dieci ore dopo uno o due cucchiaini serali. Altri giurano che il bimbo abbia smesso di svegliarsi per la pappa di mezzanotte. Eppure non esiste alcuno studio scientifico che provi che questo alimento aiuti i bambini a dormire.
I rischi, al contrario, sono concreti. Dal punto di vista nutrizionale, il burro non รจ un alimento completo. Quasi nessuna proteina, pochi micronutrienti e una composizione lipidica troppo povera per coprire il fabbisogno di un lattante. Somministrato da solo o in quantitร generose, non arricchisce la dieta bensรฌ la impoverisce, sottraendo spazio a ferro, zinco, frutta e verdura.
C’รจ poi un effetto collaterale che raramente compare nei video. Le esperienze alimentari precoci plasmano le preferenze di gusto nei mesi successivi e un bambino abituato al burro puro potrebbe sviluppare minore interesse per altre consistenze e sapori. Il problema si acuisce ulteriormente sotto i sei mesi, quando l’OMS raccomanda l’allattamento esclusivo: in questa fase qualsiasi alimento solido introdotto puรฒ alterare la flora intestinale, rendendo il neonato piรน vulnerabile alle infezioni.

Una linea condivisa senza eccezioni dalla comunitร medica, che in Italia ha trovato voce nell’immunologoย Matteo Bassetti. Nel suo appello su Facebook di qualche giorno fa, Bassetti ha puntato il dito contro la disinformazione che corre online: ยซFanno mangiare dei panetti di burro ai neonati. Vi rendete conto? Dare ai neonati grandi quantitร di burro da solo puรฒ sostituire altri nutrienti essenziali, come ferro e proteine, che sono vitali per un sano sviluppo durante i loro anni piรน formativi. Non affidatevi ai social media e alle tendenze online non verificateยป. La riprova che per le scelte alimentari dei primi mesi di vita il pediatra di fiducia vale infinitamente piรน di un trucco virale.
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