Chef irriverenti

Diego Rossi: "Il cliente prenda il comando, ma noi chef non caliamoci le brache"

Dal fine dining alla trattoria Trippa, il cuoco milanese racconta a Madrid Fusiรณn perchรฉ ascoltare chi mangia non significa rinunciare allโ€™identitร  di chi cucina

  • 27 Gennaio, 2026
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Il cliente prende il comando. Ma non fino al punto di far perdere la dignitร  a chi cucina. Diego Rossi lo dice subito, senza giri di parole, e in quel momento prende le distanze sia dallโ€™alta cucina pedagogica sia dal populismo gastronomico travestito da ascolto. ยซIl cliente prende il comando, sรฌยป, dice, ยซma questo non significa che dobbiamo abbassarci i pantaloniยป. Sul palco principale di Madrid Fusiรณn, la grande convention gastronomica quest’anno dedicata proprio al tema Il cliente prende il comando, lo chef e oste di Trippa porta una voce diversa. Non teorica, non ideologica. Racconta una storia. La sua.

ยซOggi non porto datiยป, chiarisce subito, ยซporto un percorso. La storia di un pensiero che รจ iniziato molti anni fa, quando ho cominciato a lavorare nelle cucineยป. รˆ una dichiarazione di metodo. Rossi non parte da una tesi, ma da una biografia che attraversa il fine dining, le stelle Michelin, e poi prende una deviazione netta: la trattoria.

La salita verso l’alta cucina

Il percorso comincia come quello di molti. ยซHo iniziato la mia gavetta come tutti, allโ€™Oste Scuro, un ristorante di pesce a Veronaยป. Poi Venezia, il Bauer, una brigata numerosa, un cuoco con identitร . ยซEra un ristorante in cui le ricette non erano nostre, ma dello chef. Noi imparavamo da luiยป. Qui entra una parola chiave del suo lessico: identitร .

Arrivano le stelle, il St. Hubertus, Norbert Niederkofler. ยซLรฌ ho imparato la cucina di montagna, gli ingredienti del territorioยป. Ma arriva anche il primo inciampo. ยซVolevo giร  aprire il mio ristorante, ma ero troppo giovane. Non ero prontoยป. Passa da Alfio Ghezzi, Locanda Margon. Turni durissimi. ยซLa notte non dormivo, pensavo alla cucina. Mangiavamo pasta al pomodoro per sei mesiยป.

Come nasce una trattoria

รˆ lรฌ che nasce la prima frattura col modello classico. ยซCon Alfio ho imparato a vedere il ristorante come un organismo unico. Non solo lo chef che pensa la cucina, ma iniziare a pensare come un clienteยป. รˆ una frase che pesa, perchรฉ anticipa tutto quello che verrร  dopo.

A venticinque anni diventa co-chef in un ristorante di alta cucina. ยซรˆ stata la prima occasione per provare davvero la mia cucina. Per rivendicare il diritto di sbagliare. Senza errori non esiste una cucina personaleยป. Ma insieme alla libertร  arriva anche la noia. ยซIl fine dining ha iniziato ad annoiarmi un poโ€™ยป.

Il motivo รจ semplice, quasi brutale. ยซNei ristoranti di quellโ€™epoca trovavi sempre gli stessi ingredienti: piccione, foie gras, polpo. Sempre gli stessi. Io volevo provare tuttoยป. La risposta arriva fuori dai ristoranti fine dining. ยซHo provato piรน emozioni nella trattoria. รˆ lรฌ che cucinavano le nonne. รˆ lรฌ che cโ€™รจ una storia legata non allo chef, ma a un territorioยป.

Nel 2015 Rossi arriva a Milano e apre Trippa. Tavoli di legno, ambiente semplice, cucina diretta. ยซAbbiamo iniziato a usare ingredienti che nemmeno molti italiani conoscono. Frattaglie, parti dimenticate, interiora di carne e di pesceยป. Allโ€™inizio diffidenza. Poi curiositร . ยซAllโ€™inizio la gente aveva un poโ€™ paura. Poi ha iniziato a chiedere questi prodottiยป.

Cosa vuole il cliente

Qui il discorso sul cliente torna centrale. ยซA un certo punto mi sono chiesto: cosa vuole il cliente?ยป. La risposta non รจ lโ€™adattamento totale. ยซLa trattoria รจ il luogo in cui il cliente puรฒ rilassarsi, scegliere liberamente dalla carta, non subire un menu impostoยป. Ma subito la linea rossa: ยซQuesto non significa ascoltare qualunque richiesta. Possiamo esprimere la nostra identitร  senza abbassarci i pantaloniยป.

La filosofia si vede nel piatto piรน semplice che presenta durante il suo intervento: tagliatelle al burro e parmigiano. ยซรˆ il piatto dellโ€™infanzia. Allโ€™inizio la gente diceva: lo faccio a casa. Ma se รจ in carta, cโ€™รจ qualcosa di specialeยป. La tecnica non sparisce, si ritrae. ยซLa tecnica entra proprio qui, in un piatto semplicissimoยป. Il finale รจ una dichiarazione che ribalta molte posture contemporanee. ยซQuello che dobbiamo fare noi cuochi รจ fare un passo indietroยป. Non sparire, ma decentrarsi. ยซPensare anche con la testa del cliente, non solo con le nostre elucubrazioniยป. Solo cosรฌ, dice Rossi, ยซil cliente si sentirร  piรน libero, piรน rilassatoยป. Ma il cuoco non deve dimenticare chi รจ. Soprattutto se ha deciso, a un certo punto, di lasciare le stelle per tornare alla trattoria.

Foto di Sonia Ricci

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