Turismo

Anche le distillerie aprono le porte a turisti e appassionati. Arriva la certificazione di ospitalità

Il settore si organizza per fare accoglienza sul modello del vino. Il riconoscimento su base volontaria sarà gratuito e sarà attribuito alle imprese durante l'evento Distillo 2026

  • 30 Aprile, 2026
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Il turismo in distilleria fa passi avanti. Il settore italiano si sta organizzando per intercettare un trend molto forte soprattutto nel Nord Europa. Lo sta facendo con uno sguardo al comparto vitivinicolo, preso a modello, considerando la costante crescita del turismo del vino, che ha raggiunto un giro d’affari da oltre 3 miliardi di euro, pur con molti aspetti da migliorare come emerso sia a ottobre 2025 durante Fine Italy di Riva del Garda sia al recente Vinitaly di Verona. L’idea dell’industria distillatoria è quella di cementare le imprese degli spirit made in Italy, migliorando i servizi, sfruttando anche il recente riconoscimento Masaf per il Consorzio della Grappa, indicazione geografica che muove ogni anno un giro d’affari da 127 milioni di euro.

L’idea è quella di assegnare una certificazione d’eccellenza sull’ospitalità in distilleria e nei musei d’impresa. Iniziativa presentata a Refrontolo (Treviso) durante Turismo in distilleria e nei liquorifici: sfide e opportunità dell’accoglienza, evento organizzato il 28 aprile da Distillo, in collaborazione con Simei e Unione italiana vini e col patrocinio del Consorzio nazionale Grappa.

I criteri del riconoscimento

Accessibilità, qualità della visita, offerta di materiale didattico, orari di apertura. Sono alcuni dei criteri che stanno alla base di questa certificazione volontaria (e gratuita) per le aziende, distinta tra ospitalità in distilleria e museo di impresa. Un riconoscimento che sarà assegnato alle aziende italiane che si sono distinte nel settore durante Distillo 2026, in calendario a novembre prossimo all’interno di Simei, il salone internazionale delle macchine per enologia e imbottigliamento. E che servirà a stimolare gli imprenditori nel miglioramento e nell’implementazione dei servizi turistici per un cliente moderno e molto esigente.

Lo sguardo ai giovani

«Oggi diventa fondamentale aprire le nostre aziende e far toccare con mano il nostro lavoro soprattutto ai consumatori della Z generation e ai Millennial, perché il contatto diretto si lega alla capacità competitiva delle imprese anche in ambito turistico», ha dichiarato Filippo Polegato, amministratore di Astoria Wines che ha ospitato l’incontro.  «Il turismo in distilleria sarà uno dei pochi strumenti che avremo a disposizione per promuovere i nostri prodotti», ha sottolineato Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto di tutela grappa del Trentino (24 soci) – ma c’è bisogno di tecnologia al servizio degli utenti. Come Consorzio, stiamo valutando l’opportunità di creare una piattaforma di prenotazioni dirette con relativi pagamenti, per dare ai produttori un calendario sicuro delle visite in azienda».

La necessità di creare una rete nazionale

Secondo Paolo Brunello (Distillerie Aperte – Vicenza) è il momento di creare un percorso unitario delle distillerie italiane: «Una idea di tanti anni fa – ha sottolineato – che riprende quanto fatto dal Movimento turismo del vino». Sanzio Evangelisti (Consorzio Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo) ha proposto di riunirsi attorno a un tavolo «e decidere come e dove fare una iniziativa coordinata, in modo da creare una rete tra tutte le distillerie italiane». Michele Viscidi (consigliere del Consorzio nazionale Grappa) ha evidenziato l’importanza per le imprese della distillazione di fare sistema: «Ma non basta. Perché c’è bisogno anche di un appoggio politico, che faccia da traino. Ed è quello che come Consorzio stiamo cercando di fare».

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd