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La trattoria dei giovani che ha riacceso il centro storico di Viterbo

Da un minuscolo locale di panini aperto nel 2007 a una delle trattorie piรน amate della Tuscia: la storia di MagnaMagna e della rinascita di piazza della Morte, oggi cuore gastronomico di Viterbo

  • 22 Maggio, 2026
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Sabato sera, scendiamo da Porta Romana verso il cuore medievale di Viterbo in compagnia di due amici stranieri. รˆ ora di cena. ยซMa non cโ€™รจ proprio nessuno in giroยป, fa uno dei due. In effetti non si vede anima viva. ยซCarina, la cittร โ€ฆ perรฒ molto sottotonoยป, commenta lโ€™altro. Continuiamo a scendere e giriamo a sinistra verso San Pellegrino: qualche volto si comincia a vedere. Poi, in prossimitร  di piazza della Morte, sul ponte cheย  porta al Palazzo Papale, la visuale si amplia ed ecco la โ€œmovidaโ€ viterbese. O almeno quello che piรน somiglia a un sabato sera in uno dei piรน bei centri storici dโ€™Italia. รˆ qui che da una decina di anni si concentra la vita serale del capoluogo della Tuscia: รจ stato โ€œlโ€™effetto Caffeinaโ€, il trend legato alla manifestazione culturale che non cโ€™รจ piรน da qualche anno e che per un bel poโ€™ ha fatto da contraltare โ€œcoltoโ€ allโ€™altra festa viterbese che potremmo definire โ€œorgiastico-religiosaโ€, la super-pop Santa Rosa con la sua monumentale โ€œMacchinaโ€ portata a spalla da cento facchini per tutta la cittร . Insomma, se fino ai primi anni del Duemila la vita di Viterbo si snodava soprattutto nella parte โ€œmodernaโ€ che dalla quattrocentesca piazza delle Erbe si snoda sul Corso e verso il neoclassico Teatro Unione, nellโ€™ultimo ventennio tutto si รจ spostato verso il cuore medievale fino ad allora pressochรฉ deserto.

Come MagnaMagna ha cambiato il centro storico di Viterbo

Vabbรจ, lโ€™abbiamo presa larga per un articolo che vuole essere il racconto di una trattoria. Un perchรฉ, perรฒ, cโ€™รจ! In realtร  la storia del MagnaMagna รจ allโ€™origine della rinascita di piazza della Morte, una delle piรน caratteristiche piazze della cittร , che ne ha fatto un angolo di vita per alcuni aspetti simile ai piรน caratteristici angoletti alberati della vecchia Parigi.

La nuova cucina della Tuscia secondo Filippo Palumbo

Tutto comincia nel 2007 con un “buco” che offre panini ai turisti in cerca dello splendido Palazzo dei Papi: si chiama MagnaMagna, lo hanno aperto in pochissimi metri quadrati due ragazze, Julia Caresta e Rita Fiorani. รˆ lโ€™anno in cui fa il suo debutto Caffeina. Quel buchetto che offre vino, birra e panini โ€œdocโ€ cambia la percezione della gastronomia a Viterbo. In molti giovani ci credono. Uno di questi รจ Filippo Palumbo, allora venticinquenne, che prima entra nella compagine del negozietto di panini e poi, nel 2014, apre col fratello Matteo il MagnaMagna Winter Garden, un format nuovo per Viterbo, tra cocktail bar e bistrot in una delle piรน belle logge della cittร . La formula รจ nuova, il popolo della Tuscia ne rimane un poโ€™ frastornato: funziona, ma non troppo. Eppure rimane aperto.

Due anni fa apre la sua โ€œveraโ€ trattoria che si porta dietro il nome originario, MagnaMagna. Intanto la piazza si รจ sviluppata negli anni: sono nate altre realtร  come Il Gargolo che ha colonizzato e riempito di vita coi suoi tavoli tutto ilย  parterre che abbraccia la caratteristica fontana a fuso, il negozietto originario รจ tornata a essere panineria di qualitร  con dentro un oste di razza, Luca Proietti Palombi che col fratello Angelo aveva dato vita a una delle insegne piรน effervescenti della cittร , il vecchio Tredici Gradi che ora vive come winebar nella vicina (e suggestiva) piazza del Gesรน. Lโ€™onda gastronomica si รจ poi espansa su via Cardinale la Fontaine e ha coinvolto via San Lorenzo che porta in Piazza del Comune.

Al centro di quellโ€™onda resta comunque la trattoria MagnaMagna, uno degli indirizzi piรน sicuri dove far tappa. Unโ€™onda che ha trovato ulteriore amplificazione nella nuova iniziativa โ€œCalici Diffusiโ€ che anima Viterbo nellโ€™ultimo finesettimana di giugno e nel primo di luglio con un percorso che si snoda in assaggi da godersi nelle decine di ristoranti del centro storico aderenti.

Cosa si mangia da MagnaMagna

Torniamo perรฒ al racconto della trattoria protagonista. La cosa che notiamo subito รจ che in carta manca la tradizionale โ€œacquacottaโ€, piatto storico della Maremma laziale e divenuto quasi identitario della gastronomia viterbese. ยซรˆ un piatto che puoi trovare quasi ovunque in cittร  โ€“ spiega Filippo โ€“ e per questo preferisco lasciarla agli altri. Del resto io non voglio definire la mia trattoria come viterbese o come romana, nรฉ come moderna o tradizionaleโ€ฆ Qui il menu รจ basato sul territorio e sui suoi prodotti e passa attraverso le mie esperienze, in famiglia e in giro per il mondo. Spingo sul โ€œterroirโ€, ma non in maniera ideologica.

La carne, per esempio la prendo alla macelleria Pallucca (storica insegna nel centro, ndr) o alla Cooperativa Zootecnica Viterbese, le verdure quasi sempre da Eden Fruit (altra bottega di qualitร  e di scelte locali, ndr). I formaggi li acquisto presso la Piccola Formaggeria Artigiana (il laboratorio di Marco Borgognoni in cittร , ndr) o al Secondo Altopiano di Sugano (una attoria di pasdaran della terra a Orvieto). Poi ho deciso di non fare neppure la zuppa di ceci e castagne che รจ un altro dei piatti sempre in carta ovunque. Ma soprattutto, la mia idea รจ che oltre ai piatti quello su cui centrare lโ€™attenzione รจ lโ€™accoglienza. Meglio un sorriso che un piatto perfetto! Cosรฌ, sempre a proposito di piatti, invece dei lombrichi col pomodoro e il finocchieto che sono in realtร  piรน della vicina Vitorchiano anche se cโ€™รจ chi li chiama โ€œalla viterbeseโ€, io li faccio con un sugo di aglio, olio, peperoncino e pomodoro da condire col pecorino: ci sono cresciuto in casa con questo piattoยป.

Cosรฌ affrontiamo il vero tema di cosa sia la โ€œcucina viterbeseโ€, ovvero una cucina essenzialmente famigliare quasi impossibile da codificare, fatta di prodotti dellโ€™orto e della caccia e influenzata ovviamente dalla vicina tradizione romana. ยซSรฌ, perรฒ poi il pollo รจ quello ruspante della locale San Bartolomeo, che sia al forno o coi peperoni, e la faraona ha il ripieno fatto con patate e fegatiniยป, sorride Filippo: una scelta da applauso visto che ormai il fegato รจ diventato uno degli ingredienti piรน divisivi al ristorante.

I vini naturali e la nuova scena gastronomica di Viterbo

Paragrafo importante, al MagnaMagna, รจ quello dedicato ai vini. ยซLavoro tutte etichette naturali โ€“ spiega Filippo โ€“ E, a parte gli ordini che faccio con la Cave de Pyrene, ho contatti diretti con tutte le cantine. E soprattutto cerco di fare ricarichi non eccessivi…ยป Quindi, le etichette della tua carta Filippo le chiama โ€œnaturaliโ€, una definizione che ha senso? ยซSinceramente รจ una definizione che non convince neppure me โ€“ sorride lui โ€“ anche perchรฉ non credo nella dicotomia naturali-convenzionali. Alla fine, perรฒ, รจ anche il modo di dare una definizione immediatamente comprensibile al cliente e di spiegare anche eventuali spigolositร  che a volte si trovano in questi viniยป. E cโ€™รจ anche da dire che in una terra in cui il vino non ha mai avuto grandi performance, la tendenza al โ€œnaturaleโ€ ha oggi molti attori e protagonisti che offrono calici piรน che dignitosi e carichi di storie e di passioni, a volte piรน dei cugini โ€œconvenzionaliโ€.

Con la sua carta, comunque, il MagnaMagna si รจ meritata la recensione sulla guida di Raisin dedicata appunto ai locali dove si possono trovare etichette โ€œartigianaliโ€, alias โ€œnaturaliโ€.

Alla fine, visto che abbiamo iniziato a scrivere con una piccola storia sociologica della movida viterbese, concludiamo con una domanda a Filippo su come valuti lui la ristorazione cittadina. Alza gli occhi al cielo… ยซSe devo essere diplomatico, dico che c’รจ ampio margine di crescita sia sul fronte dell’offerta che su quello dell’accoglienza โ€“ sorride โ€“ Mi auguro che arrivino a fare questo lavoro giovani con esperienze allโ€™estero, ma anche italiane purchรฉ fuori dalle mura viterbesi. In cittร  purtroppo l’obiettivo della ristorazione e del commercio in genere รจ il business…ย  Il mio prof di marketing mi parlava di utilitร  sociale: devi dare un servizio alle persone, ai tuoi clienti. E oggi devi darlo in maniera professionale. Obiettivo รจ soddisfare il cliente, non vedere solo l’incassoยป. E cโ€™รจ da dire che il pubblico viterbese (e non solo) sembra dargli ragione, tanto che se pensate di andare vi consigliamo di prenotare perchรฉ รจ spesso tutto pieno, specialmente nel finesettimana.

MagnaMagna โ€“ Viterbo โ€“ via San Lorenzo (piazza della Morte) 89 – 329 805 4913 โ€“ Instagram

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