[caption id="attachment_92433" align="alignnone" width=""]http://med.gamberorosso.it/media/2012/12/331892_web.jpeg[/caption]La coltivazione di questo ortaggio risale agli antichi romani: Catone il vecchio ne parla riconoscendone le proprietà medicamentose. Testimonianze affermano che Johann Wolfgang Goethe nel 1786, durante la tappa a Vicenza del suo viaggio in Italia, ebbe modo di assaggiare questa specialità e ne rimase colpito.

 

È una specialità orticola tipica della zona collinare di Creazzo, vicino Vicenza e il suo nome deriva dal fatto che vi sono inserite delle infiorescenze o teste lungo il fusto della pianta; questi germogli sono detti “fioi” (figli).

La raccolta viene fatta nel periodo delle gelate che riescono a rendere migliore il broccolo, perché la pianta per difendersi dal freddo limita la presenza dell’acqua nei tessuti ed aumenta così la concentrazione di sali e zuccheri che rendono più saporito il frutto.

Il broccolo fiolaro è un alimento veramente salutare e nutriente per l’alto contenuto di minerali quali magnesio, potassio e calcio. E’ un autentico toccasana in quanto possiede importanti caratteristiche antimutagene e anticancerogene, visto l’elevato contenuto di sostanze antiossidanti che inibiscono la formazione dei radicali liberi.