30 Under 30 2018. Forbes premia due talenti italiani in cucina: Floriano Pellegrino e Davide Caranchini

25 Gen 2018, 10:30 | a cura di Livia Montagnoli

L'appuntamento annuale con l'elenco dei 30 giovani più talentuosi d'Europa stilato da Forbes si rivela sempre foriero di belle sorprese (conferme?). Nel 2018 l'orgoglio della “nuova” cucina d'autore italiana è tenuto alto da Floriano Pellegrino e Davide Caranchini. Ecco chi sono. 

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Il talento dei Bros'

Un anno fa, nell'elenco delle personalità under 30 più interessanti d'Europa stilata da Forbes figurava Isabella Potì, giovane chef leccese con lucido talento per la pasticceria, quota rosa del progetto Bros' e partner in crime – sul lavoro e nella vita – di Floriano Pellegrino. Un anno dopo, la selezione 30Under30 Europe (categoria Arte e Cultura) attinge nuovamente tra le file del ristorante di via Acaja numero 2, che da qualche settimana ha compiuto due anni di vita, e già da tempo figura tra le mete gastronomiche più chiacchierate d'Italia. Insomma, celebrata come merita la personalità della parte femminile del team, ora i riflettori di Forbes illuminano l'altra metà, lo chef-patron di Bros'. E Floriano Pellegrino vola a Londra per onorare l'impegno con la cerimonia di presentazione della Forbes List 2018 30under30 Europe ("Ancora non ci credo!" scrive su Facebook Floriano "Per il secondo anno consecutivo portiamo a casa questo ambito premio! Sono orgoglioso di capeggiare una squadra di millennials agguerriti che affrontano questo lavoro con serietà e con consapevolezza"), che ogni anno premia i volti più rappresentativi della missione “progettare il futuro”: talenti selezionati dallo storico dell'arte Taco Dibbits, dal critico gastronomico Tom Parker Bowles e da Carla Sozzani, tra oltre 100 candidati, in modo trasversale, indagando tra molteplici sfere d'interesse dell'universo culturale europeo, artisti e designer, musicisti e fotografi, ballerini, modelle, chef.

 

 

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Il giovane talento in cucina. Due chef premiati da Forbes

Negli ultimi anni il mondo della cucina, con i suoi protagonisti, ha conquistato i più prestigiosi palcoscenici internazionali, e Forbes non manca all'appello. Con Floriano, volitivo rappresentante della nouvelle vague gastronomica che sta sferzando il Sud Italia della cucina d'autore, anche Davide Caranchini, giovane chef alla guida del ristorante Materia, a Cernobbio (CO). Il primo si è formato alla corte di Spagna, nei Paesi Baschi di Martin Berasategui: ha girato il mondo prima di tornare a casa, a Lecce, per ripartire dalle radici gastronomiche del Salento e traghettarle nel presente, verso il futuro, senza paura di osare. Il secondo, 27 anni (come il collega leccese) e una lunga gavetta alle spalle, è passato da Heinz Beck a Michel Roux, e René Redzepi, per poi perfezionare a Como, con mano molto personale, la sua idea di cucina vegetale, dritta, tecnicamente impeccabile e divertente al tempo stesso. Indubbiamente due personalità esplosive, che ben rappresentano, seppur con approcci diversi, le ambizioni dell'alta cucina italiana contemporanea. Dunque Forbes ha centrato l'obiettivo, e di più - ci piace sottolineare - ha scelto di raccontare il talento in cucina attraverso due ambasciatori italiani, unici rappresentanti di categoria nella lista 2018 (l'anno scorso figuravano in elenco anche l'irlandese Mark Moriarty e lo spagnolo David Andrés). Per l'Italia anche il 29enne Lorenzo Uggeri, fondatore di Kooness, e Gilda Ambrosio, 25enne cofondatrice di Attico, rispettivamente impegnati nel mondo dell'arte e della moda.  

 

a cura di Livia Montagnoli

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