Il celebre ristorante di Manhattan, emblema della cucina molecolare americana, sarà costretto a cessare l’attività per ragioni di carattere immobiliare. Il mondo gastronomico attende fiducioso la comunicazione di una nuova location che possa assicurare continuità alle sperimentazioni culinarie di Dufresne.
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Il 30 novembre sarà il nostro ultimo giorno di servizio, venite a celebrare con noi i prossimi 173 giorni”. Ci sarà ben poco da celebrare in realtà, visto che le parole di Wylie Dufresne, affermato chef statunitense, lasciano ben poco spazio all’immaginazione. In un tweet, lo chef del ristorante newyorkese wd-50, una delle cucine più influenti del panorama gastronomico newyorkese condotta per 11 anni dall’eclettico Dufresne, annuncia al mondo l’imminente chiusura del locale in 50 Clinton Street, nel Lower East Side.
Si tratterebbe di una “classica storia newyorkese”, come dichiara lo stesso Dufresne in merito alla decisione della Icon Realty Management di realizzare un nuovo edificio lì dove sorge lo storico ristorante. Se in un primo momento lo chef e il suo staff avevano ipotizzato di resistere, mantenendo operativo il ristorante anche durante l’apertura del cantiere, la necessità di mantenere un servizio all’altezza del nome del wd-50 ha portato ad accantonare questa possibilità. E dunque, quale sorte spetta al ristorante emblema della gastronomia molecolare americana? Lo chef fa sapere che presto il locale potrebbe riaprire in un nuovo spazio in città, ma ammette di non aver ancora ragionato su quale location potrebbe meglio adattarsi alla sua idea di ristorazione. Per il momento la notizia ha suscitato grande scalpore in America ed è stata registrata con dispiacere dal mondo gastronomico internazionale.
Proprio lo scorso anno Dufresne si era lanciato in una nuova esperienza, inaugurando nell’East Village il ristorante Alder, una moderna interpretazione del classico pub, caratterizzata da casual food, cocktail di qualità e una vasta selezione di vini, in ambiente informale. Se nulla cambierà, dal 30 novembre prossimo sarà questa la cucina in cui rifugiarsi – sebbene per ora non ci sia parsa esaltante – per apprezzare le sperimentazioni culinarie di Wylie Dufresne.

www.wd-50.com
www.aldernyc.com