Cinquanta e centoventi. Sono gli anni che, rispettivamente, ci separano dalla fondazione del Touring Club Italiano e dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo. Le due associazioni, che operano in sinergia sul territorio italiano per valorizzarne la cultura enogastronomica (e non solo), celebrano i rispettivi anniversari inscenando una tavola immaginaria, che il 7 novembre unirà l’Italia attraverso menu speciali da gustare nei ristoranti che aderiscono al circuito del Buon Ricordo.
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L’Italia a tavola. Un’immagine quanto mai efficace per rappresentare il Paese dell’eccellenza enogastronomica, dove l’unica certezza persino in tempi di crisi resta il piacere di condividere del buon cibo. Già lo scorso settembre l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo (ufficialmente in attività dall’aprile del 1964, quando la novella associazione fu presentata al Circolo della Stampa di Milano) aveva celebrato il cinquantenario dalla fondazione con una lunga tavolata sotto il cielo di Parma, non a caso più volte invocata come capitale del buon gusto.
Il 7 novembre, alle celebrazioni per un cinquantenario che continua a fornire motivo per organizzare rassegne enogastronomiche e manifestazioni dedicate all’autenticità della tradizione culinaria italiana, si uniranno i festeggiamenti del Touring Club Italiano. L’Associazione no profit promuove l’Italia nel mondo (ma anche nei confini nazionali, dove troppo spesso si sottovaluta il tesoro che abbiamo tra le mani) attraverso la valorizzazione del suo immenso patrimonio – storico, artistico, paesaggistico e culturale – dal lontano 8 novembre 1894, quando un gruppo di 57 velocipedisti guidati da Luigi Vittorio Bertarelli e Federico Johnson diedero avvio a quelli che sarebbero stati 120 anni di storia contraddistinti da attività sul territorio,escursioni, promozione del turismo, nascita delle celebri Guide Rosse (nel 1913).
Nel corso del 2014, per celebrare questo importante traguardo, l’ITC ha promosso a più riprese mostre, maratone letterarie e iniziative in tutta Italia; e alla vigilia del 120° anniversario incrocia il suo percorso con quello del Buon Ricordo: due realtà che da sempre collaborano sul fronte della valorizzazione della cultura enogastronomica del Belpaese. Così in decine di ristoranti associati, da Nord a sud della Penisola, un menu speciale unirà i commensali intorno a una tavola immaginaria che supera le barriere regionali, pur sfruttando proprio il regionalismo della nostra cucina per rispecchiare l’infinita varietà di ricette che ha reso grande l’Italia gastronomica nel mondo.
Costo fisso (48 euro a persona), il menu sarà rielaborato a piacere dagli chef coinvolti, ma dovrà evocare la cucina di 50 (o 120) anni fa in omaggio ai due anniversari. I commensali riceveranno un piatto dipinto a mano dagli artigiani delle Ceramiche Solimene di Vietri, in ricordo del primo piatto regalato a chi intervenne alla prima presentazione del Buon Ricordo nel 1964. Mentre il Touring Club ha realizzato per l’occasione una raccolta di brani tratti dalle pubblicazioni TCI che testimoniano l’importanza attribuita al cibo come attrattiva turistico-culturale. Tramite il sito del Buon Ricordo è possibile prenotare scegliendo uno dei ristoranti che aderiscono all’iniziativa.

Tavolata simbolica da Nord a Sud, Touring Club e Buon Ricordo | In tutta Italia, nei ristoranti del circuito Buon Ricordo | Il 7 novembre | Per consultare l’elenco dei ristoranti e prenotare www.buonricordo.com