L’estate 2014 prosegue il trend positivo dello scorso anno. Natura, relax e cibo genuino i principali motivi della scelta dei vacanzieri. Toscana, Umbria, Marche e Veneto le regioni preferite.
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Prime stime positive per le prenotazioni negli agriturismo in Italia nell’estate 2014, in risalita del 4% rispetto al 2013, anno che era tornato a crescere sul 2012. Lo rende noto l’osservatorio di AgrieTour, salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale (in programma a novembre ad Arezzo Fiere), secondo cui si va verso il tutto esaurito. Tra i luoghi privilegiati, guidano la classifica le strutture più vicine alle città d’arte di Toscana (regione leader con 4.074 aziende), Umbria, Marche e Veneto. All’interno della Toscana, si scelgono soprattutto le province vicine al mare, come Grosseto e Livorno, ma anche Siena nella zona del Chianti. Bene anche la Puglia, nelle masserie del Salento e del Gargano. Restano nelle prime dieci posizioni, Valle d’Aosta e Lago di Garda. E sono in crescita, sottolinea l’osservatorio AgrieTour, la Sicilia e la Lombardia. Gli stranieri preferiranno la campagna (25%) e saranno soprattutto giovani (55%) tra 18 e 35 anni.

Quali i motivi di una vacanza in agriturismo? Degustare la cucina e immergersi nella natura (38%), a seguire (col 16%) si preferisce un’azienda che offra natura, enogastronomia, relax e varie attività; c’è poi chi sceglie di concentrarsi sulle attività dentro e fuori l’azienda. Per gli ospiti italiani la vacanza deve essere all’insegna del mangiar sano (84%) e del risparmio (91%); per gli stranieri è prioritaria la tranquillità (84%) e l’attenzione all’ambiente (79%). Qualche differenza emerge, rileva Agrietour, rispetto al 2009, anno in cui si sceglieva di fare la vacanza principalmente con il proprio partner (57% contro 50%), mentre oggi si preferisce soggiornare in agriturismo con tutta la famiglia, bambini compresi (54% contro 48%). Oltre a relax e buon cibo, determinano la scelta le attrazioni naturalistiche o storiche nei dintorni (36%) e le attività nell’azienda (20% contro il 16% della media).

Sono oltre 20 mila gli agriturismi in Italia, per un fatturato di oltre un miliardo di euro: il 45,1% è nel Nord, il 34,4% nel Centro e il 20,5% nel Mezzogiorno. Alla Toscana segue il Trentino Alto-Adige con 3.229 agriturismi e il Veneto (1.222), quarta la Lombardia (1.132) e quinta l’Umbria (1.052). Al Sud, la Calabria conta 466 strutture e la Sicilia 457.

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www.agrietour.it