Chi si trasferisce e chi intraprende nuove avventure. Due nomi della ristorazione italiana apprezzati da pubblico e critica: Alessandro Dal Degan, talento veneto, e Antonia Klugmann, già chef del Venissa sull’isola di Mazzorbo. La Tana Gourmet aprirà tra qualche ora nella nuova sede di Asiago (mentre il vecchio locale si trasformerà in IlPub), mentre la chef triestina è già all’opera nel mulino settecentesco di Vencó, al confine con la Slovenia, dove ha preso vita il progetto dell’Argine, ristorante con locanda.
Pubblicità

Movimenti (geografici e creativi) di spessore nell’alta ristorazione del Nord Est Italia. Ancora qualche ora di attesa per scoprire il nuovo corso del ristorante La Tana di Asiago (Due forchette del Gambero Rosso) diretto in cucina dal talento in costante ascesa di Alessandro Dal Degan, identità vicentina doc. L’insegna che ha saputo conquistare senza clamori il favore di pubblico e critica – con un’interpretazione centrata e mai fuori posto degli ingredienti che sa offrire il territorio dell’Altopiano (radici e erbe spontanee comprese) – si trasferisce, ma non chiude. Anzi si sdoppia. Per fare chiarezza, il 19 dicembre il giovane chef inaugurerà La Tana gourmet: un nuovo indirizzo (sempre ad Asiago) per il locale nato in un dicembre di cinque anni fa nel centro della cittadina della provincia vicentina.
Il vecchio spazio si trasformerà in “IlPub”, atmosfera informale, semplice e giocosa per servire panini gourmet, sfizi, piatti caldi, una selezione di birre artigianali, vini e cocktail per il dopocena.

Lo staff del ristorante invece arriva a Casa Rossa, in località Kaberlaba, per portare avanti il concetto di ristorazione che è diventato marchio di fabbrica di Dal Degan in un ambiente raffinato a due passi dalle piste sciistiche. Torneranno i due menu degustazione che raccontano il territorio da un lato, i progetti e le sperimentazioni dall’altro e ci sarà anche un Bar, pensato per offrire un servizio veloce calibrato su esigenze diverse.

Intanto, a pochi chilometri dal confine con la Slovenia – nel Collio friulano di Dolegna, località Vencó – arriva Antonia Klugmann, già chef del suggestivo Venissa sull’isola veneziana di Mazzorbo (chiuso durante il periodo invernale; la ritroveremo a primavera?).
L’Argine – quello del fiume Judrio che segna il confine naturale tra Italia e Slovenia – recupera un mulino di fine Settecento e lo trasforma in ristorante da 18 coperti con locanda (quattro le stanze per gli ospiti). Imprinting (culturale e territoriale) di confine donatole dai natali triestini, anche nel Collio la chef beneficerà dei prodotti raccolti tra l’orto e il frutteto di pertinenza, affidandosi anche a piccoli produttori locali per raccontare l’identità di una terra che accoglie da secoli sollecitazioni diverse. Il resto sarà un dono della natura selvatiche che circonda il ristorante.

Pubblicità

La Tana Gourmet | Casa Rossa, località Kaberlaba, Asiago (VI) | Dal 19 dicembre | Tel. 0424 462521 | [email protected]
IlPub | Piazzetta G.B. Pertile, Asiago (VI) | Tel. 0424 462521
L’Argine a Vencó | Località Vencó 15, Dolegna del Collio (GO) | Aperto a pranzo e cena, chiuso il martedì | Tel. 0481 1999882 | www.largineavenco.it