Una griglia a 3d in legno di 4.170 metri quadrati racconta l'armonia, la ricchezza e la sostenibilità della cultura alimentare giapponese. All'Expo di Milano il Giappone presenta un padiglione che mescola cultura tradizionale e tecnologia avanzata, rispetto dell’ambiente e perfezione estetica.

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Il concept: diversità armoniosa

Con la sua partecipazione a Expo, il Giappone vuole mostrare la ricchezza e la varietà della sua cultura alimentare: un patrimonio fatto di riso, gusto umami, pesce crudo, fermentazioni. Tutto ciò è reso possibile grazie alla diversificazione delle industrie agricole, forestali e ittiche locali, che da tempi antichi operano in armonia con la natura. Un modo per dimostrare come il ricco patrimonio gastronomico giapponese sia un modello sostenibile per risolvere la questione globale delle risorse nutrizionali e dell’impatto ambientale, nonché un esempio di nutrimento sano e bilanciato. Non a caso, il governo giapponese sta lavorando dal 2005 per educare le famiglie alla consapevolezza alimentare e si sta impegnando per far riconoscere dall’Unesco la propria dieta come patrimonio dell’umanità. La partecipazione del Paese nipponico è anche una grande occasione per rilanciare la sua immagine dopo il terremoto del 2011, favorendo così il turismo e le opportunità di business.

Il padiglione: la griglia tridimensionale di legno

Il Giappone partecipa a Expo con un padiglione di circa 4.170 m², una delle più grandi aree espositive dei paesi partecipanti. Lo stabile, che prende forma da una griglia tridimensionale di legno, è un esempio di architettura innovativa capace di esprimere appieno la fusione tra cultura tradizionale e tecnologia avanzata, tra rispetto dell’ambiente e perfezione estetica: è infatti edificato con una commistione di tecniche di costruzione tradizionali, derivanti da un’analisi strutturale moderna e un metodo avanzato di tensione compressiva (in cui i singoli elementi sono collegati con sistemi di aggancio e giuntura per ottenere il necessario supporto).
L’elemento caratterizzante del Padiglione è il legno, scelto dai progettisti non solo come elemento strutturale, ma anche come metafora della vegetazione: il legno e il suo legame con la protezione delle risorse forestali, la formazione di un’acqua ricca di elementi nutritivi, acqua che viene poi restituita alla terra e al mare e stimola la crescita delle risorse alimentari. Inoltre, il materiale rimanda anche ai satoyama, zone agricole sulle colline giapponesi tradizionalmente usate per coltivare il riso, il bambù e altri prodotti tipici, oggi considerate patrimonio culturale del Giappone. Il legno, poi, viene usato dalle comunità nipponiche in quanto considerato il materiale sostenibile per eccellenza, in conformità con l’idea di sostenibilità promossa da Expo.

Percorso espositivo

Il padiglione si sviluppa su due piani, al primo si trova lo Spazio Eventi. Qui, si terranno workshop, spettacoli, proiezioni ed esposizioni di prodotti locali. Fil rouge di tutte le manifestazioni sarà la cultura alimentare del Giappone. Vicino allo spazio eventi c’è il ristorante di autentica cucina giapponese.

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http://expo2015.jp/it/

a cura di Annalisa Zordan

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