Mangiare sulle isole minori. 14 indirizzi per l'estate 2016

15 Lug 2016, 11:00 | a cura di Antonella De Santis

Ritmi lenti e rilassati, mare cristallino e pescoso, vulcani, vigne, panorami bellissimi, se la vostra meta vacanziera è lontano dalla terraferma, non c'è che l'imbarazzo della scelta: da nord a sud, l'Italia è ricchissima di isole, piccolissime o più estese, mondane o selvagge. Sono un piccolo paradiso in mezzo al mare. Ma dove mangiare?

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Piccoli scogli emersi nel mare, verdeggianti o scogliosi, terre vulcaniche assolate e bellissime. Da nord a sud l'Italia è ricchissima di piccole isole. Ecco una mappa gastronomica al mangiare lontano dalla terraferma. 

 

Mazzorbo

Venissa

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Venissa

La dimora della famiglia Bisol è un gioiello di fascino ed eleganza, una struttura straordinaria che gode di un'ambientazione magica, con le acque della laguna che, in stagione, allagano letteralmente una parte degli orti e delle vigne. Resort, vigneto, osteria, ristorante dove operano quattro talenti per un'inedita cucina a otto mani. Sabina Joksimovic, Alba Rizzo, Michelangelo D’Oria e Serena Baiano, ognuno impegnano su una portata, si impegnano a mettere in pratica il manifesto di Venissa, che si basa sulla conoscenza, il rispetto, la valorizzazione della materia prima locale, dei luoghi, del territorio, dell'ambiente e del lavoro di ognuno. Il lavoro di squadra è già, di per sé, un interessante progetto che apre notevoli prospettive e anche i risultati non sono da meno.

Venissa | Marzobbo (VE) | fondamenta Santa Caterina, 3 | tel. 041 5272281 | www.venissa.it

 

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Carloforte

 

Da Nicolo

Il nome Pomata è, da 40 anni, sinonimo di grande cucina sarda. Questo di Carloforte è un indirizzo stagionale, aperto solo da quando inizia la stagione della pesca del tonno, con una posizione panoramica a due passi dal porto, ambiente curato e servizio impeccabile, proprio di chi è del mestiere da sempre. La cucina qui è carlofortina, che significa di mare e isolana ma con decise influenze liguri, con il tonno a fare da protagonista di un menu che cambia in base al mercato e non manca di qualche proposta di carne. Le linguine tonno, capperi, pecorino e buccia di limone sono in carta dai primi anni '70, ma i piatti sono tanti: dal fior fiore di tonno con caviale di melanzane e pomodoro, fino alla reale in crosta di pane speziato. Si chiude con un buon sorbetto al mirto. A pranzo c'è un degustazione a prezzi mini In carta la migliore produzione enologica dell'isola, oltre a etichette nazionali e d'Oltralpe. Possibilità di pernottamento.

Da Nicolo | Carloforte (CI) | corso Cavour, 32 | tel. 0781 854048 | http://www.danicolo.net/ www.luigipomata.com

 

Niko Caffè

La bellissima vista sul porto di Carloforte è già un valido motivo per sedersi ai tavoli fuori e sorseggiare un drink. Ma il valore aggiunto del Niko Caffè è la varietà e la qualità della proposta gastronomica che riesce a coprire senza problemi l'intera giornata. Al mattino brioche soffici per accompagnare cappuccini ed espressi, per la pausa pranzo piatti unici, fresche insalate e panini con diverse farciture, nel tardo pomeriggio gelati e semifreddi artigianali, mentre la sera la location diventa particolarmente suggestiva e si presta a essere teatro ideale per trascorrere il tempo seduti a chiacchierare, sorseggiando un calice di vino o un cocktail.

Niko Caffè | Carloforte (CI) | piazza V. Emanuele III, 9 | tel. 0781 857132 |

 

Elba

Osteria del Noce

Salite le scale per godere del panorama isolano, dall'altura di Marciana Marina, dove il Noce da anni rappresenta un approdo solido e di piena soddisfazione. Qui troverete una tavola semplice e tradizionale, buona materia prima (qui, d'altronde, ce n'è in abbondanza), pesce freschissimo ma pure qualcosa di carne, e impronta casalinga con le paste fresche tirate a mano e il pane maison. La è vista incantevole e la cucina genuina. Fuori dalle dinamiche di una ristorazione turistica il Noce propone piatti di ispirazione isolana con accenti liguri, date le origini dei titolari, sulla lavagna trovate scritte le specialità del giorno, ma alcuni piatti sono intramontabili come l'insalata di polpo con patate e fagioli, l'acciugata e poi i corzetti alla salsa di noci, gli spaghetti alla bottarga e limone, e un bel fritto di paranza. A concludere il pasto dolci casalinghi al cucchiaio. Le etichette regionali, anzi isolane, sono le protagoniste della carta dei vini. Conto onesto, servizio efficiente e informale, allenato ai grandi numeri.

Osteria del Noce | Elba | via della Madonna, 14 | tel. 0565 901284 | www.osteriadelnoce.it

Tamata

Tamata

Tamata in polinesiano significa tentare, ed è con entusiasmo e coraggio e questo ristorante ha osato. A partire dall'ambiente, dato che non c'è un vero e proprio locale, ma un dehors allestito con gusto in una piazzetta in località Porto Azzurro raccolta e al contempo piena di vita, dove si cena a lume di candela. La proposta è stagionale e di territorio, originale e moderna, e l'attitudine gourmet che rivela l'esperienza in grandi ristoranti dello chef, Fabio Molinari, si manifesta i piatti come il gambero con la sua polvere, stracciatella, biscotto morbido di pistacchio e aria di Campari o gli spaghetti con spuma di riccio; non mancano piatti di carne: come i cappellacci di cinghiale in brodo affumicato, caprino e fave di cacao; o la Chianina su carbone (un pan di Spagna salato al sesamo nero), patata ratta e salsa bernese. La carta dei vini segue a ruota le evoluzioni del menu (con etichette dell'isola e non solo), e il servizio non manca di attenzioni ai clienti: tutto opera di Barbara di Prospero.

Tamata | Elba (LI) | via C. Battisti, 3 | tel. 0565 940048 | www.tamataristorante.it

 

Giglio

Da Santi

A Giglio Castello, appena fuori del paese, in un villino in pietra a ridosso della scarpata e a un passo dalla pineta, una location affascinante che, in più, gode di una bella terrazza affacciata sopra la baia di Campese e sul borgo storico. La cucina di mare si basa sul pescato preparato in modo semplice: occhiate alla griglia come il pesce bandiera, boccadoro o pesce cappone, anche se non mancano scampi e cozze. Razza al limone e prezzemolo, ravioli di pesce, insalata di polpo, e via dicendo per una proposta senza incertezze. E poi il buon fritto.

Da Santi | Giglio (GR) | Via Santa Maria, 3 | tel. 0564 806188

 

Arcobalena

Nel centro storico di Giglio Castello, Arcobalena è gestito dalla stessa famiglia da quasi 30 anni. Cosa che assicura costanza e genuinità, servizio sorridente e cordiale, prodotti locali e freschissimi in arrivo tanto dal mare quanto dalla campagna, cotture eseguite al momento. Una cucina come potrebbe essere quella di casa, curata e sincera; con tanto pescato del giorno preparato in modo semplice. E i tavolini che si rincorrono tra i vicoli che ne aumentano la suggestione.

Arcobalena |Giglio (GR) | via Vittorio Emanuele, 48 | tel. 0564 806106 | http://www.arcobalena.net/ristorante_arcobalena.htm

 

Ponza

Acquapazza

Acqua Pazza

Gino e Patrizia Pesce sono una garanzia: hanno esperienza e mestiere da vendere, conoscono le insidie di una posizione privilegiata ma ad alto tasso turistico come quella sull'isola di Ponza, riescono ad avere costanza negli anni pur non mancando di sferzate di rinnovamento. La loro è una cucina intellegibile da chiunque (e apprezzata da tutti) ma mai uguale a se stessa. Tutto parte dal miglior pesce locale, abbinato a erbe profumate e verdure: esempio ne siano il polpo alla menta con verdure o la seppia gusto brace con carciofi. I sapori mediterranei giocano la parte del leone: tanto nei primi come i tagliolini con gamberi rossi cotti e crudi e pomodoro e basilico come negli scampi e gamberoni al vapore accompagnati da patate, pomodori, basilico, olive e cipolle di Tropea Si beve molto bene da una lista importante e ben congegnata. Il servizio saprà accudirvi e consigliarvi al meglio, pure ad alti regimi.

Acqua Pazza | Ponza (LT) | piazza C. Pisacane, 10 | tel. 0771 80643 | www.acquapazza.com

 

Oresteria

È il fratellino minore dell'Orestorante, storico ristorante pontino. Un ambiente informale, accogliente e colorato, dagli arredi marinari, dove si gustano golosi assaggi di mare, ma anche un vero e proprio menu "pop", tutto a cura dello chef Oreste Romagnoli. Il pesce canta, e una dimostrazione della sua bontà si ha nell'antipasto misto, imperdibile e colorato mix di assaggi tra cui il trito di merluzzo marinato e schiacciata di pane, le polpettine di pesce al pomodoro, l'insalata di polpo. Non mancano proposte dal gusto più robusto, come gli spaghetti al ragù di calamaro o gli gnocchetti alla cacciatora di pesce ma, anche qui, vince la semplicità: per esempio con la palamita alla siciliana con capperi, olive e pomodorino. Ampia carta dei vini, presentata con professionalità. 

Oresteria | Ponza (LT) | corso C. Pisacane, 50 | tel. 347 3011376

 

Capri

Mamma

Mammà

Salvatore La Ragione ha avuto il merito di dare una sua precisa identità a questo luogo che rischiava di rimanere incastrato nel ruolo di gregario della Torre del Saracino di Vico Equense, di cui condivide la paternità di Gennaro Esposito. Invece Mammà ha un suo stile consolidato, fatto di reinterpretazioni misurate e molto azzeccate dei classici della cucina campana. E di una vista strepitosa dalle ampie vetrate che regalano una luce magnifica. La pancetta di ricciola marinata alla salsa di soia con zuppetta di porro e crema di patate viola e sedano rapa o la parmigiana di pesce bandiera con melanzane e salsa di gorgonzola sono due esempi di come la cucina di mare possa trovare vigore e nuovi accenti. La selezione dei vini in cantina presenta ottime referenze da tutta Italia con qualche incursione d'Oltralpe. Il servizio è professionale e cordiale.

Mammà | Capri (NA) | via Madre Serafina, 6 | tel. 081 8377472 | www.ristorantemamma.com

 

Il Riccio

Un luogo incantevole, sospeso tra terra, cielo e mare. La vista è unica, con modulazioni d'azzurro che si ritrovano anche all'interno, dalle sedie alle ceramiche. La vista è unica, e ci ricorda perché Capri sia una delle mete più ambite al mondo, che tanto fascino e leggenda porta con sé. Insieme a quella portata anche dai nomi del jet set che l'hanno frequentata e ancora continuano a farlo. Qui si può mangiare praticamente a tutte le ore con materie prime freschissime selezionate con cura, elaborate con tecnica raffinata, valorizzate al massimo. La carta di Salvatore Elefante è quella della semplicità e dell'eleganza, ma non manca di intuizioni originali e molto centrate: la tartare di spigola con burrata e mela verde, quella di tonno con lime ed erba cipollina, le candele spezzate con ventresca di baccalà. Il dessert gode di un ambiente a parte dove troneggia un buffet di crostate, mignon, dolci al cucchiaio. Ampia selezione in cantina, soddisfacente sia per gli amanti dei grandi vini campani, sia per quanti vogliano spaziare in altri territori. Il servizio gira con velocità, mantenendosi sempre cordiale e professionale.

Il Riccio | Capri (NA) | Anacapri via Gradola, 4 | tel. 081 8371380 | www.capripalace.com

 

Ischia

Indaco dell'Hotel Regina Isabella

Il panorama non manca, con tanto di terrazza a ridosso del mare. Ma poi è quel che c'è nel piatto a fare la differenza. In cucina c'è Pasquale Palamaro, una bella esperienza alle spalle con maestri importanti, primo fra tutti Antonino Cannavacciuolo. Ma ormai Palamaro viaggia da solo con una sua precisa identità gastronomica che raggiunge un livello ammirabile nelle preparazioni di mare come in quelle di terra: i suoi piatti sono tanto materici quanto concettuali, sostenuti da sostanza e altrettanto pensiero: tataki di tonno con germogli e ricotta, consommé di zucca lunga con tortellini al Provolone del Monaco e perlage di tartufo nero; zuppa di sconcigli con sedano rapa, finocchio di mare e un profumo di rosmarino che sprigiona dalla parte sottostante. Bellissime le consistenze dello stracotto di manzo, liquirizia e barbabietola, mentre fra i dessert sono eccellenti due destrutturazioni dolce/non dolce: il porcini, salsedine e nocciole, e il RoccoCocco. La carta dei vini è estesa, il servizio corretto ma con margini di miglioramento, data la cucina.

Indaco dell'Hotel Regina Isabella | Ischia (NA) | piazza Santa Restituta, 1 | tel. 081 994322 | www.reginaisabella.it

Danì

Danì Maison

Il nome sta a significare che questa è la casa dello chef, Nì, Nino Di Costanzo, e non per modo di dire, dato che ha trasformato in ristorante la residenza di famiglia, e il giardino in orto. Una ventina i posti, un'atmosfera rilassata e bellissima in cui godere di una cucina fantasiosa e curatissima, anche nelle presentazioni, ma che pur lasciando stupiti non disorienta mai. Perché la rotta, qui, è definita da un prodotto magnifico, tecniche puntuali e cotture al millimetro. Una cucina che lo stesso chef definiscedi tradizione ma rivista in chiave contemporanea. Dove leggerezza, materia prima, sapore formano la struttura portante per liberare la fantasia in proposte di forte impatto, come la famosa pasta e patate. Tra vecchi piatti e nuovi, è un viaggio emozionante tra i sapori ischitani, come nel raviolo di coniglio e mozzarella did bufala affumicata, o nel risotto napoletano al peperone imbottito.

Danì Maison | Ischia porto (NA) | prima traversa Montetignuso, 28 | tel. 081 993190 | www.danimaison.it

 

Tremiti

Gabbiano

Le Tremiti non abbondano certo per la vita mondana. Ed è il loro bello. Ma, per chi volesse fermarsi per gustare un buon piatto c'è un indirizzo affidabile e piacevolissimo che fa del pesce freschissimo il proprio nume tutelare. Si tratta di una buona tavola d'albergo, in bella posizione, in un contesto naturale di gran fascino, che lo rende davvero unico. Carta dei vini adeguata e servizio professionale e cortese.

Gabbiano | Tremiti (FG) | Villaggio San Domino | piazza Belvedere | tel. 0822 463410 | www.hotel-gabbiano.com

 

a cura di Antonella De Santis

 

 

 
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