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Vincenzo Conticello è un uomo “sano”. Lo è in tutte le accezioni possibili, dai suoi principi morali, fino alla sua attività di ristoratore. Come tutte le persone positive, vuole diffondere benessere e farlo nella maniera più corretta e trasparente possibile. La sua storia affonda le radic i in Sicilia, precisamente a Palermo, dove nel 1834 la sua famiglia fondò l’Antica Focacceria San Francesco, uno dei più antichi templi del cibo italiano ancora in attività. Arancine e cannoli siciliani sono stati serviti dalla sua famiglia a personaggi del calibro di Wagner - in visita in Sicilia - e Garibaldi.

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Vincenzo Conticello, alla quinta generazione dietro al bancone di questa attività, ha condotto una dura battaglia contro la mafia, s’impegna quotidianamente affinché questa venga sconfitta e si batte perché il cibo italiano, le tradizioni storiche di questo paese, possano essere sempre più libere e accessibili a tutti. Lo abbiamo intervistato in esclusiva, ad un giorno dall’apertura di Red (sta per read eat dream) che è la sua nuova idea, plasmata assieme al gruppo laFeltrinelli.

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“Ho già aperto altri locali in tutta Italia, gestito dal 2010 la parte gastronomica dei caffè all’interno degli store Feltrinelli, ma ora si tratta di un passo ulteriore, di un nuovo livello di ristorazione per questo tipo di realtà. Red sarà una piazza di incontri, un luogo dove la cultura – dai libri, passando per la musica e fino alla gastronomia – troverà un ideale punto di incontro per scambiare opinioni, conoscere e relazionarsi”.

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Ha voglia di parlare di cibo, Conticello, stanco delle polemiche che una lotta contro la mafia si porta naturalmente dietro. La sua nuova creatura, un ideale innanzitutto, è stimolante, moderna. “Sarà possibile acquistare alimenti di alta qualità da tutta Italia” prosegue Conticello “dove si sente il lavoro di piccoli produttori, poco conosciuti, eppure in grado di esprimere una qualità elevatissima che rappresenta tutto quanto di buono il nostro Paese ha da offrire. Un prosciutto di Norcia, la pasta di Gragnano lavorata a mano da veri artigiani del grano, il tartufo di Alba nella sua esatta stagionalità”.

Eppure Red non sarà solo questo, anzi. Il grande progetto prevede al centro il ristorante, che sarà gestito dallo chef Massimiliano Sepe e da una brigata di giovanissime promesse della cucina, con la collaborazione di Davide Castoldi. “Il menu attraverserà tutta Italia, cercando di raccogliere e rielaborare il meglio di ogni tradizione, rivisitandola, cercando l’amalgama, il legame che c’è alla base di tutta la nostra storia. Inoltre lo chef Sepe, dopo tante esperienze anche all’estero, saprà gestire una squadra molto giovane per valorizzare il talento di cuochi che potranno misurarsi con una realtà importante ed esigente. Ci sarà commistione di culture diverse, voglia di diffondere il buono e ampliare i propri confini”.

Uno dei piatti che farà senz’altro discutere? Sarà il riso (Acquarello, l’azienda) alla carbonara con uova bio e guanciale di Amatrice. Oppure il tonno al contrario, un hamburger di tonno – cotto con una speciale tecnica – che vede il pane al posto del companatico, con i tranci di tonno ad avvolgerlo. E poi i dolci, dai classici come i cannoli siciliani e  il tiramisù veneto, ma anche tante novità al cucchiaio come il ‘trionfo di San Francesco’, una sorpresa da provare assolutamente. “Ovviamente ho voluto portare qui anche molti dei cavalli di battaglia della mia Palermo e quindi ci sarà tanto spazio per lo street food che serviamo solitamente alla Focacceria originale” che ha aperto, oltre che i corner dentro le librerie Feltrinelli, anche un grande ristorante non lontano da Montecitorio.

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“La location è molto bella”
ci tiene a sottolineare Conticello “e ho voluto lavorare assieme ai designer per ottenere un risultato che soddisfacesse tutte le esigenze, da quelle culturali, a quelle gastronomiche. Inoltre abbiamo ricavato uno splendido spazio all’aperto, all’interno del locale, dove avremo 60-70 coperti. La particolarità poi sarà anche il ‘tavolo dell’amicizia’, un tavolo per 12 persone che potranno scegliere di prenotare un posto e incontrare persone mai viste prima, italiani e stranieri, per poter cenare insieme, confrontarsi e conoscersi. Del resto la tavola è il luogo ideale”.

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Il locale sarà aperto dalla mattina e la sera, con un orario per la cena che non dovrebbe andare oltre le 23. Opening ufficiale giovedì 5 luglio alle 18. Da venerdì 6 Red sarà operativo.


Red
La Feltrinelli
Via del Corso 506 – 00186 Roma
Tel: Negozio: 063612370 – Ristorante: 063213676, 3460162804
E-mail: [email protected]rinelli.it

testo di Alessio Noè
video e foto di Massimiliano Tonelli
4/7/2012

red roma