Accordi&disaccordi

L'accordo con il Mercosur spacca i sindacati: gli agricoltori pronti a protestare, i viticoltori chiedono di firmare

In vista dell'incontro decisivo tra Lula e Von der Leyen, Coldiretti torna in piazza a Bruxelles, mentre Unione italiana vini spinge per chiudere il trattato e aprire cosรฌ nuovi sbocchi commerciali

  • 16 Dicembre, 2025
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Per la firma dellโ€™accordo tra l’Europa e il Mercosur cโ€™รจ una data ma non l’unanimitร : il 20 dicembre il presidente brasiliano Lula ha fissato lโ€™incontro in Brasile con Ursula Von der Leyen. Nel mezzo, perรฒ, cโ€™รจ il voto – ancora in bilico – del Consiglio Ue, dove lโ€™Italia sarร  praticamente lโ€™ago della bilancia, dopo che la Francia ha proposto di rinviare tutto a gennaio. La premier Meloni, potrร , quindi decidere di allinearsi con Macron o di chiudere la partita, come chiede Bruxelles. Nel primo caso, perรฒ, il rischio รจ che il presidente brasiliano non la prenda benissimo: non รจ escluso che Lula decida di rivolgersi ad altri Paesi, lasciando lโ€™Europa appesa ai suoi dubbi e in balรฌa dei capricci di Trump.

EP Plenary session – State of the European Union – #SOTEU2025 / Statement by Ursula von der LEYEN, EC President

Coldiretti annuncia proteste a Bruxelles

Intanto, poche ore fa, Strasburgo ha votato a larga maggioranza la clausola di salvaguardia per proteggere maggiormente i produttori europei, nel caso in cui i mercati interni venissero destabilizzati da un afflusso di prodotti agricoli a basso costo provenienti dai Paesi del Mercosur. Unโ€™ulteriore tutela che รจ lโ€™ultima carta della presidente della Commissione Ue per convincere i Paesi membri contrari a sostenere lโ€™accordo. Tra cui appunto lโ€™Italia.

Allo stesso tempo, le dinamiche della politica interna si fanno sempre piรน delicate, dopo che Coldiretti ha annunciato per giovedรฌ 18 dicembre una protesta a Bruxelles contro lโ€™accordo e in generale contro le politica di Von der Leyen: ยซSenza lโ€™obbligo dellโ€™etichetta dโ€™origine e senza una revisione radicale di accordi come il Mercosur, cosรฌ come oggi impostato, si continua a spalancare il mercato a produzioni che non rispettano le stesse regole ambientali, sociali e sanitarie, danneggiando lโ€™agricoltura europea e mettendo a rischio la salute dei cittadiniยป. Al Governo Meloni, quindi, la scelta di andare alla rottura con Coldiretti o appoggiarne la linea.

Agrifish - Coldiretti proteste bruxelles - 26 feb 2024

Agrifish – Coldiretti proteste bruxelles – 26 feb 2024

Il mondo del vino chiede di chiudere l’accordo

Se il sindacato agricolo guidato da Ettore Prandini parla di un mondo agricolo contrario allโ€™accordo, lo stesso non avviene col vino. A chiedere di firmare il trattato con i Paesi del Sud America รจ Unione italiana vini, che nei giorni scorsi ha scritto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri degli Affari esteri e dellโ€™Agricoltura, Antonio Tajani e Francesco Lollobrigida: ยซSi invita a proseguire il confronto diplomatico in modo da arrivare a una conclusione dellโ€™accordo con tempi e modalitร  equilibrati per entrambe le partiยป. Dietro a questa presa di posizione, il bisogno di aprire nuovi mercati, soprattutto dopo i problemi legati ai dazi sulla piazza statunitense.
ยซPer il settore vitivinicolo โ€“ spiega Uiv – lโ€™accordo Ue-Mercosur rappresenta un passaggio di particolare interesse nel quadro delle necessarie garanzie a tutela dellโ€™agricoltura europea. Pur prevedendo lโ€™abbattimento dei dazi nellโ€™arco di otto anni, lโ€™intesa potrebbe contribuire ad ampliare gli sbocchi commerciali in un contesto in cui lโ€™export italiano resta fortemente concentrato: oggi circa il 60% delle vendite allโ€™estero di vino si concentra su cinque mercati, un livello di dipendenza che rende le imprese piรน esposte a oscillazioni o criticitร  del quadro internazionale. Lโ€™accordo prevede inoltre la riduzione di molte barriere non tariffarie, oltre al riconoscimento e alla tutela delle indicazioni geograficheยป.

Il peso dei dazi brasiliani

Secondo Uiv, lโ€™apertura di un mercato di oltre 250 milioni di consumatori potrebbe sostenere la crescita del settore e favorire la presenza su nuovi mercati in una fase in cui alcune destinazioni tradizionalmente solide risultano in rallentamento o piรน incerte. Per ragioni storiche e culturali, lโ€™area sudamericana viene indicata come un contesto potenzialmente ricettivo per i vini europei e italiani. Oggi, ad esempio, i vini europei destinati al Brasile subiscono rincari fino al 27% per i vini fermi e al 35% per gli spumanti per effetto dei dazi allโ€™importazione: una loro riduzione o eliminazione potrebbe migliorare in modo diretto la competitivitร  delle aziende.

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd