Commercio estero

Esenzioni dai dazi Usa per vino e formaggi? Sarà febbraio il mese decisivo. Ecco tutti gli altri prodotti in bilico

Diplomazia al lavoro per un accordo Ue-Usa. L'appello di Marzia Varvaglione: "Potenziare le attività di promozione. Serve un secondo tempo per salvare wine and spirit"

  • 01 Dicembre, 2025
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Italia al lavoro, a livello europeo, per ottenere l’esenzione dai dazi Usa al 15% su diversi prodotti dell’agroalimentare. Il mese di febbraio 2026 potrebbe essere uno spartiacque per provare a sbloccare la complicata vicenda. I prodotti in attesa sono vino, pasta, olio d’oliva, olive e alcune tipologie di formaggi. Lo ha spiegato l’ambasciatore Vincenzo Celeste, rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea, nel suo intervento a Villa Madama, venerdì 28 novembre, in occasione della presentazione della decima edizione della Settimana della Cucina italiana nel mondo.

Diplomazie al lavoro

«Come Italia, stiamo chiedendo delle esenzioni che per ora non riusciamo a ottenere. L’accordo Ue-Usa – ha sottolineato l’ambasciatore Celeste – si basa sull’impegno dell’Europa a eliminare dazi su prodotti industriali americani e assicurare un accesso preferenziale per prodotti agricoli e ittici, a esclusione di pollame, uova, zucchero, miele, etanolo e riso, che sono prodotti sensibili per l’agroalimentare italiano. Da parte Usa, si sta subordinando la valutazione di incrementare i prodotti europei esenti da dazio all’approvazione dei due regolamenti europei, attraverso cui si ridurranno o si azzereranno le tariffe Ue su determinati beni americani». Regolamenti che attualmente sono in discussione al Parlamento europeo. «I documenti saranno approvati intorno a febbraio 2026. E tale approvazione rappresenta, come hanno ribadito sia il segretario al commercio, Lutnick, sia il rappresentante Ustr, Greer – la precondizione per prendere in considerazione l’introduzione di esenzioni».

Il secondo tempo per wine and spirit

Il settore agroalimentare, e in particolare quello del vino, quindi, dovranno guardare in avanti e nel frattempo prendere contromisure. Una di queste è un’azione promozionale più intensa. Lo ha ribadito, in occasione dell’incontro a Villa Madama, Marzia Varvaglione, vice presidente dell’Unione italiana vini (e presidente del Ceev): «Speriamo che sui dazi si possa giocare un secondo tempo, con l’esenzione del comparto wine and spirit. Ma in attesa che la diplomazia faccia il suo corso – ha rilevato l’imprenditrice pugliese – bene ha fatto il Governo a inserire nel Ddl Bilancio ulteriori 100 milioni di euro l’anno per il triennio 2026-2028, in attività destinate a promozione e internazionalizzazione. Confidiamo che una buona fetta di queste risorse sia riservata al nostro comparto, che tra dazi, calo del dollaro e del potere di acquisto è a forte rischio ridimensionamento».

Marzia Varvaglione, vice presidente Uiv, alla presentazione della Settimana della cucina italiana nel mondo

Situazione di mercato molto critica

I dati export a disposizione dell’Osservatorio di Unione italiana vini hanno portato il sindacato a parlare di situazione molto critica: «In pochi mesi siamo passati da un export oltreoceano a +12,5% di un primo trimestre fortemente condizionato dal frontloading pre-dazi, a un -4% nei primi nove mesi, con un -23% solo nell’ultimo trimestre». Pertanto, occorre «aumentare le risorse per la promozione all’estero e al contempo attivare progetti più efficaci e condivisi con le imprese del vino. Una terapia d’urto – ha osservato Marzia Varvaglione – appoggiata dal Governo». Insomma, il plafond del capitolo internazionalizzazione va aumentato. L’Uiv guarda a progetti di promozione attuati mediante Agenzia Ice: «Da sviluppare mediante una regia pubblico-privata, con un lavoro sinergico tra imprese e agenzie pubbliche, per calibrare al meglio gli strumenti più adatti, la comunicazione più efficace, i segmenti di mercato prioritari».

Matteo Zoppas, presidente Agenzia Ice

Obiettivo 100 miliardi di euro in due anni

L’Italia, nonostante i dazi, deve procedere verso l’obiettivo dei 100 miliardi di euro di export agroalimentare nei prossimi due anni. Matteo Zoppas, presidente di Ice, intervenendo a Villa Madama è stato molto chiaro: «La cucina italiana, candidata a patrimonio Unesco, sta vivendo un momento importante: «Nella Settimana della cucina italiana contiamo 174 iniziative in 103 Paesi diversi. Dobbiamo, quindi, proseguire nelle azioni promozionali per continuare a crescere. Siamo arrivati a 70 miliardi di euro di export agroalimentare. Il ministro Lollobrigida ha posto l’obiettivo dei 100 miliardi di export nel giro di due anni. E ritengo che possiamo raggiungerlo, usando gli ingranaggi del motore del sistema Italia, lavorando di squadra».

Antonio Tajani, ministro degli Esteri

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha ricordato i progressi ulteriori dell’export agrifood anche in questo 2025: «Nel 2024, l’export ha totalizzato 67 miliardi e mezzo di euro, con un incremento di oltre 8%. E nei primi 8 mesi di questo 2025 è stato registrato un ulteriore aumento del 6 per cento. Guardiamo con fiducia alla candidatura della cucina italiana a Patrimonio immateriale dell’Unesco. Abbiamo lavorato tanto e lo faremo fino all’ultimo secondo». «La Settimana della cucina italiana – ha sottolineato il ministro Francesco Lollobrigida intervenendo in videocollegamento – è uno straordinario momento in cui tutte le bellezze italiane vengono alla luce e vengono raccontate contemporaneamente nelle nostre sedi internazionali, accanto a giornate di promozione culturale. Si tratta di una finestra sull’Italia, necessaria anche per incrementare il turismo verso il nostro Paese».

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd