Anche il Tepidarium del Roster, splendida serra in vetro e ferro dell’Ottocento, ospiterà alcuni appuntamenti del ricco calendario dedicato all’universo enogastronomico in scena a Firenze dal 10 al 30 novembre. Coinvolta la ristorazione cittadina, con piatti della memoria in carta e speciali cene a tema, i produttori di prelibatezze della Toscana, le aziende vinicole del territorio e i mastri gelatieri fiorentini (protagonisti del curioso Buffet di Procopio). Direzione artistica di Leonardo Romanelli.
Pubblicità

Nella Capitale prende avvio la prima edizione della Roma Wine & Food Week, a Milano si avvicina l’appuntamento con Golosaria e Firenze – a pieno titolo tra le città che custodiscono secoli di cultura gastronomica – non vuole essere da meno. Per il quarto anno la Biennale Enogastronomica Fiorentina (ideata da Confesercenti Firenze con la direzione artistica di Leonardo Romanelli) torna a coinvolgere l’intero centro rinascimentale, toccando gli spazi storici della città con una rassegna diffusa incentrata sulla valorizzazione della cucina tradizionale fiorentina e dei suoi prodotti tipici. Ventuno giorni, dal 10 al 30 novembre, per celebrare la buona tavola tra piazze e palazzi nobiliari. E una straordinaria location d’eccezione come il Tepidarium del Roster, la serra più grande d’Italia ospitata all’interno del Giardino dell’Orticoltura, costruita in ferro e vetro nella seconda metà dell’800 sul modello del celebre Crystal Palace di Londra. Un grande spazio espositivo che favorisce lo scambio con l’area verde circostante e ospiterà molti degli appuntamenti in programma. Sì, perché per tutto il mese si avvicenderanno spettacoli gastronomici, degustazioni guidate, itinerari del gusto, mercati, festival e cene tematiche.
Molti gli eventi dedicati al mondo vinicolo: il 16 novembre sarà la volta di Life of Wine, una giornata che soddisferà i cultori della materia con l’assaggio di vecchie annate alla presenza dei produttori (20 euro il costo del biglietto d’ingresso); God Save the Wine punterà invece sull’abbinamento cibo/vino, mentre Bollicine di Toscana svelerà l’interessante realtà dei vini frizzanti regionali e Florence Wine Event riunirà olio, prelibatezze locali e le migliori etichette vinicole.
Se è vero che a Firenze la tradizione del lampredotto continua a raccontare una storia fatta di cucina povera (quinto quarto) e cibo di strada, non mancherà l’appuntamento con Cucine di Strada (al Tepidarium dal 21 al 23 novembre) per scoprire le migliori realtà italiane e internazionali attive nel settore dello street food. Il Mercato della Biennale avrà luogo in piazza di Santa Maria Novella e un focus sarà dedicato ai mastri gelatieri fiorentini, che tramandano un’arte antichissima in città (protagonisti anche del Buffet di Procopio, cena speciale che declina il gelato in versione dolce e salata con la collaborazione di alcuni nomi noti della ristorazione fiorentina, come Luca Cai). I ristoranti di Firenze proporranno i piatti della memoria toscana per tutta la durata dell’evento.
Spazio anche all’arte con le sculture in marmo di Carrara a tema alimentare di Antonio Lo Pinto, che si cimenta con un’interpretazione della carne, e all’editoria di settore celebrata dall’iniziativa Parole a Tavola.

Biennale Enogastronomica Fiorentina | Firenze | Dal 10 al 30 novembre | Per consultare il programma www.biennaleenogastronomica.it