Un ricco calendario di appuntamenti e tante cantine aperte al pubblico per svelare le fasi più concitate e vivaci del processo di produzione del vino. L’iniziativa è promossa dal Movimento Turismo del Vino e promette spettacolo, musica, degustazioni, mostre d’arte. Ecco il programma. 

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La vendemmia. Festa popolare e fermento produttivo

Solo qualche giorno fa Assoenologi ha reso note le previsioni per la vendemmia 2015, che si preannuncia produttiva e di ottima qualità in tutta la Penisola. Se a questa bella soddisfazione per il comparto vinicolo italiano aggiungiamo la suggestione di un rituale popolare che affascina grandi e bambini e identifica la vita rurale nell’immaginario collettivo meglio di qualunque altro appuntamento del calendario contadino, è facile comprendere il successo di una manifestazione come Cantine Aperte – che si ripete ciclicamente sul territorio della Penisola a cura del Movimento Turismo del Vino – in concomitanza con l’apertura della vendemmia.

La rassegna, suscettibile al ritmo naturale di maturazione delle uve e quindi presente in date diverse tra settembre e i mesi a seguire nelle regioni che aderiscono all’iniziativa, offre ai visitatori la possibilità di condividere con i produttori l’atmosfera di una vivace festa popolare, approfondendo al contempo le procedure di raccolta e selezione dei grappoli migliori, e le prime fasi di lavorazione dell’uva in cantina.

Gli appuntamenti in cantina, tra degustazioni, mostre, passeggiate guidate

Inoltre ogni azienda organizzerà visite guidate in vigna e in cantina, mostre, spettacoli e degustazioni di prodotti tipici secondo una formula consolidata che si ripete ogni anno e lascia alle cantine la libertà di articolare un programma calibrato sulle attrattive del territorio e della gastronomia locale.

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Nel primo week end di settembre, saranno Piemonte e Abruzzo ad aprire le danze. Sabato 5 e domenica 6 toccherà alle aziende di una regione vinicola estremamente vocata, com’è il Piemonte, che promettono di far trascorrere al pubblico un fine settimana di gusto alla scoperta di paesaggi rurali a cui neanche l’Unesco ha saputo resistere. Per chi preferisse l’Appennino, il 6 settembre l’appuntamento è in Abruzzo sulle tracce del Cammino dei Vignandanti a cura del Consorzio di Tutela Ortona Doc. La passeggiata di 16 chilometri tra Ortona e Caldari (e ritorno) toccherà alcune tra le più belle vigne della regione e alternerà sette soste didattiche in compagnia di agronomi ed enologi, per fare luce sui segreti della vendemmia.

In Emilia Romagna, invece, l’appuntamento con Cantine Aperte prende il nome di Benvenuta Vendemmia e si svolgerà il 6 e 13 settembre. Alle aziende del Lazio toccherà domenica 20 (mentre la Lombardia fa tris, aderendo all’iniziativa il 13, 20 – come l’Umbria – e 27 settembre). In Veneto gli eventi e le aperture speciali si protrarranno per tutto il mese, poi, l’ultimo week end, sarà la volta di Campania e Puglia, pronte a trasmettere il calore delle campagne del Mezzogiorno. Il 26 e 27 del mese, quindi, cantine aperte su tutto il territorio campano, dall’Irpinia all’area del Vesuvio, dal Sannio Beneventano alle vigne metropolitane di Napoli; in programma anche degustazioni, pranzi contadini e merende tra i filari.

La Puglia si presenta all’appello il 27 settembre, con musica, danze popolari e mostre d’arte, ma anche degustazioni di prodotti tipici che seguiranno la raccolta dell’uva.

 

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Cantine Aperte in vendemmia | Nelle cantine aderenti a settembre | per il programma completo consultare i siti dedicati dei Movimenti del Turismo del Vino regionali | www.movimentoturismodelvino.it