Arriva dall'America la sfida rivolta a tutti gli appassionati di cibo, quelli che ogni giorno sono alla ricerca di nuove ricette e ingredienti da scoprire. Ma stavolta le regole sono precise: preparare un piatto per quattro persone con tre euro. Impossibile? In tanti Paesi del mondo questa è la spesa massima che può permettersi una famiglia. Volete partecipare? Ecco come fare.
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“One Human Family, Food for All”. Era lo slogan della campagna di sensibilizzazione globale contro la fame nel mondo promossa poco più di un anno fa da Caritas. Da qui è partita la Caritas americana per lanciare l’iniziativa solidale che sta imperversando nel mondo. E ben venga la diffusione virale se l’obiettivo è quello di riportare l’attenzione di tutti sulla scarsità delle risorse alimentari e sulla piaga della fame che ancora nel 2015 riguarda da vicino buona parte della popolazione mondiale. Ecco qual è la necessità di dimostrare che la lotta allo spreco è possibile, anche – e perchè no – con una certa leggerezza di spirito.
La sfida lanciata da padre Larry Snider – patron dell’organizzazione solidale negli Stati Uniti – arriva così anche in Italia (per merito di Caritas Ambrosiana), a suon di hashtag #cucinacon3euro. Le regole del “gioco”? Condividere una ricetta a basso costo, con la spesa che in molti Paesi del mondo servirebbe a sfamare un’intera famiglia e invece minaccia di mettere in crisi le nostre pretese di cucina gourmet. È possibile realizzare un buon piatto con tre euro?
E attenzione: le dosi indicate dovranno essere necessarie per accontentare quattro persone. Unica deroga le materie prime autoprodotte, che non influiscono sul computo totale della spesa. La ricetta dovrà essere inviata via email alla casella di posta dedicata o condivisa su Facebook riportando l’hashtag di cui sopra, completa di ingredienti, quantità e prezzo, oltre alla foto del piatto realizzato. Cosa si vince (oltre alla soddisfazione di essere riusciti nell’impresa)? Le tre migliori ricette faranno guadagnare ai risparmiatori solidali un biglietto per Expo 2015, mentre i dieci finalisti vedranno pubblicare le proprie creazioni sulla rivista della Caritas “Scarp de’ tenis”.
In molti hanno già deciso di cimentarsi con le ricette a basso costo, e tra loro food blogger e chef che hanno risposto all’appello di Roberto Davanzo, direttore della Caritas Ambrosiana. Ma c’è tempo fino al 15 aprile per partecipare. È proprio il caso di dire minima spesa, massima resa.

Cucina con tre euro | Le ricette possono essere condivise su fb (fino al 15 aprile) o inviate via email a [email protected] ( fino al 4 aprile)