La realtà femminile nelle cucine dell'alta ristorazione sarà raccontata da più di 20 donne chef che nelle giornate dal 17 al 19 maggio parteciperanno alla kermesse allestita all'interno del mercato coperto della Garbatella.
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La nona edizione di Culinaria, la rassegna gastronomica capitolina, quest’anno sarà dedicata alla figura dello chef donna. Allestita all’interno del mercato coperto del quartiere Garbatella, da sabato 17 a lunedì 19 maggio, vedrà gli interventi di più di venti cuoche (le presenze confermate sono 23) che racconteranno le loro esperienze in un settore che nell’immaginario collettivo è ancora, e troppo, fortemente legato a figure maschili. Un Fiore in Cucina sarà il tema dell’edizione 2014 e gli interventi non riguarderanno solo il lavoro ai fornelli, ma anche la gestione della sala e l’attività manageriale che si cela dietro la buona riuscita di un ristorante. E non è tutto. Gli interventi non saranno declinati solo al femminile e il tema scelto non rincorre lo stereotipo che lega delicatezza del fiore a grazia della donna. “Ci tengo molto a precisare che non abbiamo scelto il tema per associarlo alla figura della donna in cucina”, ha spiegato a Gambero Rosso Francesco Pesce, ideatore di Culinaria. “Il tema di Culinaria quest’anno è incentrato sull’uso di fiori ed erbe nella nuove tendenze gastronomiche. La manifestazione, inoltre, non sarà un congresso dedicato alle donne con solo donne, saranno molti gli interventi dei maestri di quelle che oggi sono chef d’altissimo livello, che al tempo della loro formazione, tra tutta la brigata, hanno investito su una donna. In poche parole, il concetto di base è che vogliamo uscire dai canoni, vogliamo dimostrare la nostra teoria: essere chef non vuol dire saper sollevare un sacco da 25 chili di farina. La fisicità maschile e la forza non sono componenti indispensabili per fare alta ristorazione”.La gastronomia si conferma quindi un vettore più che valido per allargare il discorso all’aspetto sociale. La IX edizione, proprio per questo, non si limiterà a raccontare solo l’ambito gastronomico, ma dedicherà spazio anche a situazioni di forte impatto sociale, come quello che vedrà in primo piano Nero Luce, l’organizzazione nata all’interno del Carcere Femminile di Rebibbia che per l’occasione ha dato vita al progetto Ricuciamo grazie al quale, con un’operazione di reinserimento sociale, un gruppo di detenute ha ideato e realizzato le divise che le chef indosseranno nel corso dell’evento.

Culinaria | 17 – 19 maggio 2014 | mercato rionale Garbatella | via Passino, Roma | www.culinaria.it

Le Protagoniste:
Cristina Bowerman, ristorante Glass Hostaria, Roma
Marzia Buzzanca, ristorante Percorsi di Gusto, L’Aquila
Francesca Castignani, ristorante Belle Helene, Tarquinia (VT)
Iside De Cesare, ristorante La Parolina, Trevinano (VT)
Alba Esteve Ruiz, ristorante Marzapane, Roma
Loretta Fanella, ristorante Fanella, Livorno
Agata Felluga, ristorante jour de Fete, Strasburgo
Anna Ghisolfi, ristorante A. Ghisolfi, Tortona (AL)
Adeline Grattard, ristorante Yam’tcha, Parigi
Rose Greene, ristorante In de Wulf, Belgio
Letizia Grella, ristorante Una Fetta di Torta, Roma
Pamela Jung, ristorante Chez Jose’, New York
Antonia Klugmann, ristorante Venissa, Isola di Mazzarbo (VE)
Tatiana Levha, ristorante Servan, Parigi
Marion Lichte, ristorante Il Pagliaccio, Roma
Rosanna Marziale, ristorante Le Colonne, Caserta
Aurora Mazzucchelli, ristorante Marconi, Sasso Marconi (BO)

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