Si era chiusa nel 2013 l’esperienza di Enocratia, poi erano arrivati Fishbar e – più di recente – Meatbar. Da qualche giorno lo chef italo-olandese è alla guida di una nuova esperienza di cucina che lo porta a riscoprire ciò che di essenziale ha lasciato il segno durante la sua formazione in giro per l’Italia e a Berlino, da Gaetano Trovato a Norbert Niederkofler. Tre menu degustazione,ambiente elegante e minimalista che affaccia sul cortile interno, una grande finestra passavivande che mette in comunicazione cucina e sala. E un nuovo indirizzo in città da appuntare tra le new entry più interessanti del 2015.
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È successo tutto in fretta, stando a quanto rivela lo stesso chef. E così il 2015 milanese si apre con un’altra novità sul fronte della ristorazione che conta, un nuovo indirizzo da appuntare tra le mete da non perdere per intraprendere un percorso tra le pieghe di una cucina creativa che può vantare solide basi. Lui è Eugenio Boer, promettente chef italo –olandese che aveva esordito in città con l’interessante Enocratia, per poi attestarsi alla guida di un format più schietto e immediato come il Fishbar – recentemente seguito dall’apertura del Meatbar – di cui manterrà la consulenza.
Una formazione di tutto rispetto che in età adulta ha assecondato la passione di sempre, quando Boer si dilettava ai fornelli in compagnia della nonna appena bambino, portandolo a incrociare il suo cammino con lo chef Alberto Rizzo (a Palermo) prima, a Berlino con Kolja Kleeberg poi, di nuovo in Italia con Gaetano Trovato (in Toscana) e accanto al maestro della cucina di montagna Norbert Niederkofler per concludere il suo tour da Nord a Sud della Penisola. Da qualche giorno Boer si è così spostato in via Marghera, dove ha inaugurato Essenza, ristorante gourmet che lo vede alla guida della brigata di cucina affiancato dal giovane polacco Damian Janczara che si occuperà del servizio.
È l’essenza di quanto lo chef ha saputo interiorizzare durante il suo percorso quella che va in scena sulla tavola di questo piccolo ristorante – 36 coperti che affacciano su un cortile esterno da sfruttare durante la bella stagione – nato per iniziativa dei proprietari del ristorante sardo Gallura. Cucina di ricerca declinata in tre menu (secondo il grado – crescente – di innovazione: Essenza della tradizione, Tradizione e pensiero, Essenza del pensiero) da 45, 55 e 62 euro, più una proposta vegetariana a 30 euro e la possibilità di pescare in carta alcuni piatti emblematici dello chef come il Risotto alla cenere con salmerinoo il Cervo su pietra con coulis di lamponi, crumble di radici di liquirizia amara e mousse di foie gras d’oca (Il Cervo e la sua Storia…ricordo del periodo altoatesino). Con l’incredibile qualità dei suoi amuse bouche, il ristorante sarà presto aperto anche a pranzo, con menu fisso a 20/25 euro.

Essenza | Via Marghera 34, Milano | Tel. 02 4986865