Anche il sito web noto agli appassionati del settore per le sue recensioni irriverenti – con particolare attenzione alla scena romana – si lancia nel mondo dell’editoria, proponendo la prima edizione della guida di Roma al mangiar bene (edita da Newton Compton). Quattrocento locali, tra ristoranti, pizzerie e street food, valutati in forma anonima per offerta gastronomica, ambiente, servizio, rapporto con la città. Classifiche per categoria e dieci Puntarelle d’oro assegnate alle realtà più meritevoli.
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Tempo di bilanci nel mondo enogastronomico. Si guarda all’anno che è stato, si immagina quello che verrà. E le guide di settore si susseguono una dopo l’altra a registrare i progressi, gli entusiasmi, i volti nuovi (e qualche scivolone) della ristorazione italiana. Per l’edizione 2015 arriva sul mercato anche Puntarella Rossa, sito specializzato dall’approccio informale che gli appassionati del genere avranno più volte incontrato sul proprio cammino.
Per la prima volta, il tagliente portale enogastronomico online si cimenta con l’avventura editoriale e pubblica per Newton Compton I ristoranti di Puntarella Rossa/ La guida di Roma al mangiar bene, frutto della preponderante attenzione che il sito ha sempre prestato alla scena gastronomica romana (da cui tutto è cominciato, quando nel 2009 si presentò al pubblico web un nuovo food blog marcatamente romano, poi cresciuto e diventato sito).
Anonima e frutto del lavoro collettivo di recensori senza nome, l’obiettivo è quello di raccontare l’esperienza del mangiar fuori a 360 gradi, con note di colore (spesso irriverenti nello stile) che restituiscano al meglio l’atmosfera e lo spirito del locale recensito, e non solo ciò che è nel piatto. Privilegiando anche il rapporto con il contesto urbano, delineandone clientela e ambiente, rivelando aneddoti e curiosità sul cibo in tavola e sulla storia della proprietà. Con l’idea di proporsi come strumento imparziale al servizio del lettore; non a caso, martedì 2 dicembre, sarà presentato il Manifesto del recensore incappucciato, scritto a quattro mani con il critico integerrimo (e misterioso) Valerio M. Visintin.
Quattrocento locali che animano il panorama di Roma, tra ristoranti, pizzerie e focus sullo street food; per ognuno una scheda con voti e segnalazione di bonus/malus accessori. Non dimenticando le periferie della città, spesso trascurate, cui sarà dedicata la sezione conclusiva. Inoltre la guida conterrà – sulla scorta di uno strumento molto apprezzato online – liste e classifiche dei migliori locali suddivisi per categorie. Dieci insegne si aggiudicano il riconoscimento più ambito, le Puntarelle d’oro, ognuna per l’eccellenza nella propria categoria.
La presentazione ufficiale al pubblico è prevista per venerdì 28 novembre presso la libreria Arion del Palazzo delle Esposizioni di Roma, ma noi siamo in grado di svelarvi in anteprima chi si aggiudica la Puntarella d’oro per questa prima edizione.

I ristoranti di Puntarella Rossa/ La guida di Roma al mangiar bene | Newton Compton editori, Prezzo: 14,90 euro | In libreria dal 27 novembre

Le Puntarelle d’oro

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Nuovo ristorante: Trattoria Epiro

Miglior rapporto qualità / prezzo: Cesare al Casaletto

Trattoria: Lo’Steria

Pizzeria: Emma

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Wine bar: Litro

Cocktail bar: Co.So

Street food: Pianostrada

Gelateria: Otaleg

Forno: Boulangerie M.P.

Originalità: Mariolina