Le difficoltà della produzione 2013 premiano scorte e approvvigionamenti, chi ne ha di più riesce a soddisfare le richieste del mercato. Si difendono i piccoli vignerons che puntano tutto sulla qualità.
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È stata presentata a Roma, presso l’Institut Francais Centre Saint-Luis, la quarta edizione della guida ‘Le Migliori 99 Maison di Champagne 2014/2015’, edita da Edizioni Estemporanee.
A fianco alle 142 maison descritte e alle 503 cuvée degustate, anche molti consigli, curiosità, novità e illustrazioni che aiutano il lettore ad effettuare la scelta che più si addice alle esigenze di chi intenda provare qualcosa di nuovo, magari in abbinamento a piatti della cucina etnica.
Champagne per tutti, quindi, è il messaggio che la guida vuole trasmettere, dove ‘per tutti’ vuol significare per tutte le tasche: tra le segnalazioni molte bottiglie spiccano per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Se ne possono trovare alcune anche a meno di 30 euro.
E poi c’è il ‘per tutti’ che risolve i dettami religiosi, in questa edizione ecco spuntare gli champagne Kosher.
Se invece si volesse osare ecco che la guida offre soluzioni anche ‘per tutti’ gli arditi. Abbinare una bollicina francese ad un piatto di cucina etnica si può, e non occorre farlo di nascosto.
‘Per tutti’ i curiosi e gli appassionati sono state inserite le mappe e gli indirizzi di maison e vigneron selezionati.
Non mancano le etichette storiche, i racconti delle degustazioni, le spiegazioni della presenza o dell’assenza di un’annata, battute di spirito ispirate dal bicchiere e le suggestioni che derivano dall’assaggio dedicate a tutti quelli che bevono per piacere.
In poche parole e in poche pagine, ecco lo champagne che si presenta al mondo e si propone come alternativa al classico, come spunto di riflessione invito alla sperimentazione.
“Abbiamo voluto ampliare la mole di informazioni contenute nella guida” ha detto Luca Burei durante la presentazione, “l’abbiamo abbellita, perché anche l’occhio vuole la sua parte. Abbiamo inserito una mappa e gli indirizzi dei produttori e l’abbiamo corredata da una applicazione per la telefonia mobile. Abbiamo fatto il possibile per proporre questo vino al più ampio bacino d’utenza possibile, perché non resti relegato solo alle grandi occasioni”.

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