Sono tre le guide dedicate agli amanti del mangiar bene edite da La Pecora Nera. Roma nel piatto recensisce oltre 350 indirizzi, premiando le migliori tavole, da Beck a Bowerman, da Apreda a Genovese. Ecco chi sono. 

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Mangiare bene a Roma e nel Lazio

Roma finisce nel piatto tra le pagine della guida de La Pecora Nera: “il punto di vista critico sulla ristorazione del Lazio” recita il sottotitolo all’edizione 2016, presentata oggi presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Roma. Tanti i protagonisti presenti alle cerimonia di premiazione, che ha rivelato le migliori tavole di Roma e del Lazio, a cura di Simone Cargiani e Fernanda D’Arienzo. Frutto di recensioni anonime di professionisti del settore le schede sono un compendio del mangiar bene e di qualità, con oltre 350 indirizzi, tra osterie, bistrot, pizzerie, cucine d’autore e ristoranti di prestigio, cocktail bar e brunch domenicali. Così la guida più longeva della Pecora Nera – Roma nel piatto – traccia le coordinate geografiche di un circuito di qualità che vede primeggiare 14 ristoranti.

I Migliori

In questa classifica d’eccellenza, sul podio capitolino svetta Heinz Beck, con il punteggio di 9+ assegnato alla Pergola dell’Hotel Cavalieri. Ma si festeggia anche a Rivodutri, nella provincia di Rieti, con il pari merito dei fratelli Serva che ottengono 9+ per la cucina e l’ospitalità de La Trota. Medaglia di bronzo per Roy Caceres che conquista un 9 tondo, dopo il recente rinnovo di Metamorfosi. Tra i migliori anche Il Pagliaccio di Anthony Genovese, Pipero al Rex, All’Oro (già pronto al trasloco), Le Colline Ciociare di Acuto; e ancora Il Convivio Troiani, Il Sanlorenzo, La Parolina di Iside de Cesare a Trevinano, Pascucci al Porticciolo, Glass, Il Tino di Ostia e l‘Imàgo dell’hotel Hassler.

Tradizione e territorio in tavola

Ma si assicurano un premio speciale anche diverse insegne che si sono distinte per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio; tra loro qualche nome noto come Cesare al Casaletto, Sora Maria e Arcangelo, l’Osteria di San Cesario, Chinappi, ma anche tavole più defilate, custodi della tradizione laziale, come l’Osteria del Vicolo Fatato di Piglio, Santuccio ai Colli a Sezze, Tito a Rieti.

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Tornando a Roma, sono tre gli etnici di livello in città, tutti con punteggio di 7 ½: Green T., Hamasei Hasekura.

Acquisti golosi. Le botteghe gastronomiche

Per il capitolo botteghe gastronomiche e acquisti di qualità La Pecora Nera presenta i due manuali per buongustai di Roma e Milano: Roma per il Goloso e Milano per il Goloso. Quattordici le categorie merceologiche scovate per le strade cittadine per restituire percorsi gastronomici (suddivisi per quartiere) dedicati all’acquisto consapevole e al piacere di mangiar bene, dalle enoteche ai panifici, dalle pescherie alle torrefazioni, dai negozi bio fino alle utensilerie. E poi ci sono anche i mercati e le attività che valorizzano la filiera corta, selezionati grazie alla collaborazione con Campagna Amica.

 

Roma nel Piatto. I Migliori

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La Pergola del Rome Cavalieri

Roma

9+

La Trota

Rivodutri

9+

Metamorfosi

Roma

9

Il Pagliaccio

Roma

9-

Pipero al Rex

Roma

9-

All’Oro

Roma

Colline Ciociare

Acuto

Il Convivio Troiani

Roma

Il Sanlorenzo

Roma

La Parolina

Trevinano

Pascucci al Porticciolo

Fiumicino

Glass Hostaria

Roma

8+

Il Tino

Ostia Lido

8+

Imàgo all’Hassler

Roma

8+

 

 

Roma nel piatto. Premio Regione Lazio

 

13 Gradi

Viterbo

Chinappi

Formia

Da Cesare

Roma

Da Enzo al 29

Roma

Da Silvana

Altipiani di Arcinazzo

‘L Richiastro

Viterbo

L’Oste della Bon’Ora

Grottaferrata

Osteria “Il Bersagliere”

Colonna

Osteria del Vicolo Fatato

Piglio

Osteria di San Cesario

San Cesareo

Ristorante degli Angeli

Magliano Sabina

Santuccio ai Colli

Sezze

Sora Maria e Arcangelo

Olevano Romano

Tito

Rieti