La più alta capitale europea sul livello del mare ha finalmente un ristorante tristellato. Sono otto in totale al top della classifica spagnola, ma aumentano anche le due stelle, con 2 new entry. In 20 guadagnano la prima. Qualcuno la perde.
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La Spagna non è di certo nuova all’alta gastronomia, si potrebbe dire anzi, che proprio da questa Iberica Penisola sia arrivata una delle più grandi innovazioni che ha contaminato la cucina degli ultimi venti e più anni. Si parla della ben nota rivoluzione con cui, a suo tempo, Ferran Adrià stupì il mondo.
Oggi però i riflettori sono puntati su un altro giovane talento, David Muñoz. Le prime testimonianze scritte che lo riguardano risalgono al 2007, ma fu nel 2009, con il trasferimento a DiverXo, che assurse agli onori della cronaca e della critica. Il suo è un ristorante pensato sulle necessità del cliente. Alla carta si possono scegliere, infatti, ben tre menu degustazione differenti, a seconda del tempo che si ha per mangiarli. E poi le contaminazioni estere. Muñoz, classe 1980, è un tipo curioso, un autodidatta che ha viaggiato tanto, apprendendo, lavorando e interiorizzando sempre tutte le tecniche con cui veniva a contatto. Ma non si è limitato a riproporle. Le ha elaborate presentando un’offerta ben radicata nella tradizione iberica e arricchita da spunti con le provenienze più disparate. Da non dimenticare poi lo street food di StreetXo, un locale particolarissimo in un centro commerciale nel centro di Madrid dove provare piatti espressi “alla barra” realizzati a ritmo di musica rock Ed ecco quindi riconosciuti i suoi sforzi da una delle più autorevoli guide. A consacrarlo nell’Olimpo degli chef è finalmente arrivata la Terza Stella che la Guida Michelin dedicata alla Spagna edizione 2014 presentata al Guggenheim di Bilbao gli ha assegnato
Ma la Spagna è tutto un fermento. Aumentano di poco le Due Stelle con solo due new entry. Due passi avanti per Francis Echaurren Paniego, Ezcaray, La Rioja, eMB Martin Berasateguia, Guía de Isora, Santa Cruz de Tenerife. E uno in dietro, per il ristorante Can Fabes.
Sono 20 i ristoranti che ottengono la prima stella, indice di un trend qualitativo in aumento e tra questi c’è il Tickets di Barcellona, il tapas bar di Albert Adrià. La summa vede quindi 8 Tre Stelle (Madrid le recupera dal 1995, anno in cui le perse Zalacaìn). 19 Due Stelle e 144 con Una Stella.

NUOVE STELLE IN SPAGNA 2014

NEW ENTRY TRE STELLE
Diverxo (Madrid)
NEW ENTRY DUE STELLE
Portal Ecahurren (Ezcaray, La Rioja)
MB (Guia de Isora, Tenerife)
NEW ENTRY UNA STELLA
Monastrell (Alicante)
L’Angle (Barcelona) 
41 º (Barcelona)
Gaig (Barcelona)
Tickets (Barcelona)
Shale (Capdellà, Mallorca) 
Veira da Arbore (A Coruña)
La Salgar (Gijón)
Malena (Gimenells, Lleida)
La Botica (Matapozuelos, Valladolid)
La Casa del Carmen (Olias del Rey, Toledo)
Arbidel (Ribadesella)
Alejandro (Roquetas de Mar, Almería)
L’OR (Sant Fruitos di Bages, Barcellona)
Massa (Torrijos / Valdepalacios, Toledo)
Hospice El Batan (Tramacastilla, Teruel)
Les Moles (Ulldecona, Tarragona)
Il Poblet (Valencia)
Cal Paradis (Vall d’Alba, Castellon)
BonAmb (Jávez, Alicante)
Portogallo: Eleven (Lisbona) e L’And Vineyards (Montemor-o-Novo, Évora)

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