Il 19 settembre la giornata comincerà presto, allietata da sfogliatelle e caffè; poi un percorso tra le bellezze artistiche della città condurrà i partecipanti alla scoperte delle tradizioni culinarie locali, tra mozzarelle e alici fritte, pane cafone, pomodori San Marzano e vini regionali. Una formula di animazione turistica integrata per scoprire il territorio da nuovi punti di vista.
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Trekking urbano ed enogastronomico insieme: questa la proposta patrocinata dal Comune di Napoli per accogliere turisti e napoletani nella città partenopea, con una passeggiata del gusto da mattina a sera. Il Mangiacammina attraverserà la città con un percorso di dieci chilometri attraverso la Napoli ellenica, romana, angioina e spagnola, ripercorrendo le tappe di una storia che ha lasciato tracce evidenti sul tessuto urbanistico. Una sorta di pellegrinaggio culturale che è allo stesso tempo festa, con la scoperta delle tradizioni locali, la musica popolare di gruppi itineranti, la degustazione delle specialità culinarie locali selezionate da Antonio Tubelli con la collaborazione del neurogastronomo Giuseppe Marra. Il progetto di animazione turistica integrata arriva a Napoli dopo le precedenti edizioni abruzzesi a Rivisondoli e Campo di Giove (con la partecipazione di Niko Romito e la sua scuola di alta formazione), e anche nel centro storico partenopeo – riconosciuto patrimonio Unesco nel 1995 – adotterà la formula della sostenibilità ambientale, secondo la strategia della Rete Internazionale Rifiuti Zero.
I partecipanti all’evento enogastronomico s’incontreranno la mattina del 19 settembre in Piazza d’Armi Castel Sant’Elmo per sugellare l’inizio del cammino con sfogliatelle e caffè. Poi il percorso si snoderà tra le botteghe artigiane di Spaccanapoli e la Basilica di Santa Maria Maggiore (dove, in continuità con le precedenti edizioni, saranno offerti prodotti tipici abruzzesi, mostaccioli e ferratelle, aglio rosso di Sulmona e molto altro), la Piazzetta di Pietrasanta per una pausa golosa con le pizze fritte condite con pomodoro San Marzano. La Camera di Commercio ospiterà una degustazione di mozzarella cilentana e dell’aversano, con pane cafone e falanghina, prima di proseguire alla volta del Golfo, nel cortile del Maschio Angioino. Una passeggiata sul Lungomare sarà occasione per scoprire l’universo della cucina di quinto quarto partenopea, con le specialità (per stomaci forti) del carnacuttaro, e continuare alla volta di Zi Teresa per un cuoppo di alici fritte. Dirittura d’arrivo in Via Partenope, con il mercatino del prodotti del Mangiacammina.

Mangiacammina | Centro Storico di Napoli | Il 19 settembre | www.mangiacammina.eu