Mondial des arts sucrés: l'Italia trionfa alla competizione mondiale di pasticceria

10 Feb 2016, 09:03 | a cura di Michela Becchi

Medaglia d'oro per l'Italia al campionato mondiale di pasticceria, che si è concluso l'8 febbraio a Parigi. Il team composto da Sara Accorroni e Luigi Bruno D'Angelis torna vincitore. Seguono Malesia e Giappone.

Pubblicità

La gara

Una settimana di preparazione per 4 giorni di gara fra 32 candidati in rappresentanza di 16 nazioni: questi i numeri del Mondial des arts sucrés, contest di pasticceria a livello mondiale. Il team italiano, formato dalla coppia Luigi Bruno D'Angelis e Sara Accorroni,porta a casa un premio in denaro di 14mila euro e l'attenzione dei riflettori internazionali.

La competizione chiama all'appello le eccellenze della pasticceria internazionale per conquistare, attraverso l'elaborazione di 3 pezzi artistici – zucchero, cioccolato, pasta di zucchero – il titolo di Campione Mondiale di Pasticceria. I 32 giurati, accompagnati da 40 commissari, prevalentemente MOF (Meilleurs Ouvriers de France), hanno decretato i vincitori a seguito di ben 20 ore di lavoro. Ogni coppia, composta da un uomo e una donna, ha deliziato i giudici con preparazioni gustose, dalle frolle ai dolci al cucchiaio, ai cioccolatini.

I campioni

L'arma vincente dell'Italia? Una lunga preparazione presso il CASTAlimenti di Brescia, scuola di cucina per professionisti, e due maestri del calibro di Roberto Rinaldini, Tre Torte nella guida Pasticceri & Pasticcerie 2016 e Davide Malizia, maestro AMPI ed esperto nell'arte dello zucchero. “È il primo anno che partecipiamo, ma puntiamo alla vittoria per dimostrare ancora una volta quanto l’Italia sia cresciuta negli ultimi anni”, così Rinaldini aveva commentato l'ingresso dell'Italia al Campionato. Ruolo fondamentale lo ha avuto anche Davide Comaschi, pasticciere de La Martesana, una delle insegne dolci migliori di Milano, che ha seguito i ragazzi durante la preparazione.

Pubblicità

Gli insegnanti non hanno bisogno di molte presentazioni, qualche parola in più, invece, è da spendere per i due vincitori. Sara Accorroni, classe '85, ha iniziato il suo percorso presso CastAlimenti nel 2012, a seguito di un diploma alla scuola alberghiera e qualche anno trascorso in diversi laboratori. Da Comaschi, impara a distinguere e riconoscere le materie prime, a controllare le attrezzature e allestire i laboratori. Grazie a CastAlimenti, incontra Luigi Bruno, oggi 37 anni, che a quel tempo lavorava al fianco di Biasetto. Dal maestro, Bruno impara il rigore, il rispetto dei tempi e delle misure, la pasticceria di precisione. Mesi passati in un laboratorio, duro lavoro e tanta pressione per i due giovani, che tornano in Italia a testa alta.

Seguono sul podio, i pasticcieri Lau Hwei Min e Chong Ko Wai per la Malesia, e i giapponesi Yasuko Yokota e Koji Fujii. I premi speciali vanno alla Svizzera, per l'originalità, a Singapore, per il “colpo di fulmine”, e alla Francia, per “lo stato d'animo”.

a cura di Michela Becchi
 

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram
X
X