Nasce lo Chef Store. Anche Chef Express scommette sulla qualità in autostrada

10 Lug 2016, 08:39 | a cura di Livia Montagnoli

Dall'accordo con Coldiretti ha preso vita il primo esempio del format voluto da Cristian Biasoni per rinnovare l'approccio degli automobilisti con i prodotti in vendita all'area di servizio. Il nuovo market proporrà prodotti d'eccellenza del territorio e uno spazio fruibile in libertà. Al ristorante un nuovo menu attento agli ingredienti. 

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Mangiare bene in autostrada

La ristorazione veloce di qualità del futuro viaggia in autostrada? La domanda sorge spontanea a guardare i format che negli ultimi mesi hanno interessato il rinnovamento di diverse storiche aree di servizio dislocate lungo la A1. Prima è stata la volta di Fiorenzuola d'Arda, il primo punto di ristoro a ponte in autostrada di tutta Europa (era il 1959), dove Autogrill ha raccolto la sfida di lanciare il suo primo Bistrot dedicato agli automobilisti. Dopo un paio di mesi, a non troppi chilometri di distanza da Bistrot Arda, Autogrill ci ha riprovato insieme a Eataly nell'area di servizio Secchia Ovest, suggellando la prima alleanza ufficiale con il colosso di Farinetti per inaugurare il primo punto Eataly x Autogrill, sulla base di valori condivisi quali sostenibilità, responsabilità e made in Italy. Con la promessa di attirare oltre 1 milione di clienti con pizza, pasta all'uovo, piadine e gelato artigianale. Ma l'idea, per motivi analoghi, piace a molti, Cristian Biasoni compreso.

 

La rivoluzione Chef Express. Nasce lo Chef Store

Il manager è Ad in carica di Chef Express (che gestisce le attività di ristorazione per il Gruppo Cremonini) dal 2015, e dall'inizio ha deciso di scommettere su un riposizionamento del brand di cui abbiamo già parlato, che per molti versi lo accomuna al percorso intrapreso già qualche anno fa da Autogrill. Il progetto, modulato principalmente sui punti vendita in autostrada, era quello di trasformare le aree di servizio in vere e proprie vetrine per il made in Italy, rivoluzionandone l'offerta commerciale in chiave gourmet. Il primo risultato, da qualche giorno, si apprezza nell'area di servizio Arno Ovest (A1 direzione sud, tra Incisa e Valdarno) dove il 4 luglio ha aperto le porte al pubblico il primo market Chef Store. Il partner d'eccellenza, stavolta, è Coldiretti, che porta con sé un portafoglio di oltre 130 aziende con l'obiettivo di valorizzare i prodotti tipici del territorio. E lo sforzo innovativo è evidente soprattutto nella volontà di spezzare quel percorso forzato verso l'uscita che di solito intrappola i clienti in un labirinto di scaffali, col solo scopo di indurli ad acquistare quanti più articoli possibile.

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Lo Chef Store, invece, si presenta come uno spazio libero di vendita, con un'identità propria che si affianca a caffetteria e ristorazione; e le zone espositive sono ordinate secondo un'organizzazione modulare che invita il cliente a scegliere e confrontarsi con diversi percorsi. E un posto di rilievo è stato attribuito all'isola regionale, con i prodotti toscani, la prima di una serie di aree tematiche territoriali che troveranno spazio in tutti gli Chef Store d'Italia.

 

Buoni&Vicini. Le eccellenze del territorio di Coldiretti

Nel punto vendita di Arno, per esempio, si troverà un'abbondanza di eccellenze a marchio Buoni&Vicini: prodotti di alta qualità garantiti dal marchio Fdai-Firmato dagli Agricoltori Italiani con 156 referenze che spaziano dal vino alla birra, dai prodotti da forno alla pasta, dal riso ai cereali, ovviamente anche legumi, formaggi, sughi e salse, spezie, confetture dolci e salate. Nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale e della tradizione agricola territoriale. All'area sono stati dedicati 400 metri quadri di market a scaffale, fruibile secondo due modalità consigliate: fast, per chi non è interessato ad approfondire l'esperienza, slow per chi ha intenzione di soffermarsi sui prodotti tipici regionali. E anche lo chef Roberto Valbuzzi, chiamato a rinnovare l'offerta gastronomica del brand, utilizzerà i prodotti Coldiretti per il nuovo menu di Gusto Ristorante, già operativo alla stazione di Arno Ovest. Intanto già si lavora alle prossime aperture: entro il 2017 saranno 21 gli Chef Store dislocati lungo la rete autostradale. Una solida base, considerando che il numero complessivo dei punti vendita a marchio Chef Express ammonta a 90 solo in autostrada (senza contare i corner presenti in aeroporti e scali ferroviari, oltre 200).

 

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www.chefexpress.it

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