Niente più carne e pesce per il No.Au di Roma: Gabriele Bonci stravolge la linea del locale per portare avanti una cucina solo vegetariana. Il progetto punta a valorizzare i contadini e gli orti del Lazio. Ecco i nomi dei primi fornitori.
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La situazione in cucina stava prendendo una piega che non mi convinceva; niente di grave ma è arrivata l’ora di rimetterci le mani. Si cancella tutto e si riparte da zero” Con queste parole Gabriele Bonci ci racconta la No.Au revolution: il poliedrico locale gestito in società da Bonci (Pizzarium), Teo Musso (Baladin), Leonardo di Vincenzo (Birra del Borgo), Paolo Bertani e Luca Tosato è pronto a cambiare completamente linea di cucina.

No.Au si è fatto largo nella scena gastronomica della capitale (ricevendo anche il premio “formula innovativa” dal Gambero Rosso) grazie all’utilizzo di un’ottima materia prima lavorata senza ausilio di una cucina, ma con pochi mezzi, alcuni de quali decisamente alternativi: un ferro da stiro, un roner e un microonde. I classici del locale sono stati spesso a base di carne o pesce, come la seppia stirata, l’hamburger con battuta di carne cruda, la simulazione di costine barbecue e l’insalata tiepida di mare, ma adesso tutto sta per cambiare. La rivoluzione della cucina nasce da un progetto che Bonci sta portando avanti anche nel suo Pizzarium nel mese di luglio, ovvero valorizzare le verdure del territorio laziale realizzando per un mese intero solamente proposte vegetariane. Il Michelangelo della pizza è andato a ricercare diverse realtà agricole naturali, prevalentemente biologiche o biodinamiche per rendere merito ai contadini e agli orti del Lazio. I primi nomi dei fornitori che faranno parte di questo progetto sono: l’Azienda Agricola Caramadre, Carlo Noro con i suoi prodotti biodinamici, L’Azienda Agricola Poggi per legumi e cereali, Marco de Angelis e i suoi prodotti biologici, l’Azienda Agricola Biologica Le Spinose e altri ancora da verificare. Questo cambiamento nell’offerta gastronomica al Pizzarium durerà solamente per il mese di luglio, mentre Bonci lascia intendere che No.Au potrebbe diventare a tutti gli effetti un locale completamente vegetariano o addirittura vegano. Un altro personaggio noto che dovrebbe partecipare al progetto di Bonci è Vincenzo Mancino della gastronomia D.O.L. Di Origine Laziale di centocelle, che selezionerà dei formaggi del Lazio per costruire abbinamenti con le verdure del territorio. La settimana dell’8 luglio sarà per Gabriele un periodo di ricerca e rodaggio, ma già si prevedono delle creazioni interessanti per il futuro.

No.Au | Roma | Piazza di Montevecchio 16 | 06 4565 2770 | http://noauroma.wordpress.com/

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