Genesis 2022. Rigenerazione Umana nella manifestazione del SanBrite di Cortina

2 Set 2022, 11:46 | a cura di
Cortina, Monte Cristallo, boschi e spazi aperti. Torna Genesis, la grande manifestazione organizzata dal SanBrite di Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini quest'anno riflette sulla Rigenerazione Umana.

L'edizione di lancio di Genesis – nel 2021 - è stata uno degli eventi più significativi della stagione: mix di gastronomia d'autore, attività all'aria aperta, cultura, natura, valori, organizzazione perfetta. Con l'ultimo appuntamento, quello sotto al Monte Cristallo, con cucina a fuoco vivo en plein air e notte nelle tende, a segnare un momento di condivisione e bellezza. Con il risveglio sotto la cima a chiudere la 4 giorni che – nelle intenzioni degli organizzatori – dovevano essere un'immersione del paesaggio alpino, con tanto di silenzio digital a dare un nuovo ritmo, più quieto. Ora Ludovica Rubbini e Riccardo Gaspari – gli organizzatori e artefici di quel sistema gastronomico che si muove intorno al SanBrite di Cortina e che conta anche caseificio (Piccolo Brite) e l'agriturismo di famiglia (El Brite de Larieto) con capre e mucche libere di pascolare, tornano con la nuova edizione.

genesis

Genesis 2022: Rigenerazione Umana

Ora si fa un passo indietro per allargare la prospettiva e offrire un punto di vista più ampio. Se lo scorso anno il tema era la cucina rigenerativa, infatti, quest'anno si riflette sulla Rigenerazione Umana. La sostenibilità è un tema sempre attuale, ma c'è un passaggio fondamentale di cui tenere conto: “se l'uomo in primis non rispetta se stesso e le altre persone” spiega Ludovica Rubbini “non possiamo aspettarci rispetti l'ambiente e gli animali”. Così quel passo indietro è necessario per farne molti avanti: “dobbiamo capire come stiamo vivendo in questo momento, spostando il focus su di noi, per aspettarci - domani - che le persone abbiamo rispetto per il resto”. Occorre tornare a sintonizzarci con l'ambiente circostante, così che l'Uomo possa essere – per citare un noto film – il Quinto Elemento. In connessione con gli altri quattro: Aria, Acqua, Terra, Fuoco; ognuno dei quali è protagonista di una fase di Genesis. Riconnessione con l'ambiente e con sé stessi dunque, è l'obiettivo, per comprendere a fondo le esigenze di questi tempi complicati e operare un cambiamento positivo. Obiettivo ambizioso, certo, che implica ritmi lenti e spazi quieti – e non a caso già dallo scorso anno si è chiesto di chiudere la connessione internet - in cui avere percezione di sé e delle cose. Silenzio è una delle parole chiave: “Lo spunto? Ce lo ha dato nostra figlia grande: una volta le abbiamo chiesto un disegno che la rappresentasse. Lei, che come Riccardo è molto riflessiva, ha fatto un'acca con un occhio, spiegando che le piace osservare, e poi che l'acca è molto importante e silenziosa”. È stata la scintilla: “abbiamo pensato che è fondamentale: il nostro passaggio sulla terra deve essere importante e silenzioso”.

Leggere il presente per guardare al futuro. Genesis 2022

Un richiamo alla riflessione, dunque, alla luce di quanto accaduto nel passato recente: “ci siamo accorti” continua “di quanto sia cambiata la gente in questi anni, a livello umano”. E allora questo cambiamento impone delle riflessioni, e delle azioni: “faccio un esempio: si parla molto della difficoltà a trovare personale. Ti dico che non è del tutto vero: bisogna capire che le persone hanno esigenze diverse adesso. Riceviamo 15 curricula al giorno di ragazzi che vogliono venire a lavorare da noi, in montagna. Le persone ora” conclude “hanno bisogno di fermarsi e dedicarsi a se stesse”. E il Sanbrite, così com'è – grande cucina, ambiente giovane, stretto legame con la natura – sembra rispondere a queste esigenze. Nasce la convinzione di voler cercare ancora di più la quiete, la lentezza: “perché l'uomo ha bisogno di rigenerarsi”, per arginare questa condizione di non felicità, di stress e impazienza che finisce per invadere ogni momento. “lo vediamo anche al ristorante, ci sono più clienti maleducati con i camerieri. Quando succede, chiedo cosa ci spinge a essere così”. Non c'è una risposta, né una soluzione semplice. Ci sono forse delle necessità che non è più impossible ignorare. E che questa edizione di Genesis vuole portare in primo piano.

Genesis 2022: il programma

“Abbiamo cercato persone e chef che fossero coerenti con questo concetto” fa ancora Ludo, “non sono per forza persone chissà quanto conosciute, ma sono tutti molto giovani e tutti molti legati a certi temi”. Ci sono Juri Chiotti di Reis – Cibo libero di montagna, progetto autarchico di Frassino, piccolissimo comune in Valle Varaita che Chiotti conduce con uno sguardo attento alla tutela e alla rigenerazione del territorio; con lui Simon Lerche del Den Røde, cottage fuori Copenaghen. C'è Marco Ambrosino, uno che ha fatto dell'attenzione all'ambiente – umano, sociale, culturale oltre che naturale – uno dei suoi mantra, dal suo 28 posti di Milano al nuovo locale partenopeo dove si sposterà a breve (tornare con la famiglia nella terra d'origine, anche questa è rigenerazione umana), ci sono Oliver Piras e Alessandra Del Favero italiani (fino a qualche anno fa ad Aga a San Vito di Cadore) trasferitisi a Parigi (con grandi riconoscimenti anche oltralpe), in coppia con la chef africana Binta Fatmat, vincitrice nel 2022 del Basque Culinary World Prize per la diffusione della cultura culinaria nomade Fulani. A loro la cena del fuoco, quella nell'accampamento sotto al Monte Cristallo, climax di questi quattro giorni di riconciliazione con i ritmi della natura. Ci sono le meravigliose colazioni di Giorgia Eugenia Goggi di Masseria Moroseta a dare l'avvio all'ultima giornata, quella che si apre con il risveglio nelle tende sotto al monte. Per cominciare, con armonia e ritmo lento, a lasciare l'accampamento. Insieme a loro i padroni di casa: Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini, con la cena al Sanbrite (insieme ad Andrea Ribaldone agli aperitivi e al barman DomCarella) ma anche Ilaria Piccolini del Brite de Larieto. Ci sono poi artigiani e produttori: Riccardo e Mattia Felicetti, nel ruolo inedito di cuochi per un pranzo nella natura con Gaspari, e un produttore di miele.

capra scultura di Sob genesis

Ci sono i luoghi: il rifugio Dibona, sotto la Tofana di Rozes, un casón nel bosco, le montagne, gli spazi aperti dove fare attività. C'è il violoncellista Piero Salvatori, a prendere il testimone di Stefano Ogliari Badessi che lo scorso anno ha firmato la grande scultura, una capra gigante realizzata con elementi naturali che con il passare dei mesi ha cambiato aspetto. “prima verde, poi rossa, poi in inverno ha perso gli aghi, lasciando solo lo scheletro”. Oggi è diventata un simbolo della permanenza nella trasformazione, “le persone vanno a cercarla”. Il programma è fitto ma coerente, “sappiamo che prendersi 4 giorni non è facile, ma pensiamo che l'ideale sia partecipare all'intero evento”: una immersione completa nella natura, nel bello, in cui si crea un gruppo affiatato e una magia difficile da dimenticare.

Genesis 2022 – Cortina d’Ampezzo – 9-12 settembre – 3.000€ - sanbrite.it/genesis22


a cura di Antonella De Santis

 

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