[caption id="attachment_91250" align="alignnone" width=""]http://med.gamberorosso.it/media/2012/09/326624_web.jpeg[/caption]

È proprio il caso di dirlo, a Venezia è arrivato un messaggio importante chiuso non in una, ma in più di duecento bottiglie. Contenuto del messaggio? Eccolo: il rosé è un vino che rappresenta l’eccellenza italiana a tutti gli effetti.

 

Giunto alla sua terza tappa, il viaggio che

Pubblicità

g>Enoteca Italiana in collaborazione con la Regione Puglia ed in particolar modo con l’assessore Dario Stefàno ha intrapreso all’inizio dell’estate, ha l’obiettivo di presentare e promuovere le eccellenze di un vino tutto da scoprire. E così è partito il tour di Bianco Rosso e Rosé.

 

Dario Stefàno e Simona Marchini

Pubblicità

Partiti da Bari, i vini in rosa hanno fatto la loro apparizione a Siena, durante i giorni del Palio per poi trasferirsi in un altro evento dalla grande visibilità, il Festival del Cinema di Venezia. Ed è così che attori e registi, italiani e stranieri, al fianco di grandi celebrities e degli spettatori del Festival, avranno l’occasione di degustare alcuni dei migliori rosati italiani, ritagliandosi un momento di relax tra una proiezione e l’altra.

 

Ce n’è per tutti i gusti. Le etichette provenienti da ogni parte d’Italia, sbarcate nella grande kermesse veneziana, sono infatti 200 e sono state abbinate a prodotti e specialità territoriali pugliesi.

Pubblicità

 

 

Parliamo di prodotti selezionati dal Consorzio Puglia in Masseria come la puccia salentina e il capocollo di Martina Franca. E non potevano mancare le cime di rapa o la parmigiana di sant’Orazio. “I rosati, da nord a sud, sono celebrati in uno dei festival più importanti al mondo”  ha detto Fabio Carlesi, Segretario Generale di Enoteca Italiana “ma ‘Bianco Rosso e Rosè’ ha il ruolo di filo che lega l’eccellenza italiana alla Mostra del Cinema di Venezia perché, mi fa piacere ricordare, anche numerosi film hanno nel vino il loro protagonista”. “Non a caso siamo qui” ha concluso Dario Stefano, assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia “il vino rosato italiano è un’eccellenza produttiva che merita di essere tutelata e valorizzata, ma soprattutto ha le carte in regola per ambire ai palcoscenici più prestigiosi”.

Il viaggio di Enoteca Italiana, istituzione statale con sede nella Fortezza Medicea di Siena, non ha intenzione di fermarsi qui e visto che la Regione Puglia è in prima fila per la promozione di un prodotto che potrebbe diventare presto uno degli ambasciatori del Made in Italy, il prossimo appuntamento è fissato per il BIF&FEST, ovvero il Bari International Film Festival (16 – 23 marzo 2013), durante il quale saranno protagoniste ben 76 aziende vitivinicole italiane con degustazioni, abbinamenti e momenti di approfondimento.

 

 

Saverio De Luca

03/09/2012