Il fine settimana torinese si preannuncia ricco di spunti da scoprire passeggiando tra gli spazi del Salone del Gusto. Dal food truck d’autore di Marco Sacco alla vigna urbana di Villa Reale. E c’è pure il cocktail a base di gazzosa. 

Pubblicità

Lo chef e il food truck

Marco Sacco, chef del Piccolo Lago di Mergozzo, al Salone è arrivato in food truck e in Piazzetta Reale propone in versione street food un suo piatto di culto, la“carbonara au koque”. All’interno del truck, la macchina per realizzare i tajarin trafilati a mano, con le sfoglie di prosciutto vigezzino (Prosciutto 42, eccezionale nella lavorazione e nella stagionatura, da far invidia anche ai migliori jamones iberici) al posto del classico guanciale, e naturalmente la sua esclusiva salsa a base di uovo, panna, grana e gin, anche questo del Lago Maggiore, il Major gin, local e artigianale. Un piatto bi-stellato a 8 euro, da provare (oggi e domani da mezzogiorno a mezzanotte, lunedì  fino alle 19).

 

Il nuovo cocktail “da pasto” Lurisia

Non solo acqua minerale, bibite (e terme). Lurisia, a “Terra Madre Salone del Gusto”  nel grande stand in piazza Castello, presenta e fa gustare la ricetta del suo primo cocktail da pasto, entrando così nel mondo della mixology. In collaborazione con Origine – azienda liquoristica di Cengio (Savona), che utilizza l’acqua Lurisia per produrre  vodka e  gin – è nato un cocktail da pasto a base di Gazzosa Lurisia e Bio Vodka Origine

Pubblicità

Il nuovo cocktail è stato battezzato “Cingasci”, un nome che sembra quello di una spezia esotica e invece è l’acronimo che ricorda  tre personaggi della storia di Lurisia (Pietro Cignolini, primo direttore sanitario delle terme, David Garbarino e Piero Sciaccaluga, primi proprietari delle terme e dell’impianto di imbottigliamento). Un prototipo da testare al salone e che poi si ritroverà in giro per l’Italia. Al Salone lo si può accompagnare a primi piatti a base di pasta e amatriciana solidale a favore dei terremotati.

 

Il vino di Torino

Non tutti sanno che Torino è una delle poche città europee che possono vantare un vigneto urbano: la vigna della Villa della Regina, gioiello architettonico a pochi minuti da piazza Vittorio. Gemellato con la vigna parigina di Montmartre, proprio nei giorni del salone, oggi alle 11.30, firma un secondo prestigioso gemellaggio, quello con il vigneto del Castello di Schoenbrunn a Vienna. Nel pomeriggio alle 16, nella Piazza dei Maestri del Gusto di piazzale Valdo Fusi, una degustazione dei vini prodotti dai tre vigneti urbani d’Europa, a cura dell’Enoteca Regionale dei vini della provincia di Torino.

 

Pubblicità

I volti di Terra Madre nel calendario Lavazza

Ieri sera è stata una festa la parata dei 5000 delegati di Terra Madre che dal Parco del Valentino, loro quartier generale, hanno invaso il centro della città, in una coloratissima e festosa notte bianca del food che ha entusiasmato tutti.

Oggi i volti dei produttori di Terra Madre vengono presentati nello spazio Lavazza dell’ex Borsa Valori di Piazzale Valdo Fusi. Marco Zatterin incontra Francesca Lavazza e il fotografo francese Denis Rouvre, insieme a Lorenza Bravetta direttrice di Camera, per presentare il calendario Lavazza 2017, protagonisti ancora una volta ai Difensori della Terra. E proprio agli Earth Defenders è dedicata la mostra nello spazio Lavazza (ingresso libero) che presenta le immagini dei tre calendari Lavazza realizzati in collaborazione con Slow Food e firmati rispettivamente da Steve McCurry, dal giovane Joey L e quest’anno da Rouvre.

 

a cura di Rosalba Graglia