Regine & Re di Cuochi. In partenza la mostra di Torino sull'eccellenza della cucina italiana

15 Mar 2016, 13:00 | a cura di Livia Montagnoli

Oltre un anno di lavoro ha restituito un percorso espositivo con pochi precedenti nella storia della grande cucina italiana e dei suoi protagonisti, raccontati dalla mostra di Stupinigi con grande dispiegamento di mezzi tecnologici e interattivi. Ecco le prime immagini. 

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La mostra di Stupinigi ai blocchi di partenza

Mai si era vista nel mondo una mostra siffatta sulla cultura, sull'estetica e sulla storia della cucina. Una mostra dove cibo, arte, storia s'intrecciano in modo indissolubile”. Per dirla con le parole che Nicola Perulloaffida alla sua pagina Facebook poche ore prima dell'inaugurazione ufficiale, la mostra Regine & Re di Cuochi alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, alle porte di Torino, promette di essere “qualcosa di unico”. Il professore è una delle personalità più influenti della cultura enogastronomica italiana, chiamato a far parte del Comitato scientifico di un progetto che è “frutto di un lavoro collettivo di oltre un anno”, come ci tiene a ribadire, che ha coinvolto un gruppo curatoriale di alto profilo - Marco Bolasco, Elisia Menduni, Bob Noto, Nicola Perullo, Fabio Rizzari e Massimiliano Tonelli- concentrando gli sforzi sull'allestimento di un percorso espositivo che omaggiasse l'eccellenza dell'alta cucina fra cibo e vino, dispiegando anche un programma di iniziative ed eventi collaterali a corredo. La mostra, promossa dall'Associazione Maestria, aprirà al pubblico mercoledì 16 marzo, ma per visitarla c'è tempo fino al 5 giugno, quando si concluderà l'unica tappa italiana prima che il progetto venga riproposto all'estero, in un tour itinerante che toccherà Shangai, Mosca, Dubai, San Paolo, Chicago e Seul. 

L'allestimento. Tecnologia, foto e documenti

Da sottolineare l'innovativo apparato tecnologico multimediale (ideato da Zetalab), che coinvolgerà gli spettatori in un gioco interattivo ad alto tasso di acquolina, chiamando in causa i cinque sensi nella ricostruzione dell'immaginario di una grande cucina. Ma l'eccezionalità dell'appuntamento è data anche dalle fotografie, dagli inediti e dal materiale documentario messo a disposizione dai grandi protagonisti della storia della ristorazione italiana, vere star della mostra, articolata in 7 sezioni (su 2000 metri quadrati) per raccontare la cultura del cibo e del territorio in apertura (con una sorta di mercato rionale hi tech), e poi concentrarsi sugli chef, scelti fra i più significativi protagonisti dell’evoluzione da cucina di trattoria a cucina d’avanguardia (dal 1960 a oggi), ciascuno collocato in un cilindro espositivo carico di contenuti, audio, video (alcuni realizzati appositamente per la mostra), memorabilia. Seguono sale, con forte apporto didattico, dedicate al ristorante snocciolato nei suoi elementi (dalla materia prima alla gerarchia della brigata) il tutto spiegato in video dagli chef. Il percorso chiude verso il futuro con una carrellata di giovani chef indicati come fossero "regine e re" di domani.

I protagonisti

L'obiettivo è quello di evidenziare il ruolo e la rilevanza sociale e culturale del grande cuoco ai giorni nostri: terminale di trasmissione di valori, divulgatore del patrimonio culturale, custode di tradizioni, memorie e gusti, valorizzatore di prodotti, filiere e territori, vettore di modernizzazione e avanguardia, ambasciatore di immagini e formatore di nuove generazioni. Tutto questo sono Massimiliano Alajmo, Guido e Lidia Alciati, Matteo Baronetto, Heinz Beck, Massimo Bottura, Antonino Cannavacciuolo, Giuseppe e Mirella Cantarelli, Moreno Cedroni, Enrico e Roberto Cerea, Antonello Colonna, Carlo Cracco, Enrico Crippa, Pino Cuttaia, Gennaro Esposito, Alfonso Iaccarino, AntoniaKlugmann, Paolo Lopriore, Valentino Marcattilii, Gualtiero Marchesi, Aimo Moroni, Norbert Niederkofler, Davide Oldani, Angelo Paracucchi, Piergiorgio Parini, Fabio Picchi, Valeria Piccini, Fulvio Pierangelini, Niko Romito, Nadia Santini, Davide Scabin, Salvatore Tassa, Mauro Uliassi, Gianfranco Vissani. E la mostra, come il bel catalogo edito da Gamm Giunti, si propone di raccontarcelo. Nel più accattivante e inedito dei modi.

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Regine & Re di Cuochi | Torino | Palazzina di Caccia di Stupinigi | dal 16 marzo al 5 giugno 2016 | ingresso intero 13 euro | www.regineredicuochi.com

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