L’estate è precipitata sulle città senza troppi convenevoli. Un giorno stai ancora discutendo se portarti dietro una giacca, quello dopo ti ritrovi a praticare la desistenza davanti a qualsiasi attività che implichi asfalto, mezzi pubblici o esposizione prolungata alla luce. È il momento in cui Milano si divide tra chi sogna una fuga e chi, più realisticamente, cerca una simulazione credibile delle vacanze.
Le terrazze a Milano servono esattamente a questo. Per la vista, sicuramente, e per quella sospensione temporanea che riescono a riprodurre. Bastano un piano rialzato, un po’ di vento, un bicchiere gelato e la sensazione di essere altrove diventa improvvisamente plausibile.
Ecco le terrazze milanesi dove rifugiarsi quest’estate, tra skyline, giardini sospesi, piscine e angoli che riescono ancora a far dimenticare, almeno per una sera, di essere nel mese più ostile dell’anno.

Della piscina e dello skyline di Porta Nuova abbiamo già scritto abbastanza. Meno spesso si ricorda che qui lavora da sempre Elio Sironi, che ha costruito una proposta gastronomica capace di sopravvivere a tutte le mode dei rooftop milanesi. La cucina guarda ai classici italiani con mano leggera e senza inutili virtuosismi. Non un dettaglio, in una città dove la vista può oscurare quello che arriva nel piatto.
Ceresio 7, Via Ceresio 7, Milano, tel. 02 3103 9221

La vista sul Duomo c’è, ma non è l’unica ragione per salire fin quassù. Tra orti pensili, alberi da frutto e tavoli immersi nel verde, Horto riesce nell’impresa rara, stellata, di far dimenticare di trovarsi sopra una delle piazze più frequentate d’Italia. Un piccolo esercizio di sottrazione urbana.
Horto, Via San Protaso 5, Milano, tel. 02 3651 7496
In una città che spesso punta tutto sull’immagine, LABSolue propone un’esperienza diversa: quella dell’olfatto. La terrazza del laboratorio di profumeria è raccolta, discreta e poco appariscente. Un indirizzo ideale per chi preferisce una conversazione tranquilla ai rooftop dove la vista rischia di essere l’unico argomento della serata.
LABSolue, Via Vincenzo Forcella 8, Milano, tel. 02 8338 3371

Qui il panorama conta fino a un certo punto. La vera attrazione è ciò che accade attorno: concerti, dj set, incontri, festival, presentazioni e un pubblico che cambia continuamente. La terrazza di BASE è un luogo dove l’aperitivo rimane un pretesto per fermarsi molto più a lungo del previsto.
La Terrazza di BASE, Via Bergognone 34, Milano
Tra piante, colori chiari e affacci sui Navigli, I Mirador gioca apertamente la carta dell’evasione. Non prova a sembrare milanese e probabilmente è proprio questo il suo punto di forza. Al tramonto, quando la luce si abbassa e i tavoli si riempiono, l’impressione è di essere molto più lontani della distanza reale dal centro.
I Mirador, Via Privata Fratelli Angelo e Mario Bettinelli 3, Milano, tel. 393 414 1185
Dal tredicesimo piano del Radisson Collection lo sguardo abbraccia una città diversa da quella delle cartoline. Da una parte il centro storico, dall’altra i nuovi quartieri verticali. Una terrazza che racconta bene la trasformazione di Milano senza bisogno di particolari effetti scenografici.
Orizzonti Milano, Via Santa Sofia 10, Milano, tel. 02 3051 3629
Tra i rooftop più frequentati della città, è diventato negli anni uno dei punti di osservazione privilegiati sulla Milano di Porta Nuova. Quando cala il sole e si accendono le torri, il panorama fa la sua parte. Il resto lo fanno musica, cocktail e una clientela decisamente internazionale.
Radio Rooftop Milan, Via Marco Polo 18, Milano, tel. 02 8422 0108

Un rooftop che guarda a Tokyo più che a Milano. Al 7° piano del 5 stelle Radisson Collection Hotel l’atmosfera da izakaya contemporanea, la proposta gastronomica giapponese e la posizione centrale lo rendono una scelta interessante per chi cerca qualcosa di diverso dalle classiche terrazze cittadine dominate da spritz e finger food.
SALI Milano, Corso Italia 29, Milano, tel. 02 3621 3270
A pochi passi dal Duomo, Sachi abbina la cucina giapponese contemporanea a una terrazza affacciata sui tetti del centro. La vista è importante, ma il vero punto di forza è la sensazione di trovarsi in una Milano internazionale che guarda più a Londra o New York che ai cliché cittadini.
Sachi Milano, Via Orefici 26, Milano, tel. 351 761 8591
Difficile trovare un punto di osservazione più centrale senza ritrovarsi in mezzo alla folla. Da qui il Duomo è a pochi passi, ma abbastanza lontano da non invadere l’esperienza. Perfetto per chi vuole concedersi una pausa dal centro rimanendo esattamente nel centro.
SunEleven Rooftop, Piazza Cesare Beccaria, Milano, tel. 02 7602 0241

Da questa altezza si osservano contemporaneamente due anime della città: la monumentalità della Stazione Centrale e il profilo contemporaneo di Porta Nuova. Il menu è curato da Vincenzo Lebano con un tocco campano che scalda il più classico aperitivo milanese e per l’estate arriva anche la pizza (quella alla scapece imperdibile). Una terrazza che continua a essere uno dei punti migliori per capire quanto Milano sia cambiata negli ultimi vent’anni.
Terrazza Excelsior Hotel Gallia, Piazza Duca d’Aosta 9, Milano, tel. 02 67851
Con i Giardini Indro Montanelli davanti e il traffico del centro poco distante, offre una delle prospettive più piacevoli per chi cerca verde senza lasciare la città. È una di quelle terrazze che non hanno bisogno di stupire: semplicemente funzionano, estate dopo estate.
Terrazza Palestro, Via Palestro 2, Milano, tel. 02 7602 8316

Se molte terrazze milanesi guardano ai grattacieli, questa guarda agli alberi. Affacciata sul Parco Sempione, offre uno dei panorami più verdi della città e al tramonto regala una luce che cambia completamente il paesaggio urbano. A rendere la sosta ancora più interessante c’è la cucina di Tommaso Arrigoni, che ha trasferito qui il progetto di Innocenti Evasioni, portando in Triennale una lettura contemporanea della cucina milanese e italiana.
Terrazza Triennale, Viale Emilio Alemagna 6, Milano, tel. 334 677 8784
Ricavato all’interno di una ex chiesa modernista trasformata in hotel, è uno dei rooftop che meglio raccontano il volto contemporaneo di CityLife. Piscina, vista sulle torri e una prospettiva privilegiata su uno dei quartieri che più hanno cambiato Milano negli ultimi anni.
The District – NH Collection Milano CityLife, Via Bartolomeo Colleoni 14, Milano, tel. 02 3183 9001
Mangiare o bere qualcosa guardando il Duomo da questa distanza resta un privilegio che pochi indirizzi possono offrire. La posizione è il vero lusso del posto: una vista ravvicinata sulle guglie e sulla piazza più fotografata della città.
The View Milano, Piazza del Duomo 21, Milano, tel. 345 555 7925

Salire in cima alla Torre della Fondazione Prada significa osservare Milano da una prospettiva meno prevedibile. Qui non ci sono il Duomo o Porta Nuova a dominare la scena, ma una città più vasta, industriale e in continua trasformazione. Al ristorante, firmato dallo chef Lorenzo Lunghi, la cucina contemporanea accompagna una delle viste più interessanti della città. E poi c’è il rooftop: cocktail, deejay set e serate che richiamano un pubblico eterogeneo, dagli appassionati d’arte agli amanti dell’elettronica.
Torre Ristorante, Via Giovanni Lorenzini 14, Milano, tel. 02 2332 3910
Piscina a sfioro, lettini e vista sui tetti della zona Tortona. Vertigo interpreta l’estate milanese nel modo più diretto possibile: trasformando per qualche ora una giornata di lavoro in qualcosa che assomiglia vagamente a una vacanza. Non è poco.
Vertigo Milan, Via Tortona 35, Milano, tel. 342 368 7367
A 85 metri d’altezza, tra Portello e CityLife, è il rooftop più alto della città. La vista è talmente ampia da rendere quasi difficile decidere dove guardare. In cucina convivono la proposta giapponese dello chef Satoshi Hayashi e i piatti contemporanei firmati da Paolo Grassi, mentre la sera il locale si trasforma progressivamente in una destinazione per aperitivi lunghi, cocktail e dj set con vista sullo skyline.
Voya Rooftop, Viale Achille Papa 30, Milano, tel. 352 061 7165
Niente da mostrare
Reset© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd