Non chiedete “un caffè, grazie”. E nemmeno un cornetto. Niente caramelle, patatine o banana bread. Perché al Coffee Studio, nuovo spazio da poco aperto in corso Venezia a Milano, zona centralissima, si beve (e si acquista) “solo” caffè. E bevande a base caffè. Declinato in oltre 20 referenze (esposte su una grande parete-libreria) e varie estrazioni: espresso, filtro con macchina e manuale, moka, cold brew. Niente tavolino, una finestrella per il take-away. Ma tanta voglia di raccontare. Il tutto in uno spazio minuscolo che integra vendita, formazione e consulenza.

Mary, Daniela, Anna e Daniela Mauro di Gr7 Caffè. Foto: Cristian Castelnuovo / Massimo Sestini
Lo spazio, in stile anni ‘70 progettato dall’architetto Sandro Sancineto, è il secondo in città, dopo quello di via Valparaiso, aperto da Sevengrams, torrefazione attiva nel segmento del caffè specialty e premium. Fondata alla fine del 2009 da Mary, Angelita, Anna e Daniela Mauro, Sevengrams è un’impresa al femminile; alle quattro sorelle si è aggiunta Chiara Bergonzi, formatrice, giudice internazionale e personaggio chiave del mondo dello specialty, nonché cofondatrice con le sorelle Mauro della linea Lot Zero che da quest’anno ha spostato la produzione ad Assago, quadruplicando la capacità produttiva.
Tutto ciò che avreste sempre voluto sapere, annusare, assaggiare si trova in questo negozio delle meraviglie per gli appassionati.
Andrea, il barista, ci propone la scelta fra due caffè colombiani, un co-fermentato con la polpa di frutto della passione e uno con fermentazione anaerobica passato in ex botti di Rum e un Costa Rica con note di gelsomino e ribes nero e con l’acidità del pomodoro.
«L’obiettivo è fare capire a chi entra che il caffè ha aromi e metodi di estrazione diversi. Qui ci sono attrezzature e caffè che vendiamo anche in via Valparaiso, dove però non c’è somministrazione. Volevamo dare la possibilità di assaggiare quel che si acquista», ci dice Daniela Mauro.
I prezzi partono da 1,50 euro per l’espresso singolo e da 4 euro per gli specialty, estratti in doppio, i caffè filtro partono da 5 euro con la macchina e da 7 euro a mano. Poi dipende dalle origini, con una selezione in continuo aggiornamento: tra gli ultimi arrivi un caffè dello Yemen, due dal Myanmar, uno dalla Cina, poi Etiopia e i co-fermentati dalla Colombia.

Il luogo è pensato soprattutto per l’home brewing, il caffè casalingo. Un percorso inevitabile e un’evoluzione che parte dal basso e che Daniela Mauro ha visto crescere negli oltre dieci anni di vita del negozio di via Valparaiso, aperto nel 2014.
«Noi investiamo tantissimo tempo con chi entra in negozio, seminiamo curiosità, poi quel racconto lo riporti a famigliari e amici, germoglia. Ciò che ha frenato tanto il cambiamento in Italia è la presunzione degli italiani di sapere come deve essere il caffè».
Tra le attrezzature ci sono quelle elegantissime di Mhw-3Bomber, marchio cinese. E poi moke, aeropress, pentolini per il caffè turco, i kit per fare l’espresso in viaggio, i thermos. La grande famiglia dei macinini – indispensabili per farsi un buon caffè a casa – elettrici e manuali. Le coffee bag da immergere nell’acqua calda come il tè, l’hoop per il caffè filtro e anche macchine per espresso su ordinazione. E cappelli di iuta fatti con i sacchi di caffè. «Oggetti diversi, sempre legati al nostro mondo ma meno attinenti all’esperienza del bar tradizionale: ci piace esporli come in una casa, perché il caffè è la bevanda più sociale che c’è» dice Mauro.
Per “guidare” i principianti, ma anche chi vuole perfezionarsi o imparare metodi nuovi di estrazione ci sono o i Coffee rituals, minicorsi a tu per tu in cui il barista insegna come meglio usare moka, aeropress o V60.

La scelta della zona è inusuale. «Non volevamo un posto nel classico quartiere gentrificato, per sfatare il mito che lo specialty debba essere legato a una sottocultura di appassionati, giovani, e democratizzare il consumo di caffè di qualità. L’obiettivo di questo spazio è promuovere il consumo consapevole di caffè a casa. Secondo noi chiunque può apprezzare un caffè buono. Bisogna semplicemente dedicarci del tempo: è quello il vero investimento».
Niente da mostrare
Reset© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd