Piatti tipici

La lasagna speciale che si mangia a Napoli durante il Carnevale

Una ricca architettura di polpettine, ricotta, salame, ragรน e uova sode, per non farsi mancare nulla prima del digiuno quaresimale

  • 13 Febbraio, 2026
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Ogni territorio custodisce le proprie ricette rituali: ma non solo dolci fritti, come chiacchiere, zeppole, graffe, sanguinaccio, focacce e frittelle, ma anche primi piatti ben conditi con ogni bene pensati per celebrare lโ€™abbondanza prima della pausa quaresimale. Il calendario รจ inflessibile e il tempo รจ poco: con le Ceneri alle porte, le lasagne di Carnevale compaiono sulle tavole partenopee il martedรฌ grasso, rendendo lโ€™ultimo sgarro prima della Quaresima un gesto tanto rituale quanto goloso.

La lasagna napoletana di Carnevale

Durante il Carnevale lโ€™arte sobria di fare grandi piatti con poco viene messa momentaneamente da parte: da nord a sud questo รจ il periodo dellโ€™eccesso consapevole. Il momento dellโ€™abbondanza prima delle Ceneri, dove questa particolare lasagna, con la sua struttura massimalista e lโ€™abbondante farcitura, risponde a questa funzione. Scordatevi la versione domenicale, qui stiamo parlando di un piatto che richiede tempo e tempra digestiva, spesa abbondante, e minuziosa organizzazione: una costruzione stratificata che nasce in ambito familiare, con la struttura che varia da casa a casa, ma mantiene alcuni elementi fissi: sfoglia riccia di semola, ragรน di carne (costine e salsicce โ€œcervellatineโ€ di maiale) lasciato pippiare a lungo, carne di manzo macinata insieme a uova, pane raffermo, sale e Parmigiano grattugiato, sotto forma di minuscole polpettine fritte. Poi ricotta di pecora, dadini di provola filante, uova sode e cubetti di salame. La funzione รจ quella di piatto-sintesi che accoglie al suo interno piรน lavorazioni fritte, grasse e filanti: la summa del convivio di Carnevale. Non รจ un caso che questa lasagna venga preparata in grandi teglie e consumata in contesti familiari allargati.

Storia della preparazione

preparazione della lasagna di carnevale

Le origini della lasagna a Napoli sono antiche, ma la versione โ€œdi Carnevaleโ€ come oggi la si conosce, si definisce nel tempo allโ€™interno della cucina popolare tra Ottocento e primi del Novecento, quando la pasta al forno diventa una forma codificata di piatto festivo. Lโ€™uso delle polpettine e delle uova sode risponde a una logica di arricchimento e piรน che โ€œdi recuperoโ€, si tratta di unโ€™integrazione di elementi giร  presenti sulla tavola della festa. La presenza della ricotta, anzichรฉ della besciamella, distingue infine questa preparazione dalle lasagne diffuse in altre parti dโ€™Italia e la colloca in un alveo gastronomico preciso, legato alla tradizione partenopea. La letteratura divulgativa ha spesso legato la lasagna alla corte borbonica, attribuendo a Ferdinando II – sovrano dai gusti alimentari considerati โ€œpoco aristocraticiโ€ per lโ€™epoca – una particolare predilezione per questo piatto. Quale miglior testimonial!

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd