In certe case di campagna il latte non si versa: si ascolta. Silvia Chirico รจ cresciuta cosรฌ, dentro una famiglia dove la terra detta il ritmo, gli animali insegnano la pazienza e le mani parlano prima delle parole. ร da lรฌ che nasce la Tenuta Chirico, fondata dal padre Benedetto e portata avanti con tenacia dalla madre Vittoria, dal fratello Giovanni e oggi da lei, che del latte ha fatto un destino, una responsabilitร e un racconto. Ed รจ lรฌ che l’extravergine di Nicolangelo Marsicani incontra la mozzarella di bufala.
ยซQuello che siamo oggi รจ il risultato di ciรฒ che abbiamo vissutoยป, dice lei. Nel suo caso, ciรฒ che ha vissuto รจ una sequenza di gesti contadini antichi, di fatiche condivise e di quella capacitร di โrimboccarsi le manicheโ che ha salvato lโazienda nel 1991, quando le famigerate โQuote Latteโ minacciarono di travolgere tutto.
La famiglia, allora, decide di reagire: nasce il laboratorio di trasformazione. Nasce un modo diverso di stare nel mondo agricolo: piรน esposto, piรน fragile, ma anche piรน libero.
ยซAvevamo una certezza: il nostro latte. Un latte eccellente, perchรฉ curavamo ogni dettaglio della filiera. Come nelle case contadine, puntavamo allโautosufficienzaยป.
ร una frase che sintetizza perfettamente il โmodello Chiricoโ: gestione diretta dei campi, uso del letame per la fertilitร , attenzione maniacale allโequilibrio tra uomo, ambiente e animale. Non per ideologia, ma per cultura.

Nel laboratorio del โ91, Silvia affianca il padre in ogni fase della lavorazione. Presto arriva la scelta piรน naturale: produrre i formaggi identitari del territorio, a partire dalla mozzarella nella mortella, un sapere tramandato dalla nonna paterna. Oggi Tra i prodotti simbolo dellโazienda, la mozzarella nella mortella รจ un sapere di famiglia. La preparava la nonna, lโha insegnata al padre, e lui a Silvia. Un filo diretto, senza interruzioni tra generazioni. Oggi รจ un prodotto raro, quasi un dialetto gastronomico sopravvissuto per miracolo. Tenuta Chirico lo preserva proprio per questo: perchรฉ identitร e memoria non possono finire in disuso. ยซร un prodotto che racconta chi siamo. In passato lo facevano tutte le famiglie. Oggi tocca a noi preservare questa tradizione, perchรฉ con essa si custodisce la memoria di chi ha fatto sacrifici prima di noiยป.
ร un formaggio che profuma di macchia mediterranea e parla il linguaggio delle stagioni. La mozzarella nella mortella, perรฒ, รจ anche il simbolo di un passaggio di testimone che guarda avanti e punta al futuro: nel 2002 il laboratorio si amplia e arriva la lavorazione del latte di bufala. Unโaltra avventura. Poi Silvia diventa madre e questo cambia tutto.
Un giorno di primavera, entra in un bar per comprare alle sue bambine un gelato confezionato, un classico della bella stagione specialmente. Le figlie, perรฒ, non lo vogliono, glielo fanno buttare: un gesto che le apre gli occhi. Quel gusto non assomigliava a nulla che venisse dallโorto con i cui prodotti erano cresciute.
Da lรฌ, la scelta di acquistare una piccola gelatiera domestica. Poco dopo scatta la passione e Silvia si iscrive alla Carpigiani Gelato University. Nasce cosรฌ una linea di gelato agricolo che oggi รจ una delle anime piรน originali della Tenuta. ยซHo sempre fatto il gelato partendo da quello che avevo, proprio come a casa. Il menu del giorno nasceva dalle verdure raccolte, non da bustine o paste pronteยป.
In un mondo di gusti che si modellano sui prodotti commerciali realizzati dallโindustria e acquistato dagli scaffali del supermercato, questa di Silvia รจ una piccola rivoluzione contadina. Lenta, ostinata, stagionale. Ma vincente. Niente polverine, niente basi industriali, niente paste aromatizzate. Il gelato di Tenuta Chirico nasce da zero, solo con ingredienti genuini e agricoli: latte fresco della tenuta, frutta e verdura di stagione, zuccheri semplici. Lโunico addensante รจ la farina di semi di carruba, scelta per coerenza e purezza. ยซIl gelato deve essere un alimento, non unโimitazione. Se un anno non cโรจ frutta, si aspetta il raccolto successivoยป. ร un gelato che rispecchia il metodo contadino: frugalitร , stagionalitร , rispetto. Un gelato che non si inventa: si coltiva.

Ci sono frasi che sembrano una battuta e invece aprono un capitolo nuovo. Come quella che โ in forma di domanda โ le rivolge Nicolangelo Marsicani, imprenditore e maestro nella produzione di extravergine di oliva, una volta che si ritrovano vicini a tavola: ยซSilvia, ma tu sapresti chiudere lโolio in una mozzarella?ยป. Lei rimane sconcertata. ยซAllโinizio non sapevo se scherzasse. Gli ho risposto: ci pensoยป.
Poi arriva la pandemia, il tempo si dilata, Nicolangelo organizza una piccola scuola sensoriale dedicata allโolio. Durante una lezione, un relatore ricorda che ยซlโolio รจ lโalimento piรน contraffatto al mondoยป. Una considerazione si incide nella mente di Silvia: ยซOgnuno di noi รจ chiamato a fare la sua parteยป, pensa lei.
Riprende cosรฌ in mano la domanda di Marsicani e comincia a considerarla alla luce della informazione ricevuta. Lavora, sperimenta, prova. Fino alla telefonata che cambia tutto: ยซHo trovato la soluzioneยป, esulta la donna al telefono con Nicolangelo.

Il 22 aprile 2021 nasce una nuova specialitร gastronomica: una mozzarella che custodisce un cuore di olio di qualitร , anzi: un extravergine dโautore. Un incontro di due filiere fondamentali del Sud Italia: latte e olio. Una cartolina. Un gesto tecnico che diventa racconto. Un matrimonio che viene benedetto anche dalla ricerca scientifica: ยซConsumati insieme, i due prodotti sono molto piรน positivi per il corpo che non quando gustati separatamenteยป, sorride Silvia.

Oggi la Tenuta Chirico รจ un esempio di agricoltura contemporanea che non ha perso la sua radice antica. Energia rinnovabile da biogas, filiera agricola chiusa, tradizioni vive, innovazione sensata. Tutto รจ tenuto insieme da unโunica bussola: lโequilibrio. ยซEquilibrio tra uomo, ambiente e animale: se si rompe, si rompe tuttoยป, ripete Silvia. La sua storia lo dimostra: non รจ solo una questione di prodotti. ร un modo di vedere il mondo. Nel suo laboratorio, il latte non รจ una materia prima. ร un legame. Una responsabilitร . Una narrazione. E, in fondo, un modo di dire grazie.
Tenuta Chirico – Caseificio – Ascea (SA) – via Isacia, 29 – 0974 971584 – tenutachirico.it
Niente da mostrare
Resetยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novitร del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd