In occasione della festa più importante della tradizione vitivinicola, il Movimento Turismo del vino propone la versione autunnale di Cantine Aperte: il 9 e 10 novembre in tutta Italia cene con i vignaioli, degustazioni e molto altro. Ecco gli appuntamenti da non perdere
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Quello che verrà non sarà un week-end qualunque: l’11 novembre – e per estensione i giorni che lo precedono – si festeggia San Martino, la più importante delle feste legate al mondo del vino, conosciuta anche con nome di “Estate di San Martino” perché, storicamente, dopo le prime gelate, veniva un periodo di belle giornate in attesa del rigido inverno. Sul calendario gregoriano la giornata è legata a San Martino e alla leggenda del suo mantello: si racconta che il santo, ancora militare dell’esercito romano, vedendo un mendicante infreddolito e nudo, divise in due il suo mantello per coprirlo e il suo gesto venne ricompensato con un improvviso e inaspettato tempo mite. Storia o leggenda quel che è certo è che “Per San Martino ogni mosto diventa vino”, così almeno recita un vecchio detto popolare. Una “magica trasformazione” che, nel mondo contadino, coincideva anche con la festa del raccolto e con il rinnovo dei contratti agricoli annuali. Per ricreare l’atmosfera di questa antica tradizione il Movimento Turismo Vino propone l’appuntamento autunnale Cantine Aperte a San Martino che quest’anno coincide anche con la giornata europea dell’enoturismo: sabato e domenica dal Trentino alla Sicilia i vignaioli apriranno i cancelli per brindare al nuovo anno agricolo e fare assaggiare ai visitatori i vini dell’ultima vendemmia. In tutto lo Stivale le degustazioni rimangono il momento clou dell’evento, a cui si aggiungono l’appuntamento di sabato “A cena con il vignaiolo” e tante altre proposte originali. Eccone alcune. In Valtellina si va a spasso tra i suggestivi vigneti terrazzati e le “involt”, affascinanti cantine con soffitta a volta. In Piemonte, invece, tutti giù per terra, nella caratteristica cantina sotterranea Crotin di Maretto: tutta scavata nel tufo, sarà aperta per visitare il museo di strumenti antichi e fare da scenario alle degustazioni. In Veneto, domenica pomeriggio, la Casa Vinicola Zonin, propone nella foresteria di Gambellara una rievocazione dei vecchi mestieri artigianali con dimostrazioni pratiche di come “impaiare” le careghe e intrecciare le ceste. Nelle aziende umbre il 10 novembre spazio all’olio dei frantoi (in collaborazione con la Strada dell’Olio Extravergine di Oliva Dop ), e nello stesso giorno è previsto il lancio della nuova app Mtv Umbria che guiderà i wine lovers alla scoperta degli eno-itinerari della regione. Nel Lazio l’azienda agricola Casale Vallechiesa di Frascati abbina le degustazioni al laboratorio di creazioni artigianali di lana cardata ad ago. Spostandoci verso Sud, in Campania, tutte le cantine aderenti al Movimento organizzano piccoli laboratori di approccio al vino in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, e domenica alla cantina Terredora (Montefusco) della presidente del Mtv Daniela Mastroberardino, le etichette saranno abbinate alla cinegustologia di Marco Lombardi: un nuovo modo di bere vino in accostamento al cinema. In Puglia si va in bici, grazie al contributo delle associazioni Cicloamici e Ruotalibera che organizzano piacevoli itinerari fra vino e natura. In Sicilia, c’è in palio il distintivo di Enologo Doc Donnafugata: nella cantine di Marsala dello storico gruppo si fanno degustazioni alla cieca e ai prescelti viene data la possibilità di creare il proprio vino personale, miscelando alcuni monovarietali a disposizione. Inoltre sarà presentata l’annata 2008 di “Mille e una Notte” accompagnate da seducenti danze orientali. Per tutti gli altri appuntamenti guardare sul sito del Movimento Turismo del Vino: http://www.movimentoturismovino.it/it/home/. Sperando che, come vuole la tradizione, il tempo sia clemente e regali un ultimo assaggio d’estate (quella di San Martino, appunto!) prima dell’inverno.

a cura di Loredana Sottile