SorRiso Siculo a Modica. L’orgoglio riscoperto del riso siciliano in festa con tanti chef e cantine isolane

20 Giu 2015, 10:01 | a cura di Livia Montagnoli
Una coltivazione antica quella del riso nella piana di Catania, progressivamente scomparsa nel corso del Novecento e oggi riscoperta dall’azienda Agrirape di Angelo Manna. Il 21 giugno un assaggio di questa tradizione a Modica, con chef, cantine e produttori in festa.
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Riso siciliano. Una tradizione antica

Dici riso e ti vengono in mente le distese d’acqua del vercellese intervallate da filari di pioppi e la bruma che in inverno avvolge la pianura Padana. Alla voce “riso siciliano” invece si incappa in un primo momento di incredulità, che subito cede il passo alla storia; furono gli Arabi a importare la coltura del cereale in Italia, proprio prendendo le mosse dalla Sicilia, dove le zone paludose della piana di Catania fornivano le condizioni ottimali per lo sviluppo di questa coltura. Non è un caso che ancora oggi molte delle ricette locali annoverino tra gli ingredienti principali il riso, dall’arancino al timballo, al sartù.
Il lavoro di ricerca che Angelo Manna dell’azienda Agrirape sta portando avanti da qualche tempo – consultando documenti storici o semplicemente affidandosi alla memoria degli anziani del paese – si prefigge così l’obiettivo di rilanciare la coltivazione del riso in un’area che fino agli anni Trenta ha visto prosperare l’attività, poi progressivamente abbandonata per questioni legislative – il provvedimento del neonato Stato italiano che privilegiava le risaie del Nord, indebolendo la concorrenza isolana – e avvenimenti storici come la bonifica integrale della piana durante il periodo fascista.
Nel 2010 è stata avviata la coltivazione sperimentale in collaborazione con l’Università di Catania, a distanza di un anno il raccolto ha regalato circa sette quintali di riso varietà arborio e oggi la produzione è in aumento e comprende anche la varietà carnaroli.

SorRiso Siculo. Chef, cantine e produttori per il riso siciliano

Sostenuto dallo chef Carmelo Floridia della Locanda Gulfi nella provincia di Ragusa – ideatore dell’arancino che usa riso siciliano - il progetto ha portato all’organizzazione della rassegna SorRiso Siculo, che per la terza edizione si ripete a Modica coinvolgendo molti chef, pizzaioli, pasticcieri e produttori dell’isola.
Domenica 21 giugno, la festa del riso siciliano sarà protagonista a Casa CioMod. Gli chef coinvolti offriranno al pubblico le proprie preparazioni a base di riso in abbinamento alle birre del birrificio locale Tarì e ai vini di prestigiose cantine isolane, da Arianna Occhipinti a Gulfi, a Planeta. Con loro anche gli artigiani del gusto siciliani e i loro prodotti in degustazione.
Poi, da settembre, partirà il tour del SorRiso, e gli chef invitati alla manifestazione proporranno nei propri ristoranti un intero menu a base di riso siciliano, per l’iniziativa “Gli itinerari di SorRiso”. Agli show cooking del pomeriggio si accede su prenotazione, l’ingresso alla festa serale costa 25 euro a persona con la possibilità di gustare i piatti degli chef.
 

SorRiso Siculo | Casa CioMod, Modica (RG) | domenica 21 giugno | per info e prenotazioni tel. 3381541565, [email protected]

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